Blues

The Aliens

Francesco Ruggiero e Rita Pinna

Monopolista

Sola

La Crepanza

Cenerentola

  

Officinateatro: stagione 2017-18

San Leucio (CE) – dal 15 ottobre 2017

Comunicto stampa

14 e 15 Ottobre, Blues, Scritto e Diretto Tino Caspanello
con Francesco Biolchini
Scena e Costumi Cinzia Muscolino
Produzione Teatro Pubblico Incanto
Guardare la vita, appuntare gli istanti in cui essa ti sfiora, sapere che non dureranno in eterno, immaginare, solo per un attimo, per l’incidente di un attimo, di disordinare i piani, ma è un attimo e potrebbe essere niente. Blues è un uomo seduto davanti all’ingresso di casa sua, il suo universo; è un uomo che non aspetta più, perché il piacere dell’attesa sta solo nell’aspettare, nell’immaginare possibilità e ricostruire un immaginario. E la vita è un treno che passa, puntuale a volte, spesso in ritardo, la vita è appuntare orari d’arrivo e di partenza, fissare nella memoria i volti, le mani e le vite degli altri che ti passano davanti, mentre agosto matura sotto il sole.
28 e 29 Ottobre, The Aliens di Annie Baker
traduzione Monica Capuani
Musiche e le canzoni originali Micheal Chernus, Patch Darragh e Eric Gann
con Giovanni Arezzo, Francesco Russo, Jacopo Venturiero, regia Silvio Peroni
produzione Khora.teatro e Pierfrancesco Pisani
PREMIO PULITZER 2014
Due giovani arrabbiati siedono sul retro di un bar nel Vermont a discutere di musica e Bukowski.
Nel loro mondo privato entra Evan, un giovane ragazzo che è stato da poco assunto come cameriere del bar. Evan è un giovane timido, sessualmente inattivo, fuori dal mondo, naif con l’angoscia adolescenziale. Lentamente, decidono di insegnargli tutto sulla vita, ma dalla loro prospettiva…
Un testo delicato dove nessuna parola è sprecata, pieno di meditazione e compassionevole.
Un testo che parla di musica, di amicizia, di arte, di amore e di morte.
4 e 5 Novembre (Sabato ore 21:00 | Domenica ore 19:00), "Da consumarci preferibilmente dopo morti" di Michele Pagano
Con Francesco Ruggiero e Rita Pinna. Elaborazioni visive e multimediali Marco Moretti e Michele Pagano. Costumi Pina Raucci. Regia Michele Pagano
Progetto OFFLAB
La vita normale di ogni singolo individuo dovrebbe seguire il canonico ciclo vitale: nascere, crescere, maturare. Il consumarsi è destinato ad un “dopo”.
La vita di Lei e Lui, coppia apparentemente normotipo, prende tuttavia una piega diversa.
Un grottesco, ironico e satirico tentativo di consumarsi in vita.
Forse una nuova soluzione per risolvere una “non-decadenza”.
Forse una strada innovativa per entrare negli standard che la vita ci suggerisce.
Forse Lei e Lui scriveranno una nuova pagina di storia.
Forse.
11 e 12 Novembre, Monopolista. Mi gioco la vita con Roberto Scappin, Paola Vannoni
produzione quotidianacom | Kronoteatro
con il sostegno di Regione Emilia Romagna
Ci siamo confrontati con il concetto di dominio, prevaricazione, sfruttamento. Termini che puntellano il percorso sempre più degradante dell’umano. Prefiggersi traguardi di monopolio su cose e persone.
Due figure all’inseguimento di successo e denaro, ma totalmente incapaci – per natura e cultura – di farne una ragione di vita.
Come reagire al senso di fallimento dopo anni trascorsi a navigare in una mediocre e infruttuosa onestà?
C’è sempre una soluzione se si è disposti a dare un senso nuovo alla vita.
Il Monopoli è una risposta. Una scuola di vita. Che incarna alla perfezione i paradigmi del nostro tempo: sfida, spietatezza, sopraffazione.
