Desidera

Andrea Cosentino

Francis Pardeilhan

Leonardo Capuano - Elettrocardiodramma - foto lucia baldini

Come una bestia!

  

Approdi al Nostos Teatro

Acersa (CE) –  dal 14 gennaio 2017

Comunicato stampa

Sabato 14 ,ore 21, e domenica 15 gennaio, ore 18, compagnia Il Teatro nel Baule in "Desidera – una storia d’amore e di stelle"
Drammaturgia e regia: Simona Di Maio e Sebastiano Coticelli; con: Giuseppe Brancaccio Sebastiano Coticelli Simona Di Maio Amalia Ruocco Dimitri Tetta
Musiche di: Tommy Grieco. Scene: Damiano Sanna. Disegno Luci: Paco Summonte. Costumi: Gina Oliva
Un uomo anziano seduto al tavolo ricorda. Il luogo è quello della memoria, il suo racconto non procede per linee ma per frammenti, rimandi, dissolvenze e immagini. Il desiderio di ritrovare il suo passato, la donna perduta, lo spinge a iniziare una ricerca che, su basi scientifiche, gli consenta di tornare indietro nel tempo e ritrovare il suo mondo perduto.
Ombre e fogli si muovono tra gli oggetti, in mezzo alle cose dimenticate, tra gli incartamenti di motori, il letto bianco e la radio mentre suona un valzer sommesso, come un ricordo portato dal vento e, tra le ceneri del tempo, un aeroplanino di carta vola.
Si legge nelle note di regia: - Sidera in latino significa stelle, il De privativo che lo anticipa sta invece a significare una mancanza, una impossibilità, ma allo stesso tempo indica il moto verso quegli astri, verso ciò che è necessario alla vita. Il desiderio è attesa di raggiungere la propria stella, ma è anche scelta; il fuoco del desiderio va nutrito altrimenti nessuna stella brillerà nel firmamento e nessun volo verso un altrove agognato sarà possibile.
Domenica 5 febbraio, ore 18, Ex Ospedale Psichiatrico, Complesso della Maddalena, Sospensione di e con Francis Pardeilhan
Sospensione è un’occasione di creare e di condividere un momento di pace. Squisitamente laico e scevro di misticismo, è un momento di tregua, una parentesi atemporale, una sorta di meditazione ad occhi aperti. Utilizzando come viatico alcune parole di ispirazione e una musica idonea alla contemplazione,Sospensioneoffre la possibilità di spaziare in una felice e rigenerante solitudine collettiva.
Domenica 12 marzo, ore 18, Elettrocardiodramma di e con Leonardo Capuano
Il personaggio in scena è solo, seduto al tavolo in un posto indefinito. Ha come peculiarità naturale ed inconsapevole quella di muoversi in situazioni del tutto fantastiche e immaginarie che rappresenta come se fossero reali e concrete. La sua effettiva solitudine lo induce a rappresentare non soltanto se stesso, ma tutti i personaggi che agiscono abitano e parlano in quella precisa situazione, dando ad ognuno un particolare fisico, una voce e delle attitudini molto precise.
Elettrocardiodramma sembra un errore, ma in realtà rivela una piccola verità, una paura latente, o un punto di vista comico e sorprendente.
Sabato 18, ore 21, Domenica 19 marzo, ore 18, "Ass ‘E Marzo"
regia Giovanni Granatina, con Salvatore Veneruso, costumi Gina Oliva, disegno luci, Dimitri Tetta, produzione Nostos Teatro
in collaborazione con il Comitato Don Peppe Diana e l'Associazione Libera - Nomi e Numeri contro le Mafie, presieduta da Don Luigi Ciotti
Ass 'e Marzo parte dai luoghi della vita di Don Peppe Diana, dai racconti degli amici più stretti, ma anche dalle voci discordanti di chi l'aveva conosciuto solo di riflesso, dalla nitida e fiera immagine di mamma Iolanda. Un uomo semplicemente impegnato, convinto della sua missione di alfabetizzazione culturale e spirituale in una Casal di Principe degli anni più bui, attraversata ogni giorno da scene di una criminalità feroce e grottesca.
Don Peppe Diana è stato un prete, scrittore e scout italiano, assassinato dalla camorra per il suo impegno antimafia il 19 marzo 1994 a Casal di Principe.
Sabato 8, ore 21, Domenica 9 aprile, ore 18, "Not here not now" di e con Andrea Cosentino
regia Andrea Virgilio Franceschi, video Tommaso Abatescianni, produzione Pierfrancesco Pisani
in coproduzione con Fondazione Campania dei Festival - E45 Napoli Fringe Festival con la collaborazione di Litta_Produzioni /associazione Olinda / Infinito srl / Teatro Forsennato con il sostegno del progetto Perdutamente del Teatro di Roma
Theatre is very simple: in theatre a knife is fake and the blood is ketchup.
In performance art a knife is a knife and ketchup is blood.
Il resoconto di un'esperienza attiva con Marina Abramovic, sotto forma di drammoletto polifonico.Un assolo da stand up comedian per spettatori fatalmente passivi e programmaticamente maltrattati, con pupazzi parrucche martelli di gomma e nasi finti. E ketchup, naturalmente.
Domenica 30 aprile, ore 18.30, la Baracca dei Buffoni presenta "Come una bestia!"
con Antonio Perna, per la regia di Orazio De Rosa. Uno scarafaggio arrampicatore sociale, uno scorpione killer, una spugna che vuole smettere di bere, un pappagallo che parla d’amore: Viskovitz è ognuna di queste bestie e molte altre ancora, alle prese con le loro bizzarrie, nevrosi, vanità. COME UNA BESTIA è un tour de force di comicità e intelligenza, dove il gergo scientifico diventa invenzione linguistica, la battuta aforisma. Attacchi folgoranti danno vita a intrecci pieni di sorprese, che spaziano dalla gag comica al western, dall’assurdo al blues. Sono favole ironiche che illuminano un mondo in cui si fatica a essere animali e si finisce per diventare bestie.
Lo spettacolo è uno degli appuntamenti organizzati in collaborazione con NCT (misura finanziata da Funder35 e Fondazione Con Il Sud) che ha scelto i lavori tra i partner al progetto e di compagnie emergenti che hanno difficoltà a circuitare.

