Avelina Vidal Seara e Pilar Rius Fortea

Vito Nicola Paradiso

Tania Coleti

Ai vis lo lop, lo rainard, la levre

 

Emilio Di Donato

Antonio De Innocentis

Luigi Ricciardi, Grazia Ricciardi, Carlo Feola

Peppe Romano, Michele Tarallo, Pierluigi Tortora

  

Bottega del teatro: programma 2017-18 e 2ª Stagione Concertistica "Musica in Bottega"

Caserta – dal 13 Ottobre 2017

Comunicto stampa

18 dicembre, ore 18:30, Raccontare alla Bottega. L'infinita poesia di Maria di Nazareth
Un viaggio tra musica, letteratura e poesia per raccontare la figura di Maria. Una ragazza di Nazareth che lasciandosi cambiare la vita ha cambiato le nostre vite. La sua storia ha attraversato ogni forma di espressione artistica. Con Marilena Lucente leggeremo e commenteremo le canzoni di De Andrè, i romanzi di Erri De Luca e di Jose Saramago, Giuseppe Berto e Maria Pia Veladiano, pagine di storia e di antropologia, versi di poesie.
21 dicembre, ore 20:45, "Quann'ero guaglione. Canti e cunti di Natale" con Pierluigi Tortora ed Emilio Di Donato, chitarra
28 dicembre, ore 20.45, “O core mio : Titina, una dei tre” di Matteo De Simone con Tania Coleti per la rassegna "Di giovedì Teatro artigiani"
“O core mio: Titina, una dei tre” non vuole raccontare solo la storia di una grande attrice e della , sua carriera ma anche quella di una donna con le sue emozioni, le sue ansie, le sue gioie, il suo dolore e il suo coraggio.
Attrice, autrice di commedie, pittrice, Titina sarà l’ago della bilancia tra due titani del teatro come Eduardo e Peppino.
Titina visse in una famiglia in cui il teatro era costitutivo della sua stessa esistenza: a partire da suo padre il celebre Eduardo Scarpetta, ai fratelli Eduardo e Peppino al marito Pietro Carloni.
Nel 1905 Titina fece il suo esordio, come era tradizione per ogni grande attore napoletano, in Miseria e Nobiltà nel ruolo di Peppiniello pronunciando la famosa battuta “Vicienzo me patre a me”. Da quel momento in poi lavorò, senza sosta, in teatro in varie compagnie, dividendosi tra i palcoscenici di Roma e Napoli alternando parti maschili e femminili. passando dal varietà con il grande Totò, alla “sceneggiata”, alla scarpettiana per approdare poi alla compagnia con i fratelli.
Tentò di armonizzare l rapporto tra i due fratelli ,così profondamente diversi: Eduardo introverso, Peppino estroverso, nel tentativo di appianare contrasti e i conflitti possibili. La rottura tra i due fratelli fu un grande dolore per Titina che la visse come una sconfitta personale, comunque dopo un periodo di allontanamento dai fratelli, ritornò a recitare con Eduardo diventando interprete magistrale dei grandi personaggi femminili eduardiani. Nel ruolo di Donna Amalia in Napoli Milionaria ebbe la sua prima grande affermazione, era il 25 marzo 1945, andò in scena al Teatro San Carlo. Eduardo è il primo autore italiano che racconta la guerra vista dai civili e una società degradata che sembra senza speranze e deve invece ricostruire un futuro. È tra i primi artisti che chiedono una riflessione su quanto, è appena accaduto.
Eduardo, nel 1947, scrive Filumena Marturano, un ruolo pensato e scritto per la sorella. Titina a causa di problemi cardiaci fu costretta a lasciare il teatro, per lei fu come perdere la propria casa, quella stanza tutta per se, dove aveva vissuto tutti i momenti più importanti della sua vita, il teatro era stato la sua vita.
Il testo, che si ispira ai diari di Titina e a un libro scritto dal figlio Augusto, è stato scritto da Matteo De Simone e interpretato da Tania Coleti con rispettoso amore, in una sorta di serata di onore, per raccontare la vicenda umana e artistica di questa grande donna e grande attrice: Titina una dei tre
1 febbraio, ore 20,45, rassegna "Teatri Artigiani/di Giovedì": Quelli del diploma….1982
Interpreti: Peppe Romano, Michele Tarallo, Pierluigi Tortora
Note di regia :
“Quelli del diploma….1982” è la storia di tre compagni di classe che si rivedono dopo trent’anni dal diploma conseguito nel 1982. Michele Tanzillo, Peppe Bifone e Pierluigi Caprio vivono tre mondi assolutamente diversi.
L’incontro è procurato dalla ricerca di uno dei tre che attraverso un social contatta gli altri due per rivedersi una sera a cena.
Si ritroveranno quasi da sconosciuti, ma ben presto attiveranno una serie di ricordi che immediatamente li faranno sentire nuovamente vicini e amici.
Una storia che parla di amicizia, ma anche di tanta solitudine compagna dei nostri giorni.
Certamente lo spettatore attraverso la storia e i tre caratteri dei personaggi riderà di gusto e si divertirà, ma al tempo stesso avrà la sensazione per il tempo dello spettacolo di essere uno dei tre.
1 Marzo, ore 20,45, rassegna "Teatri Artigiani/di Giovedì": La carrozza d'oro Scisciano in "Radio Libertà"
con Alfredo Giraldi e Luana Martucci

