-

 

Libreria Spartaco: eventi

S. Maria C. V. (CE) - gennaio-marzo 2026

Comunicato stampa


sabato 17 gennaio, ore 18:30, terzo appuntamento dedicato alla “Tempesta” di William Shakespeare: Calibano
Nell’ambito del ciclo “Shakespeare alla Spartaco” a cura del professore Pasquale Pagano. Ingresso libero e gratuito. Calibano disgusta, allontana, minaccia; nello stesso tempo impone che ci chiediamo: chi è il vero mostro? A
Frankenstein, Mr Hyde, come pure Shylock o Dracula non rappresentano semplicemente la cifra letteraria della diversità radicale rispetto all’umano, ma invitano a leggere oltre le righe, alla ricerca di una condizione spesso segnata da emarginazione, abbandono, rigetto. Il mostro è sempre molto più della sua mostruosità. Calibano, nato dalla penna del Bardo dell’Avon, ne è un esempio. Sull’isola della “Tempesta” questo personaggio per tutto il dramma resta in una posizione liminale: unico abitante nativo dell’isola, ma estraneo alla società degli umani che ora la abitano. E la domanda, prepotente, si ripropone: chi è il vero mostro?
martedì 27 gennaio, ore 18.30, Club del giallo "La camera azzurra" di Georges Simenon
Un'analisi profonda dell'animo umano, delle passioni, delle ossessioni e dei sensi di colpa
La trama
La camera azzurra di Simenon racconta la storia di un'intensa passione adulterina tra Tony Falcone e la sua ex compagna di scuola, Andrée, consumata in una stanza d'albergo azzurra. Il rapporto degenera in tragedia con la morte del marito di lei e, in seguito, della moglie di Tony, portando i due amanti sotto processo per omicidio. Simenon esplora la psicologia umana attraverso interrogatori e una narrazione che svela gradualmente la verità

Sabato 14 febbraio, “Notte da scrittori”
Scrivi il tuo racconto d’amore/erotico in una sera con la guida del Writing Coach Paolo Calabrò. Un workshop a tema, dove si scriverà tutti insieme (dalle 19:30 alle 01:00) sulla base delle idee individuali con la guida del Coach.
Per superare ansie da pagina bianca, blocchi dello scrittore, sensazioni di inadeguatezza e, soprattutto, per sperimentare che il “momento buono” per scrivere non va aspettato… lo decidi tu!
Durata: 5 ore
Costo: 49 euro (workshop+buffet)
Prenotazione obbligatoria al numero 0823 797063.
Chi è il Coach? Il Writing Coach è Paolo Calabrò, professionista ai sensi della L. n. 4/2013 Norma UNI 11601:2024.
I due racconti migliori saranno pubblicati su Spartaco Magazine, la rivista letteraria online di Edizioni Spartaco!
martedì 17 febbraio, alle 18, Club del giallo: “Maigret si diverte” di George Simenon,
Il giallo
Il dottor Pardon, medico personale e amico del commissario, convince Maigret a prendersi una vacanza, ma il commissario preferisce passare le sue due settimane di libertà a Parigi, insieme con la signora Maigret, evitando ogni contatto con il Quai des Orfèvres, dove ha lasciato detto che avrebbe passato le vacanze a Les Sables-d'Olonne. Nel frattempo, l'ispettore Janvier, in qualità di sostituto, si trova tra le mani un caso interessante che Maigret segue in modo appassionato, tramite i quotidiani, come un parigino qualunque: il cadavere nudo di Éveline Jave, moglie di un medico, viene trovato in un armadio dell'ufficio del marito. Entrambi avrebbero dovuto trovarsi in Costa azzurra, e lo studio lasciato nelle mani del giovane dottor Gilbert Négrel. Maigret starà davvero a guardare? Pur mantenendo la promessa di tenersi lontano dal Quai, occasionalmente invierà lettere o biglietti anonimi a Janvier, insomma ci sarà comunque il suo zampino nella soluzione del caso.
L’autore
Georges Simenon è stato un romanziere francese di origine belga. La sua vastissima produzione (circa 500 romanzi) occupa un posto di primo piano nella narrativa europea, confermando il ruolo di Simenon, uno scrittore destinato a incidere sul suo tempo, a suggestionare molti altri autori, ad appassionare milioni di lettori. Irresistibile, all'interno del genere poliziesco, il suo più celebre personaggio, il commissario Maigret.
Il prossimo appuntamento nella Libreria Spartaco:
Venerdì 27 febbraio, ore 18, Conversazione intergenerazionale intorno alla violenza maschile contro le donne e presentazione del libro “Che sia l’ultima. Femminicidi e violenze di genere” (Donzelli) con la sociologa e autrice Lella Palladino, il PhD candidate e autore Roberto Graziano, in dialogo con Francesca Maccariello, presidente dell’associazione Urbe di Santa Maria Capua Vetere, la giornalista Cristiana Schioppa e il pubblico. Ingresso libero e gratuito.
Il libro
I femminicidi non sono mostri isolati, ma l’eco di un potere antico che ancora decide sul corpo e sulla libertà delle donne. Eppure, tra la rabbia e la stanchezza, cresce una forza nuova: la voce di chi non accetta più il silenzio, di chi sa che indietro non si torna. Lella Palladino smonta l'idea che i femminicidi siano episodi isolati. Li riconduce alle radici profonde di un sistema culturale e sociale che ancora giustifica, minimizza, normalizza la violenza contro le donne. Con l'esperienza maturata nei centri antiviolenza e le storie delle donne che ha incrociato guida il lettore "dentro una realtà spesso ignorata: quella delle vittime dimenticate, dei carnefici protetti, delle istituzioni lente e riluttanti". Attraverso storie raccolte in anni di lavoro sul campo, il saggio mette in luce i meccanismi che normalizzano la violenza - stereotipi, retaggi patriarcali, risposte istituzionali insufficienti - restituendo la complessità di un fenomeno sistemico. Accanto alla denuncia, Palladino evidenzia i segnali di trasformazione degli ultimi anni: mobilitazioni diffuse, nuove consapevolezze e reti di attivismo e solidarietà che stanno cambiando il modo in cui il Paese parla e affronta la violenza di genere.
Gli autori
LELLA PALLADINO, sociologa femminista, attivista dei centri antiviolenza, ha fondato nel 1999 la Cooperativa sociale Eva che gestisce in Campania centri antiviolenza e case rifugio. È stata presidente dell’associazione DiRe, donne in rete contro la violenza, è membro del Forum Disuguaglianze Diversità, ed è socia fondatrice e vicepresidente della Fondazione Una Nessuna Centomila. Autrice di numerosi articoli e pubblicazioni sul tema della violenza, nel 2020 ha pubblicato per Donzelli “Non è un destino. La violenza maschile contro le donne, oltre gli stereotipi”.
ROBERTO GRAZIANO, PhD candidate in sociologia digitale all’Università degli Studi di Napoli Federico II, è l’autore del saggio che chiude il libro in cui esplora il fenomeno napoletano del “malessere” esploso su TikTok