Lo scopo è restare l’ultimo giocatore, mandando a rotoli gli altri. È questa caratteristica spietata che vorremo mostrare con la giusta, innocente soavità.
Le regole sono semplici. Soldi, contratti, un banchiere. Comprare, vendere. Tasse. Ipoteche, prigione e soprattutto: bancarotta!
Il concetto economico di monopolio, il dominio del mercato da parte di un singolo venditore fanno bella mostra sul tavolo da gioco. Uno strumento didattico di sapiente vitalità, un gioco che sa tramutarsi in esperto consulente dei processi di sopravvivenza in questo “virtuale” terzo millenio.
Monopolio: il privilegio del dominio e, per mezzo del denaro, il potere.
Sfida, spietatezza, sopraffazione. Sono queste le parole chiave del terzo millennio o è necessario riscrivere le regole del gioco?
25 e 26 Novembre, "La Crepanza ovvero come ballare sotto il diluvio "
Di e Con Francesco d’Amore e Luciana Maniaci
Regia Andrea Tomaselli, Luci Daniel Coffaro, Costumi Pasquale Pellegrini
Si ringrazia Francesco Sframeli
Produzione Maniaci D’Amore | Fondazione Luzzati – Teatro della Tosse di Genova | Nidodiragno – Coop CMC
In collaborazione con Teatro di Messina
Il Burning Man è un lungo rave scatenato che si tiene nel deserto del Nevada. Quest’anno il tema è la fine del mondo.
L’evento dura notti intere e chi ci partecipa è pronto a vivere qualsiasi esperienza.
Qualsiasi ma non questa.
D’improvviso, un bagliore accecante, e la folla danzante sparisce. Amara e Mio, si ritrovano totalmente soli nel nulla.
Lei è convinta che sono entrambi morti e che quello in cui si trovano è un crudele aldilà.
Lui è certo che si tratti di una prova e che l’importante sia credere di poterne uscire, avere fede. Anche quando si tratta di aver fede in un’aragosta di plastica, l’unico oggetto rimasto in quel vuoto.
Amara e Mio sono diversi, insofferenti l’uno all’altra ma gli unici esseri umani rimasti sulla faccia della terra.
Il rave dello sballo si trasforma così in un sorprendente eremitaggio di coppia nel deserto.
Ha senso portare avanti la specie o la facciamo finita così? La Crepanza è un’opera pop, leggera ed anarchica, che si pone domande importanti sulla fede, la capacità di stare con gli altri, le difficoltà di crescere. Uno spettacolo spiazzante e irriverente su come il senso della vita sia capace di nascondersi nei luoghi più improbabili e pericolosi. Come il deserto del Nevada o il teatro.
dall'8 al 10, dal 15 al 17, 22 e 23, 25 e 26 Dicembre, La Cenerentola, Ideazione e Regia Michele Pagano
Con Sara Brancato, Carmen Perrella, Rita Pinna, Maria Macri, Domenico Buonanno, Antonio Bonagura | Andrea Di Miele
E con la partecipazione di Caterina Scalaprice
Elaborazioni musicali Marco Moretti, Michele Pagano
Costumi Pina Raucci
Produzione Officinateatro
Gli spettacoli si terranno i giorni feriali e il sabato alle ore 21:00, i giorni festivi e la domenica alle ore 19:00. Prenota inviando una mail ad info@officinateatro.com o tramite telefonata/messaggio/whatsapp al 3491014251
Quale bambina non ha desiderato calzare la scarpetta di cristallo di quella ragazzina che, aiutata da una simpatica e materna fatina, si presentava al ballo per incontrare il principe? Quale ragazza non è rimasta legata a quell’immagine dell’amore che vince su tutto, dove i buoni riescono a sconfiggere la malignità e la cattiveria? Cenerentola oggi potrebbe essere chiunque. Per noi è semplicemente Sandra, figlia di un uomo rimasto vedovo e costretta a trasferirsi nella casa della nuova compagna del padre. Tenuta ad accettare le abitudini della casa e una famiglia un po’ bizzarra. Come nelle migliori storie, c’è il principe che si cimenta nelle note di un indimenticabile Cat Stevens e una fata cicciottella che inizia a fare un po’ cilecca. Una fiaba moderna, ironica e grottesca, in un atmosfera surreale che oscilla costantemente tra un sogno e la realtà.