Reading Clandestini

Venerdì 23 dicembre 2016 ore 21.00
Sabato 21 gennaio 2017 ore 21:00
Sabato 18 febbraio, ore 21:00
Venerdì 31 marzo, ore 21:00
Moonshine: Distillazione clandestina di parole e note
Regia Giovanni Granatina. Selezione testi Gina Oliva
Sonorizzazioni: Dimitri Tetta &Avdiocromatik
Letture interpretate dagli allievi attori del NostosTeatro
Il Moonshine è un famoso whiskey illegale che deve il suo nome alla pratica della distillazione clandestina, fatta appunto di notte alla luce della luna. Allo stesso modo tra un approdo ufficiale e l’altro, ci piaceva l’idea di distillare parole e sonorizzazioni per estrarne performance singolari di “ora e qui” nella penombra delle sere d’inverno.
Quattro appuntamenti in intimità: il Nostos come cambusa di nave filibustiera sarà alcova di poesia e letteratura, di musica elettronica e strumentale, di fotografia e video, di rum e vino buono.
Quattro occasioni per salpare insieme.

Musica

Sabato 3 dicembre 2016 ore 21 (Inaugurazione): Simone Spirito – Marco D’Anna – Fabiana Martone
Domenica 29 gennaio, ore 18, Il Grigio di Giorgio Gaber e Sandro Luporini
regia di Giuseppe Cerrone e Antonio Piccolo, con Antonio Piccolo
una produzione Teatro In Fabula per gentile concessione della Fondazione Gaber
Un artista in crisi per la mediocrità della propria vita decide di allontanarsi da tuttele sirene del mondo, in cerca di silenzio e di indipendenza. Trasloca in una casa di periferia tutta bianca, circondata dal verde: l’ideale per rimettere a posto i pensieri e raddrizzare la strada di fronte a sé. L’isolamento si rivela però un’illusione. I suoi propositi sono disturbati da tanti elementi, su tutti un topolino grigio di campagna.
Sabato 25 febbraio
2017 ore 21: Alfredo d'Ecclesiis e i Riva (Simone Morabito e Nicola D'Auria)
Sabato 14 aprile, ore 21: Giovanni Block
Be quiet special event
Il Be Quiet nasce nel febbraio del 2012 da un’idea di Giovanni Block, che decide di creare un appuntamento fisso con altri cantautori, per confrontarsi e sperimentare. Piano piano, il Be Quiet cresce e si trasforma, diventando, pur senza avere una “fissa dimora”, un punto di riferimento per moltissimi artisti: un piccolo movimento cantautorale del circuito “underground” che genera consensi, si rinnova, cambia forma, si spinge oltre e diventa grande… di più, diventa un modo di pensare!
Il Nostos Teatro è lieto di inaugurare la sua stagione con un Be Quiet Special Event e di ospitare i cantautori Simone Spirito, Marco D’Anna, Fabiana Martone, Alfredo d'Ecclesiis, i Riva (Simone Morabito e Nicola D'Auria) e Giovanni Block.

Laboratori

9/ 10/ 11 dicembre 2016, Fermata Nostos
Incontri dedicati al corpo scenico e all’arte dell’apparire
Laboratorio condotto da Chiara Michelini
Fermata Nostos è un percorso di formazione e sperimentazione dedicato al corpo scenico che si offre come una pratica dell’apparire. Il corpo che vedo e che faccio vedere racconta della forma che muove l’anima e dell’anima che la nutre