Incontri del ciclo “Parole in fermento”

rassegna in collaborazione tra Edizioni Spartaco e Vigne Chigi.
Domenica 8 febbraio, alle 17.30, “Sapori oscuri” nell’azienda vinicola in via Corte Rosa a Pontelatone (evento gratuito su prenotazione: info@vignechigi.com - 3386534128). Protagonisti “Il ritorno del Malombra”, di Vincenzo Sacco (Edizioni Spartaco), romanzo che segna un nuovo capitolo delle vicende del misterioso giustiziere che tanti lettori ha già conquistato con “La leggenda del Malombra” (Edizioni Spartaco), e il Pallagrello Nero di Vigne Chigi: un incontro che affonda le radici nel mito, nella tradizione orale e nel fascino persistente delle storie gotiche. Non a caso l’evento cade nel periodo di Carnevale, che a Capua è più di una festa, ma una vera e propria “istituzione” che ha ottenuto il riconoscimento di bene culturale immateriale della Regione Campania. Come il Malombra, così il vino si svelano lentamente e calando la maschera mostrano la parte più autentica, seducente, ammaliante, anche se il mistero permane. Lo storytelling di libri e vini sarà accompagnato da degustazioni in calice.
A conversare con lo scrittore Vincenzo Sacco saranno Vittoria Simone, docente e animatrice culturale, direttrice artistica di “Parole in fermento”, e Maria Elvira Diana del gruppo stabile “Giovani lettori”.
Con “Il ritorno del Malombra” la narrazione si muove sul confine sottile tra racconto popolare, memoria collettiva e reinvenzione letteraria. Il Malombra non è solo una figura oscura, ma un simbolo che attraversa il tempo: incarna paure ancestrali, desideri rimossi, il bisogno umano di dare un volto all’ignoto.
Lo accompagna il rosso Pallagrello Nero di Vigne Chigi, in un parallelo storico ed emozionale: vino amato dai Borbone a far da sfondo all’ambientazione nella Sicilia ottocentesca del romanzo, dal carattere profondo e identitario. Un vino strutturato, dai profumi intensi, con note di frutta matura, spezie e richiami balsamici, che restituisce al palato una sensazione piena e persistente e invita a soffermarsi sulla soglia dell’ignoto.

Libreria Spartaco, via Martucci 18, S. Maria C. V. (CE)

Casertamusica.com - Portale di musica, arte e cultura casertana. Testi ed immagini, ove non diversamente specificato, sono proprietà di Casertamusica.com e della Associazione Casertamusica & Arte. Vietata ogni riproduzione, copia, elaborazione anche parziale. Tutti i diritti riservati. Per segnalazioni: redazione@casertamusica.com
Related sites: Orchestra Popolare Campana - Locali Caserta - Corepolis - Centro Yoga L'Arnia.