-

 

Libreria La Feltrinelli: eventi

Caserta - aprile-giugno 2026

Comunicato stampa

domenica 12 aprile, ore 17:00, presentazione di "Via Serena" di Maria Colomba Di Sarno
Un percorso gentile verso un rapporto consapevole con il cibo. L’opera, scritta dalla biologa nutrizionista Maria Colomba Di Sarno e pubblicata da Capponi Editore, si propone come una guida empatica e scientifica per chiunque desideri riconciliarsi, attraverso ascolto, consapevolezza ed equilibrio, con l’alimentazione e la propria immagine. L’incontro sarà introdotto e moderato dal dott. Renato Calzolaio. Per approfondire i temi del volume, interverranno insieme all’autrice: Emanuele Alfano, biologo nutrizionista; Carmela D’Auria, psicologa e psicoterapeuta cognitivo-comportamentale; Luca Imposimato, avvocato penalista.
Giovedì 23 aprile, ore 18, presentazione di "La Mancina" di Giulia Della Cioppa, pubblicato da Bompiani.
L’autrice dialogherà con Pierluigi Casadei. Attingendo al vissuto autobiografico di una stagione di impegno agonistico nel tennis, Giulia Della Cioppa racconta con voce ferma una formazione fatta di allenamenti, tornei, sponsor, sogni, vittorie, sconfitte. Ci conduce in un viaggio letterario dentro il corpo di un'atleta e la sua devozione assoluta, esaltante e distruttiva al tempo stesso. E, sullo sfondo di un sud abbacinante e immobile come il fondale di un mito, fa del tennis un filtro attraverso cui misurarci con il nostro desiderio di essere riconosciuti e con quello, tanto più esigente, di dare tregua al corpo per liberarsi.
Giulia Della Cioppa è nata a Caserta nel 1996. Alcuni suoi racconti sono apparsi sulla rivista Il primo amore. Nel 2023 ha pubblicato Ventre (Alter Ego Edizioni).

10 maggio, ore 11, presentazione della seconda edizione del Ruviano International Film Festival (RIFF). A condurre la conferenza stampa sarà la giornalista Federica Landolfi.
Nel corso dell’incontro verranno svelate tutte le novità della seconda edizione, in programma dall’11 al 13 giugno prossimi tra Ruviano e la frazione di Alvignanello. Si parlerà degli ospiti attesi (tra cui Ernesto Mahieux, Roberto De Francesco, Nunzia Esposito, Maddalena Stornaiuolo, Elena Anticoli De Curtis); dei workshop e delle masterclass (intelligenza artificiale, VFX, recitazione, fotografia); dell’omaggio a Francesco Nuti; delle esperienze sensoriali e della visita teatralizzata del borgo. Saranno annunciati, tra gli altri, i nomi dei protagonisti dell'edizione 2026, già noti invece quelli dei direttori artistici Antonio Bonagura e Max Oliva, del presidente di giuria Agostino Chiummariello, della madrina social Noemi Giordano, della presentatrice Emanuela Giordano.
L’appuntamento con la stampa è anche un’occasione per incontrare gli organizzatori, i partner e i rappresentanti degli enti che hanno concesso il patrocinio (Regione Campania, Provincia di Caserta, Università Vanvitelli, Parthenope, Federico II, Confindustria Caserta e altri). Sarà presente tutto il team di BOZ Produzioni Artistiche.
15 Maggio, Ore 18:30, Presentazione di "Dove vanno a finire gli amori perduti?" di Pino tartaglia
dialogano con l'autore Marilena Lucente e Benedetta Costanzo
20 maggio, ore 18, presentazione di "Dialoghi tendenti alla felicità" di Maurizio Santilli,
Frammenti di pensieri si susseguono testimoniando la densità di un percorso interiore tenacemente tendente alla felicità. Un personale 'diario di bordo', ritmato da cinquantaquattro parole guida, fornisce ispirazione e stimolo a mettere in moto cuore e cervello per incamminarsi, senza timore, verso quell'unica luminosa direzione.
6 giugno, Ore 18:00, presentazione di "La smania dell'alicantro" di Livia Messina e Athena Fedele,
In principio fu la musica, nata libera. Libera di esprimere, come scrive Kandinskij, la vita psichica dell’artista e «creare la vita dei suoni», senza il peso di rappresentare con il suo linguaggio il “suono delle cose” e della realtà. È così che l’arte visiva d’inizio Novecento, seguendo l’esempio della musica alla ricerca di tonalità cromatiche e ritmi pittorici, trova la via per una pittura astratta, libera dal naturalismo. Meno lineare la strada della poesia, arte del tempo e del ritmo anch’essa, che però resta grossomodo incatenata al vincolo ostinato che lega significante e significato come un’inseparabile coppia di amanti stanchi, destinati a infierire l’uno sull’altro. Finché, negli anni Sessanta del secolo scorso, salta fuori la Metasemantica, e anche la poesia approda ufficialmente all’astrazione. (...) Ne “La smania dell’Alicantro”, lavoro in cui la poesia metasemantica di Athena Maryam interagisce con la pittura astratta di Livia Messina, che si è confrontata a sua volta con il linguaggio metasemantico con due componimenti incentrati sulla sua personale esperienza pittorica. - dalla prefazione di Alessandro Paolo Lombardo
11 giugno, Ore 18:00, presentazione di "Libercomunismo" di Emiliano Brancaccio,
Il capitalismo globale è giunto a un punto di rottura. Mentre celebra la concorrenza e la libertà dei mercati, alimenta in realtà la concentrazione del potere economico in pochissime mani, generando nuove forme di dominio: regimi illiberali, tecno-fascismi, guerre imperiali, devastazione ambientale. È l’era dei monopoli assoluti, in cui i pesci grossi divorano quelli piccoli e ridisegnano il mondo a propria immagine e somiglianza. In queste pagine, Emiliano Brancaccio sfida il senso comune economico e politico per proporre una lettura radicale e lucida delle contraddizioni interne del sistema. Ma, più che un atto di denuncia, Libercomunismo è un’esplorazione teorica delle possibilità di mutazione. Nei meccanismi profondi della produzione, nelle logiche di gestione della moneta, nelle pratiche della ricerca scientifica, Brancaccio individua segnali di una transizione in atto: non un ritorno ai modelli socialisti del Novecento, ma una forma nuova, ancora in gestazione, che potrebbe rovesciare la tendenza distruttiva dell’ordine vigente. Tra analisi economica, filosofia politica e immaginazione storica, Libercomunismo apre un varco nel pensiero critico contemporaneo. Una proposta che non cerca scorciatoie, ma invita a pensare l’alternativa nel cuore stesso del sistema.

La Feltrinelli, Corso Trieste 154, Caserta