Il lavoro proposto non vuole offrire conoscenze predefinite e pronte all’uso ma principi e strumenti utili allo sviluppo di un corpo scenico più consapevole delle proprie capacità espressive e pronto in quanto soggetto creativo. Ciò che si vuole affinare è una capacità di raccontare altro e oltre i movimenti che si compiono e una qualità di azione che renda il gesto parola piena e significante.
3/ 4/ 5 febbraio 2017, Il metodo della pazzia - L’artigianato del performer
Laboratorio condotto da Francis Pardeilhan
Il metodo nella pazzia è un workshop rivolto ad attori, danzatori e performer che desiderano potenziare il loro approccio al mestiere di rappresentazione. Creare una maschera, ritagliarsi un ruolo, è un lavoro di artigianato che richiede una buona organizzazione. L’impresa artistica è certamente l’arena della spontaneità e dell’improvvisazione, ma per potenziare la propria presenza fisica e ottimizzare l’utilizzo delle proprie energie sono necessarie lucidità e metodo. Le sedute di lavoro del workshop saranno dedicate alla strutturazione di un percorso lavorativo personale, unico ed utile, di un programma allenamento psico-fisico/vocale.
9 /10 e 11 marzo. Il Monologo - Scrittura e interpretazione
Laboratorio condotto daLeonardo Capuano
Il lavoro del seminario è sul monologo come condizione scenica-creativa e come forma teatrale. Una possibilità espressiva che, oltre a mettere a disposizione ad ogni tentativo questa o quella convenzione, dà la possibilità di andare oltre i limiti di attori. Abitare la scena da soli implica il non accontentarsi, ma obbliga a spingersi più in là. Così il lavoro dell’attore ha modo di manifestarsi in direzioni non previste, ma proficue e, a volte, eccezionali. Il laboratorio è indirizzato alla creazione di un monologo per ciascun partecipante, mettendo in evidenza le diverse fasi che lo compongono.
23/ 24/ 25 aprile, Danze di primavera
Laboratorio condotto da Chiara Michelini
Danze di Primaveraè un laboratorio di formazione e ricerca dedicato al movimento e all’espressione corporea attraverso il linguaggio del teatrodanza. Il lavoro si sviluppa in un duplice percorso dal visibile all’invisibile e viceversa. Un'opportunità per ricontattare un sentire che è prima di tutto un fatto fisico, concreto e tangibile, arrivando a sviluppare la consapevolezza di muoversi come unità organica di sensazione-pensiero-azione attraverso un approccio analitico al movimento e un lavoro creativo sul corpo.
12/ 13/ 14 maggio, Dance with wolves
Laboratorio condotto da Minh HieuNguyen
Attraverso la sua esperienza comeperformer, coreografa, pedagoga nelteatro e nella danza contemporanea,collaborando con varie compagnie egrande diversità di artisti contemporanei,Minh HieuNguyen ha sviluppato un lavorodi ricerca personale sui diversi processi dicreazione di uno spettacolo, che collegateatro e danza con le realtà circostanti,concentrandosi su specifici linguaggi delcorpo e le sue espressioni.Consapevolezza e approccio istintivo nelmovimento, giocare con i diversi aspettidel linguaggio del corpo fino a connessionie contraddizioni. Durante la creazionee la composizione di un’azione fisica illaboratorio prevede la ricerca di ispirazionipersonali e identità in luoghi specifici nellacittà.
Seguirà una Open Class di Minh HieuNguyen.

