Bottari di Portico, sempre pių proiettati verso l'Europa

Il gruppo casertano, al fianco di Enzo Avitabile, č una delle pių apprezzate realtā musicali italiane all'estero.

articolo e fotografie di Emilio Di Donato


Caserta, 24 Gennaio 2004. L'attivitā musicale dei Bottari di Portico di Caserta al fianco di Enzo Avitabile č sempre pių proiettata verso l'Europa.

 

Ci riferisce Pasquale Piccirillo, uno dei membri del gruppo: "Attualmente stiamo sempre in turnče con l'ultimo disco "salvamm o munno". Dopo il successo del Capodanno in piazza del plebiscito si prepara una lunga turnče all'estero che partirā dall'Europa: Francia, Inghilterra, Finlandia, Spagna e Portogallo. Prossima tappa ad inizio febbraio sarā il Belgio con circa dieci date fino a terminare a fine estate con una turnče di un mese in America. Tutto cio associato ai vari concerti, feste di piazza e festival che ci ospitano abitualmente in Italia." 

 

Il Disco "Salvammo o munno" di Avitabile e i Bottari, recentemente pubblicato da "il Manifesto", č stato salutato da critica e pubblico come un vero capolavoro musicale, di portata europea. Il gruppo si č esibito con grande successo alla edizione 2004 del Womad, il festival mondiale di musica etnica organizzato da Peter Gabriel. 

 

Nel corso del concerto stili musicali contemporanei, elementi di world music provenienti dall'Africa e il Medio Oriente, si amalgamano ai tradizionali ritmi contadini scanditi su Botti e Tini dai Bottari di Portico di Caserta, e all'antica suggestione vocale cinquecentesca dei Cantori del Miserere di Sessa Aurunca. Il disco č ricco di prestigiosi nomi della nuova musica etnica, eredi e divulgatori di antiche melodie popolari. Tra i nomi italiani, oltre ai giā citati Bottari di Portico e Cantori del Miserere di Sessa Aurunca, č presente l'ultima grande voce del Canto a Fronna (espressione vocale tipica dellšarea Vesuviana) Zi' Giannino Del Sorbo, e le launeddas sarde di Luigi Lai. Massiccia la presenza di mostri sacri della word music africana: il sassofonista camerunense Manu Dibango, il sudafricano Hugh Masekela, la tunisina Amina, il palestinese Simon Shaheen, gli egiziani Bachir Mizmar Brass Band, il musicista del Mali Baba Sissoko, ed infine il Re del Rai, l'algerino Khaled. E dal vivo i brani  funzionano ancora meglio che sul CD.

 

Insomma i Bottari sono uno splendido esempio di una realtā locale che, attentamente seguita, ha tutti i numeri per essere uno dei pių importanti veicoli della nostra cultura musicale nel mondo.

 

Articoli correlati: Concerto di Avitabile & Bottari al Comunale - 7 Maggio 2004

 

 

 

foto e. di donato

 

 

 

 

 

www.casertamusica.com e www.locali.caserta.it. Portali di musica, arte e cultura casertana  
Mail: redazione@casertamusica.com; Articoli e foto Š  Casertamusica.com  1999 / 2006
In assenza di espressa autorizzazione č vietata la riproduzione o pubblicazione, totale o parziale, degli articoli.