Assemblea Nazionale dei Gruppi Archeologici d’Italia

Capua -  dall'9 all'11 Luglio 2004

Articolo di Pia Di Donato, Foto di Lorenzo e Pia Di Donato


Capua (CE), 10 Luglio, Seminario Campano. Ancora una volta mi ritrovo a parlare di "associazioni di volontariato" ed ancora una volta devo allargare i miei orizzonti per comprendere nuove realtà. Quella dei Gruppi archeologici è una realtà che al primo impatto può sembrare "futile" ma non lo è se la leggiamo nel particolare contesto italiano, così ricco di opere di cui solo alcune giustamente valorizzate. Questi gruppi col loro lavoro contribuiscono non solo a dare visibilità e prospettive di conservazione adeguata ai vari siti, ma alla lunga creano opportunità di lavoro sia in maniera diretta che attraverso la stimolazione dell'indotto. 

L'Assemblea Nazionale che si è appena conclusa a Capua, organizzata dal Comitato regionale presieduto da Gabriele Addonisio, e alla quale hanno partecipato oltre quaranta delegati provenienti, per lo più, dalle regioni del centro e del meridione, è quindi l'appuntamento annuale che queste associazioni di volontariato si danno per fare il punto della situazione, per discutere dell'assetto interno e del lavoro, praticamente infinito, che c'è ancora da fare.

La scelta di Capua è stata fortemente voluta dal Gruppo Archeologico di Sparanise per rompere una consuetudine che ha visto il centro, specie il Lazio, come sede delle precedenti assemblee: a supportare questa idea c'è anche la considerazione che, metro alla mano (!), Capua è al centro della retta che idealmente congiunge le regioni del nord-est con la punta estrema della Sicilia.

L'occasione ha anche permesso loro di far conoscere ai delegati la ricchezza di siti e musei della zona contando anche sulla disponibilità e l'accoglienza del Sindaco di Capua, Pasca di Magliano, il quale insieme a Valeria Sanpaolo, della Soprintendenza, a Don Peppino Centore,  direttore del Museo Campano, hanno accolto i delegati.

Ma oltre agli impegni statutari, il comitato della Campania ha provveduto ai momenti di "svago" che, dopo una serie di visite guidate - interessantissime grazie al supporto del gruppo TCI locale-, sono culminati nella serata di Sabato 10 con uno spettacolo del gruppo delle Officine Kulturali Aurunke nel chiostro del Seminario Campano.

Lo spettacolo "Il cavaliere del tempo perduto" è una libera rielaborazione dei pochi frammenti delle opere di Caio Lucilio finora ritrovati. Caio Lucilio, poeta satirico latino, nacque a Sessa Aurunca (CE), fu un famoso interprete della poesia satirica romana, ma della sua ricca produzione, ben 30 libri di satire, ci restano solo circa 1300 versi. Questi sono stati sufficienti a darci l'idea abbastanza chiara della personalità di un poeta originale e anticonvenzionale che se da una parte fu messo al bando nel Medioevo per la licenziosità degli scritti (potevano essere letti solo da studiosi con un regolare premesso!), fu anche ammirato per il suo rifiuto della superstizione (non credeva nei "dei di pietra") e della perdita dell'identità romana (aborriva i suoi colleghi "alla moda" che si piccavano di parlare solo in greco). 

Il gruppo delle Officine Kulturali Aurunke ha quindi presentato una serie di scene tratte da quei pochi frammenti, legati insieme dalla lettura delle lettere che Seneca scrisse ad un ipotetico amico, anche lui di nome Lucilio, che insistono anch'esse sulla necessità di seguire il cammino della verità. Lo spettacolo si è avvalso della interpretazione di Giulia Casella, Francesco Di Marco, Fernanda Esposito, Franca Orrù, Monica Aulicino (anche interprete di brani musicali insoliti e suggestivi), Rosaria Coiro,  e si è snodato tra recitazione, danza e canto con la sottolineatura di una intrigante colonna sonora.

Alla fine dello spettacolo, che ha avvinto i presenti grazie sia alla bravura degli interpreti che all'ambientazione, è stato offerta una degustazione di cibi della tradizione di Roma antica, ovviamente adattati ed elaborati dai soci del G.A. Falerno-Caleno.

Questa ulteriore attenzione ha stupito i presenti per la ricchezza delle pietanze e per l'attenzione nel recupero di questi aspetti, a volte ingiustamente ignorati, della storia.

Giusto per solleticare la vostra curiosità elenco il menù, rimandandovi ad un altro articolo nel quale essi vi saranno spiegati dettagliatamente e...chissà .. magari la prossima volta sarete tentati di venire anche voi e di lasciarvi contagiare dall'amore verso il nostro patrimonio storico dagli amici dei gruppi archeologici.

Menù

Gustum (antipasto): Libum, Moretaria e Epitirum

Mensa prima: Patinam de pisciculis, Patinam anatis in crusta, Dolmates

intermezzo indigeno (!!): mozzarelle, olive, fichi fioroni

Mensa secunda: Cassata di Oplontis

 

Programma dell'Assemblea organizzata dal Comitato Regionale della Campania (Via Catena 35, 81056, Sparanise, Tel.0823.874003, www.gruppiarcheologicidellacampania.org)  nella sede del Seminario Campano

9 Luglio, Venerdì

Dalle ore 17,00 previsto arrivo dei partecipanti (delegati ed accompagnatori) presso il Seminario Campano - Sala accoglienza.

10 Luglio Sabato

Dalle ore 8.30 previsto arrivo dei partecipanti (delegati ed accompagnatori) presso il Seminario Campano - Sala accoglienza.

Ore 9,30 - Bus del Comune per trasferimento alla vicina S. Maria C.V. (antica Capua) circa 4 km, necessaria la prenotazione.

Visita guidata all’anfiteatro campano, al museo dei gladiatori e al mitreo

Ore 12,00 - trasferimento in bus alla basilica benedettina di S. Angelo in Formis per la visita guidata.

Ore 13,30 - rientro al Seminario per pranzo sociale.

Ore 15,30 - Apertura dei lavori con il saluto delle Autorità alla presenza delle Associazioni del territorio.

Ore 16,30 - Assemblea dei G.A. d’Italia come da ordine del giorno comunicato (delegati).

Ore 17,30 - In giro per la città di Capua. Itinerario alla scoperta di chiese e palazzi di Capua accompagnati dalla Console TCI d.ssa Anna Maria Troili. (Per accompagnatori e visitatori). Durante il percorso di visita le strutture saranno presidiate dai volontari della Protezione Civile.

Ore 20,30 - Sospensione dei lavori assembleari.

Ore 21,00 - Nel cortile del Seminario: “Il cavaliere del tempo perduto” - atto unico tratto da Lucilio. Interpretazione delle Officine Kulturali Aurunke.

Ore 22,00 - Nel chiostro del Seminario: “Laboratorio del gusto” - degustazione di cibi della tradizione di Roma antica, adattati ed elaborati dai soci del G.A. Falerno-Caleno.

11 Luglio, Domenica

Ore 9,30 - Ripresa dei lavori assembleari fino a conclusione non oltre le ore 12,30.

Ore 10,30 - Per accompagnatori e visitatori: visita guidata al rinnovato Museo Campano di Capua.

Ore 13,00 - Pranzo sociale.

Ore 15,00 - Poggiomarino, visita esclusiva agli scavi del villaggio protostorico di Longola. (Prenotazione obbligatoria)

Il saluto di Gabriele Addonisio

 

 

 

Alcune scene dello spettacolo

 

 

 

 

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