da 5 al 7 e dal 12 al 14 Gennaio 2018, Le ore dorate. Salvador Dalì e Federico Garcìa Lorca: ode all’amore
Con Francesco Ruggiero | Davide Guerriero. Ideazione e Regia Michele Pagano
Costumi Pina Raucci
Elaborazioni Musicali Marco Moretti | Michele Pagano
20 e 21 Gennaio, Vania
Drammaturgia collettiva, con Francesca Gemma, Vanessa Korn, Umberto Terruso, Fabio Zulli
Disegno luci Marcello Falco
Costumi e realizzazione scene Stefania Corretti, Maria Barbara De Marco
Organizzazione Valeria Brizzi
Ideazione e Regia Stefano Cordella
Produzione Oyes
con il sostegno di fUnder 35 e MiBACT /Regione Umbria /Comune di Gubbio /URA NEXT – Laboratorio delle idee per la promozione e la distribuzione dello spettacolo dal vivo
27 e 28 Gennaio, Dino
Monologo liberamente tratto da Il Re del Plagio di Jan Fabre
Scritto, diretto ed interpretato da Bernardo Casertano
Aiuto regia: Valentina Cruciani
Luci e fonica: Paride Donatelli
3 e 4 Febbraio, Hallo! I’m Jacket| Il gioco del nulla
Con Federico Dimitri, Francesco Manenti
Ass. artistica Stefano Cenci, Giorgio Rossi
Regia Elisa Canessa
Disegno luci Marco Oliani
Selezione Visionari Kilowatt Festival 2017
produzione Compagnia Dimitri/Canessa | Associazione Sosta Palmizi con il sostegno di Armunia
10 e 11 Febbraio, Ofelia in the dog days Di Emanuele Tirelli
Con Giulia Pizzimenti. Regia Alessandro Gallo
Disegno luci Davide Pippo. Illustrazioni Giulia Pizzimenti. Video editing Salvatore Lento e Davide Pippo. Foto Carmine Luino
Produzione e distribuzione Caracò teatro
In collaborzione con La Corte Ospitale e Luce Narrante
17 e 18 Febbraio, In fondo agli occhi di e con Gianfranco Berardi Gabriella Casolari
Regia César Brie
Tecnico luci e audio Daniela Vespa
elementi scenici Franco Casini Roberto Spinaci
collaborazione musicale Giancarlo Pagliara
produzione Compagnia Berardi Casolari
24 e 25 Febbraio, Mari di Tino Caspanello
Con Cinzia Muscolino, Tino Caspanello
Costumi Cinzia Muscolino. Scena e Regia Tino Caspanello. Produzione Teatro Pubblico Incanto
Premio speciale della Giuria – Premio Riccione 2003
10 e 11 Marzo, Urania d’agosto di Lucia Calamaro
Con Maria Grazia Sughi, Michela Atzeni
Spazio scenico,maschere, automi Tiziano Fario. Aiuto regia Giusi Salidu. Regia, colonna sonora, luci Davide Iodice
Produzione Sardegna Teatro
24 e 25 Marzo, Romeo & Giulietta: l’amore fa schifo ma la morte di più
Ispirato all’omonimo testo di W. Shakesperare. Di Beppe Salmetti
Con Beppe Salmetti, Simone Tangolo
Musiche Simone Tangolo
Produzione Melting
7 e 8 Aprile, Quasi Natale
Con Anna Bellato, Francesco Colella, Silvia D’Amico, Leonardo Maddalena
Suono Giuseppe D’Amato. Scene Salvo Ingala. Organizzazione Regina Piperno
Scritto e diretto Francesco Lagi. Produzione Teatrodilina
14 e 15 Aprile, Il bambino dalle orecchie grandi
Con Anna Bellato, Leonardo Maddalena
Suono Giuseppe D’Amato. Scene Salvo Ingala. Organizzazione Regina Piperno. Scritto e Diretto Francesco Lagi
Produzione Teatrodilina
28 e 29 Aprile, Zigulì
Dall’omonimo libro di Massimiliano Verga per gentile concessione di Arnoldo Mondadori Editore
Con Francesco Colella. Disegno suono Giuseppe D’Amato, Linz. Scene Salvo Ingala
Aiuto regia Leonardo Maddalena. Organizzazione Regina Piperno. Adattamento e Regia Francesco Lagi
Produzione Teatrodilina