Musica in Bottega

Ecco gli artisti partecipanti alla 2ª Stagione Concertistica "Musica in Bottega", che si svolgerà da Ottobre 2017 a Marzo 2018 presso la Bottega del Teatro di Pieluigi Tortora (via Volturno 16-18, Caserta), sotto la direzione artistica del M° Antonio De Innocentis.
Aprirà la stagione il celebre Dúo Arcadia, proveniente da Madrid e formato dalle chitarriste Avelina Vidal Seara e Pilar Rius Fortea. Il Duo è particolarmente votato alla diffusione di opere di autori contemporanei cheEmilio Di Donato hanno composto espressamente per loro. Il concerto si terrà Venerdì 13 Ottobre alle 20.30.
Seguirà, Venerdì 17 Novembre, sempre alle 20.30, il concerto del chitarrista Vito Nicola Paradiso, internazionalmente noto per il grandissimo successo del suo metodo per chitarra "La chitarra volante" (ediz. Curci) e per il suo personalissimo repertorio che, tra l'altro, presenta e valorizza la musica leggera Italiana di qualità e le canzoni che hanno resa Napoli famosa nel mondo.
Venerdì 29 Dicembre, ore 20.30, toccherà al trio "Ai vis lo lop, lo rainard, la levre" formato da Alessandro de Carolis ai flauti, Carmine Scialla alla chitarra battente e Antonino Anastasia alle percussioni. I tre giovani musicisti proporranno un repertorio che spazia dalla musica strumentale medioevale alle tarantelle tradizionali del 1600, passando anche attraverso la celeberrima "Follia di Spagna" e il Barocco Irlandese. (RIMANDATO)
Venerdì 5 Gennaio, alle 20.30, Emilio Di Donato TRIO
con Emilio Di Donato, chitarra ed elettronica, Anastasia Cecere, flauto, e Artan Tauzi, violoncello.
Emilio Di Donato appare nella duplice veste di compositore ed interprete, dato che Il programma del concerto si basa sulla sua recente raccolta di composizioni per chitarra sola "Harvest", un'antologia di dodici brani che spazia cronologicamente dagli anni '80 fino ai giorni nostri e che ci mostra la fervida ispirazione del compositore nonché la sua sapienza tecnica dello strumento. In questo ricco percorso musicale, Di Donato si avvarrà della preziosa collaborazione della flautista Anastasia Cecere e del violoncellista Artan Tauzi.
Emilio Di Donato -
Chitarrista e compositore di origine casertana. Si è diplomato presso il conservatorio di Benevento in Musica applicata ai contesti multimediali. Attualmente insegna Tecnologie Musicali presso il Liceo Musicale Cirillo di Aversa, e chitarra presso l’Accademia musicale Città di Caserta. Ha studiato chitarra con i maestri Mario Quattrocchi e Paolo Lambiase. Collabora con i gruppi musicali Corepolis ed Arianova. Nel 2008 fonda l’Orchestra Popolare Casertana con cui tiene concerti in tutta Italia. Organizza vari eventi artistici, dirige il Festival degli Antichi Casali di Puccianiello, ed è direttore editoriale del portale web Caserta Musica.
Anastasia Cecere -