Scuola

Scuola di Teatro:
Il Laboratorio teatrale si propone di veicolare, attraversolo studio di esercizi e tecniche teatrali differenziate,un’indagine intima su se stessi in modo da poter affrontareal meglio la propria quotidianità, accrescendo la propriacapacità di espressione non verbale e migliorando quella
di tipo verbale.I nostri corsi sono rivolti a chiunque abbia intenzione di cominciare un percorso di ricerca e formazione attoriale, esi pone come obiettivo lo sviluppo di un codice/linguaggio corporeo e vocale che doni vita allo spaziovuoto tramite la creazione.
I corsi sono divisi per tre fasce d’età:
Bambini 6/10 anni
Ragazzi 11/16 anni
Adulti dai 17 anni in poi

Proposte per le scuole:
Il Nostos Teatro rinnova la proposta per le scuole con tre produzioni, ognuna con una tematica differente e un pubblico di riferimento.
“La Contea Normanna – A Spasso con la Storia” racconta la storia di Aversa, dei suoi personaggi e dei luoghi più significativi della zona dell’Agro circostante e si adatta agli studenti di Scuola Primaria e Media Inferiore. Il teatro sociale è protagonista di “Ass ‘e marzo”, raccontando la vita di Don Peppe Diana, prete, scrittore e scout italiano, assassinato dalla camorra a Casal di Principe nel 1994. Per le Scuole Medie Inferiori e Superiori. Lo spettacolo è nato in collaborazione con il Comitato Don Peppe Diana e l'Associazione Libera - Nomi e Numeri contro le Mafie, presieduta da Don Luigi Ciotti.
“La Merica” è la novità del 2017: uno spettacolo interamente interpretato dagli allievi della scuola di teatro del Nostos di età compresa tra gli 11 e i 16 anni. Partendo dall’emigrazione degli italiani verso l’America avvenuta tra la fine dell’ottocento e gli inizi del novecento, lo spettacolo affronta il tema dei migranti nelle sue declinazioni passate e presenti.“La Merica” è adatto ad un pubblico universale, dalle Scuole Primarie in poi.

Nostos Teatro, Viale J. F. Kennedy, 137, trav. Brodolini, 6, Aversa (CE)
Info e Prenotazioni: info@nostosteatro.it
Tel. 081 19 169 357, Cel. 389 24 714 39

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