APPUNTAMENTI A #BARATTO:.COS’E’?

Negli ultimi anni, specialmente a seguito dell’avvento di Internet nella vita quotidiana, si è riscoperto il piacere dello scambio. Tanti sono i mercatini telematici che danno il via ad un incontro tra domanda e offerta, e sui generi più disparati: i libri sicuramente un elemento molto in voga nel cosiddetto “swap”. Non una semplice lotta al risparmio ma un modo per dare una nuova vita ad oggetti che non vengono più utilizzati. La nostra idea, nata e sperimentata negli anni passati, vuole dare la possibilità agli spettatori di fruire di una performance artistica in modo diverso e originale. L’ingresso sarà a baratto, ovvero, gli spettatori per poter assistere allo spettacolo dovranno barattarlo con degli oggetti a loro scelta – che poi verranno utilizzati dal teatro o devoluti a strutture che possano averne maggiore bisogno (es. libri alle biblioteche presenti in zona).
Nessuna altra informazione per i nostri “baratti”: Non vogliamo sapere cosa porterete, non vogliamo dirvi cosa vedrete!
Vi diamo solo appuntamento nelle nostre giornate, per trascorrere una serata insolita sempre in un mondo di arte e di teatro!
21 Novembre, ore 20:30 L’indizio della serata #1: Qual è l’ingrediente segreto?
6 Marzo 2018, ore 20:30 L’indizio della serata #3: Di chi è la firma?
17 Aprile, ore 20:30 L’indizio della serata #2: Ciò che scrivi è ciò che sarà!

+ 2 INREPLICA:

18 e 19 Novembre, Sola – Naufragar m’è dolce in questo mar.
Liberamente ispirato alle donne e alle opere di A. Ruccello. Di e con Michele Pagano. Produzione Officinateatro (San Leucio – CE)
La bellezza delle donne è cosa indiscussa. Nelle loro mille sfaccettature e colori di rossetto. Nei loro modi di fare e di nascondersi. Le donne di Napoli, poi, raccontate dall’autore, hanno dei vezzi e delle caratteristiche che ogni attore vorrebbe poter portare alla luce. Il racconto della deriva della società che gioca tra la verità del dialetto e la parodia dell’italiano. Donne al limite della follia, ma nel loro essere quotidiano. Il nostro è un esperimento che vuole vederle sul palcoscenico tutte, con le loro differenze e la loro unica ma enorme analogia: la solitudine. Una solitudine sviscerata ed inquieta. Anna, Clotilde, Ida, Jennifer e tutte le altre donne, parlano al pubblico con i loro modi artefatti, popolari, macchiettistici in uno spettacolo ironico, riflessivo, in omaggio al grande autore che fu Ruccello.
16 e 17 Marzo, Dopo tutto questo silenzio. Di Michele Pagano. Con Michele Pagano e Maria Macri

+ 3 Offlab a data da destinarsi:
- Da consumarci preferibilmente dopo morti di Michele Pagano
- Nessun rimpianto per l’amore profano Liberamente ispirato a Mani Sporche di J.P. Sartre
- Tutto tace al piano di sopra. Liberamente ispirato a Animali Notturni di J. Mayorga

Per info e prenotazioni: Officinateatro, Viale degli Antichi Platani 10, San Leucio (CE)
Tel: 0823363066 / 3491014251
Mail: info@officinateatro.com
www.officinateatro.com
Gli spettacoli si terranno il sabato alle ore 21:00 e la domenica alle ore 19:00. Prenota inviando una mail ad info@officinateatro.com o tramite telefonata/messaggio/whatsapp al 3491014251
Direzione Artistica Michele Pagano

biglietto: 10€
Abbonamenti a 4 spettacoli: 30€, a 8: 60€, a 12: 90€.

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