Reggia di Caserta: eventi
Caserta - aprile-giugno 2026
Comunicato stampa
5 aprile, Santa Pasqua, Domenica al Museo a ingresso
gratuito nei luoghi della cultura del MiC.
Come di consueto per queste
giornate, una quota dei biglietti sarà distribuita online sulla piattaforma
Ticketone (a partire dalle ore 11 del 30 marzo), fino a esaurimento, e in cassa
presso la biglietteria di Carlo di Borbone dalle 8.30 del 5 aprile, fino al
termine della disponibilità. Saranno chiusi il Teatro di Corte, la mostra
"Regine. Trame di cultura e diplomazia tra Napoli e L'Europa" e il Giardino
Inglese.
https://reggiadicaserta.cultura.gov.it/domenica-al-museo/
6
aprile, Lunedì in Albis, apertura secondo le modalità e gli orari
ordinari. Saranno regolarmente aperti gli Appartamenti reali, la mostra "Regine.
Trame di cultura e diplomazia tra Napoli e L'Europa", il Parco reale e il
Giardino Inglese. Chiuso il Teatro di Corte. Bigliettazione ordinaria online e
in sede.
Sabato 11 aprile, dalle ore 10.00 alle 13.30 nella
sala Terra di lavoro, c'è “Educhiamo al Rispetto” la sfida contro il bullismo
nei luoghi della cultura della Campania. Nell’ambito del progetto regionale
“Prevenzione e contrasto al fenomeno del Bullismo e Cyberbullismo” (L.R.
n.11/2017), la Regione Campania attraverso Scabec presenta un ciclo di incontri
performativi di sensibilizzazione rivolti alle famiglie e alla rete educativa
degli studenti delle Scuole Secondarie di primo e secondo grado della Campania.
Tutte le info
https://reggiadicaserta.cultura.gov.it/educhiamo-al-rispetto-nei-luoghi-della-cultura-campani-la-sfida-contro-il-bullismo/
15 aprile, ore 17, Appartamenti della Regina, presentazione
di “ID” pubblicazione fotografica di Antonio Biasiucci.
L’iniziativa si
terrà in occasione della Giornata Mondiale dell'Arte, istituita dall’Unesco nel
2019 per promuovere lo sviluppo, la diffusione e la fruizione dell'arte.
Interverranno: il direttore della Reggia di Caserta, Tiziana Maffei; il
fotografo/artista Antonio Biasiucci; il direttore dell’Accademia di Belle Arti
di Napoli, Giuseppe Gaeta; il presidente della Fondazione Orizzonti, Giuseppe
Menniti. Modererà l’incontro il giornalista e critico d’arte Enzo Battarra.
Il volume, edito da Artem e realizzato grazie al sostegno della Fondazione
Orizzonti, celebra i 250 anni dalla fondazione della Colonia, offrendo una
prospettiva inedita su uno degli esperimenti sociali e industriali più
illuminati d'Europa. Lo sguardo dell'artista cancella le stratificazioni del
tempo sull'utopia realizzata di re Ferdinando IV e della regina Maria Carolina
d'Asburgo Lorena che ha fuso insieme il culto della bellezza e quello
dell'utilità. La dinastia borbonica, che fa di Caserta uno dei suoi centri di
potere e rappresentanza, progetta, getta le basi e consolida una comunità che
diverrà, e potrà tornare ad essere, laboratorio di innovazione culturale ed
economica.
Sabato 18 aprile, dalle 11.00 alle 13.00, nuovo
appuntamento con "Un tè con le regine". Questa volta l'incontro avrà come focus
"Corpo femminile, corpo dello Stato. La storia di due eroine: Maria Sofia di
Baviera e Lucrezia Romana" con Nadia Verdile, giornalista e scrittrice, e
Alessandra Faini, storica dell’arte, Direttrice dei Servizi ALES spa.
https://reggiadicaserta.cultura.gov.it/un-te-con-le-regine-alla-reggia-di-caserta-dialoghi-tra-storia-potere-e-vita-quotidiana/
Giovedì 23 aprile, dalle 16.30 alle 19.00, nell'ambito della
rassegna dedicata alla mostra “Regine. Trame di cultura e diplomazia tra Napoli
e l’Europa” ci sarà la presentazione del volume “¿Marginalidad principesca?
Mujeres y espacios politicos en la Europa moderna” con Giulio Sodano, Università
degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”, Vincenzo Lagioia, Università Alma
Mater Studiorum di Bologna, e Ezequiel Borgognoni, Universidad Rey Juan Carlos.
https://reggiadicaserta.cultura.gov.it/un-te-con-le-regine-alla-reggia-di-caserta-dialoghi-tra-storia-potere-e-vita-quotidiana/
Venerdì 24 aprile ore 11.30, si terrà la premiazione del
contest fotografico Megapixel Borbonici in Sala Terra di Lavoro. L'iniziativa è
a cura della Pro Loco di Caserta ed è realizzata nell'ambito del Bando di
valorizzazione partecipata 2025.
Sabato 25 aprile è giornata
di gratuità. In occasione dell'anniversario della liberazione d'Italia, il
Ministero della Cultura ha istituito una giornata di ingresso gratis nei musei e
nei parchi archeologici statali. In questa giornata gli Appartamenti Reali e il
Parco Reale della Reggia di Caserta saranno visitabili con biglietto gratuito.