Diplomata in flauto al Conservatorio di Benevento, continua gli studi perfezionandosi con i Maestri Bruno Paolo Lombardi, Romolo Balzani e Michele Marasco (Accademia Italiana del Flauto).
Consegue l’abilitazione in strumento musicale ed è docente di flauto all’I. C. Collecini di Caserta
E’ laureata in psicologia alla Seconda Università degli Studi di Napoli con la tesi "Musica e Neuroscienze".
Consegue il primo e secondo grado della metodologia Orff- Schulwerk presso la scuola Donna Olimpia di Roma.
Ha collaborato con l’Orchestra Sinfonica del Conservatorio di Benevento, Orchestra Nuova Klassica (Roma), 900 Live Orchestra (Roma), Orchestra e coro Franco Maria Saraceni (Roma). Ha suonato stabilmente in duo con la pianista Silvia Lanzillotta. Attualmente è impegnata nella formazione “Rossini flutensemble”, un ensemble di dodici flauti diretto dal M° Romolo Balzani, che ha tenuto concerti a Ginevra (La Cote flûte festival), Dublino (Istituto di Cultura Italiano, Royal Accademy of Music, S. Peeter in Duboyne), Festival" Nuova Consonanza" (2013, 2014), Oratorio del Gonfalone (2015, 2016). Ha collaborato con la “Nuova Compagnia di Canto Popolare” esibendosi in Colombia, Grecia, Lussemburgo, Germania, oltre che in numerosi festival Italiani.
Artan Tauzi -
Violoncellista e docente di strumento presso il Liceo "Garofano" di Capua, si è diplomato in Albania e successivamente in Italia al Conservatorio "Nicola Sala" di Benevento. Svolge attività da strumentista solista, con formazioni cameristiche e orchestrali sia in Italia che all'estero. Ha suonato con la Nuova Orchestra Scarlatti, il Teatro Verdi di Salerno, l'Orchestra della Rai al Festival di Castrocaro, l'orchestra di Rete 4 al Festival di Napoli. Inoltre ha suonato a Londra per la Essex Chamber Orchestra e la Bloombsbury Baroque Orchestra.
Venerdì 2 Febbraio, ore 20.30, sarà di scena Antonio De Innocentis, direttore artistico della stagione, che eseguirà l'integrale dei "24 Capricci" di Niccolò Paganini, ovviamente trascritti per chitarra dall'originale violinistico. De Innocentis è stato il primo chitarrista al mondo a eseguire questo integrale, in un concerto che si tenne ad Avellino nel 1992. Nel 2010 ha anche registrato l'opera per la Fiammant Records e, nel 2014, l'etichetta dotGuitar ha ripubblicato il CD in forma "liquida", riproponendolo sulle maggiori piattaforme digitali internazionali, quali Amazon, iTunes, ecc.
Il concerto di chiusura della stagione si terrà Venerdì 9 Marzo alle 20.30, e vedrà sul palcoscenico il collaudato trio formato da Luigi Ricciardi - tenore, Grazia Ricciardi - soprano, Carlo Feola - piano. I tre musicisti, molto attivi anche individualmente e in altre formazioni cameristiche, eseguiranno celebri duetti vocali, dandoci la piacevole illusione di trovarci in un palco all'opera.

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