Chiusi lil Teatro di Corte, la mostra "Regine. Trame di cultura e diplomazia tra
Napoli e L'Europa", il Giardino Inglese. Per agevolare le procedure di ritiro
dei biglietti e ridurre la fila in piazza Carlo di Borbone, una quota dei
biglietti è destinata alla distribuzione online sulla piattaforma TicketOne, da
venerdì 17 aprile, fino a esaurimento. Un’altra quota dei biglietti sarà
disponibile in sede, presso la biglietteria in piazza Carlo di Borbone, a
partire dalle 8.30 del 25 aprile, fino al termine della disponibilità.
https://reggiadicaserta.cultura.gov.it/domenica-al-museo/
26 aprile,
- dalle 17 alle 19, nel III cortile del Palazzo
reale, ci sarà "Il Kpop arriva a Caserta!" con la random dance, un format
dinamico e coinvolgente che mira a celebrare la crescente popolarità della
cultura coreana, in particolare del K-Pop, creando un dialogo unico con il
maestoso Complesso vanvitelliano.
I partecipanti della random dance sono
protagonisti di coreografie K-pop spontanee, senza una scaletta o preparazione
anticipata.
La sinergia tra la vibrante cultura pop coreana e la maestosità
del patrimonio della Reggia di Caserta rappresentano un elemento di originalità
e un'attrattività comunicativa di respiro internazionale, che sarà in grado di
avvicinare al Museo un pubblico nuovo.
Per partecipare alla random dance
(numero di posti limitati) è necessario inviare la propria richiesta a COMICON,
entro le 12 del 25 aprile, scrivendo a off@comicon.it
Per assistere alle
performance come pubblico è necessario munirsi di biglietto di
accesso/abbonamento alla Reggia di Caserta. Disponibile in biglietteria in
piazza Carlo di Borbone e su Ticketone il ticket "Serale Appartamenti" (valido
per ingresso dalle ore 17) al costo di 5 euro (più costi di prevendita per
acquisto online - piattaforma TicketOne) per l'accesso al Complesso
vanvitelliano.
- alle ore 10:00, 12:00, 14:30 e 16:30, la Reggia di Caserta,
partner di European Route of Historic Gardens (ERHG).,in occasione della
Giornata Internazionale dei Giardini Storici, proporrà Percorsi sensoriali al
Giardino Inglese. Il personale del Museo accompagnerà i visitatori del Giardino
Inglese alla scoperta dei segnali, stagionali e quotidiani, che la natura del
Parco reale continua a inviarci da oltre 200 anni. La partecipazione è libera
per tutto il pubblico museale munito di biglietto/abbonamento alla Reggia di
Caserta. Non è richiesta prenotazione.
2 maggio, ore 11, Gran Ballo delle Rose
Il Vestibolo
superiore si trasformerà in un palcoscenico d’eccezione e offrirà ai visitatori
un’esperienza immersiva unica, un vero e proprio viaggio nel tempo tra le
architetture vanvitelliane.
L’Associazione Culturale APS Società di Danza
Napoli e Caserta, sotto la direzione del Maestro di Cerimonia Lucio Martino,
darà vita a una festa a corte con danzatori in rigoroso abito d’epoca, impegnati
in coreografie filologicamente ricostruite.
Il Programma delle Danze
attingerà dalla migliore tradizione operistica e sinfonica europea, con un
programma ricco e variegato. Si apre con la Marcia di ingresso di Mendelssohn,
per proseguire con i valzer Melodie Care, Note di Vita Quotidiana, Gazza Ladra,
I Lombardi, A la Paganini, Don Carlo e Fiabe d’Oriente. Troveranno spazio poi le
danze di società, Contraddanza (Il Mago della Danza), Pas de Trois, Quadriglia
(Fontana dell'Amore). Per concludere con le marce Gablenz March, Marcia del
Postiglione, Marcia Risorgimentale e il travolgente Galop finale.
La
partecipazione all’evento è inclusa nel costo ordinario del
biglietto/abbonamento al Museo.
3 Maggio, Domenica al Museo a ingresso
gratuito nei luoghi della cultura del MiC.
9 maggio, ore
17, Cappella palatina della Reggia di Caserta, "Variazioni Musicali e Rapsodie”,
recital di musica classica organizzato dall'Ambasciata di Romania.
L’iniziativa è promossa nel solco dell’Anno Culturale Romania–Italia ed è
dedicato alla Festa dell’Europa: un’occasione solenne per celebrare i valori
fondanti della nostra unione quali il dialogo, la diversità culturale e lo
spirito europeo, declinati attraverso il linguaggio universale della musica.
Il recital vedrà protagonisti sulla scena tre artisti romeni di chiara fama
internazionale: il violinista Alexandru Tomescu, tra i più autorevoli musicisti
della sua generazione, solista concertista e interprete del violino Stradivarius
Elder-Voicu, bene del patrimonio nazionale romeno; la pianista Sînziana Mircea,
artista dalla solida carriera internazionale, attiva sui maggiori palcoscenici
d’Europa, degli Stati Uniti e dell’Asia; e il chitarrista classico Dragoș Ilie,
pluripremiato in competizioni internazionali e docente universitario, impegnato
nella valorizzazione del repertorio romeno nel mondo.
Il programma propone
un raffinato dialogo musicale tra violino, pianoforte e chitarra, accostando
capolavori dei grandi compositori universali a pagine rappresentative del
patrimonio musicale romeno, in una sintesi artistica di profonda intensità
espressiva.
La partecipazione è libera, previo esaurimento dei posti
disponibili. È gradita la conferma della partecipazione entro il 7 maggio 2026,
al seguente indirizzo e-mail: roma.events@mae.ro
13 maggio, ore
11.30, ex Casa di guardia di Ercole nel Parco reale, conferenza stampa contro la
violenza di genere “La libertà fiorisce dove non c’è violenza”, organizzata
dalla Reggia di Caserta in collaborazione con la cooperativa sociale EVA e con
la Fondazione Una Nessuna Centomila,
Il Museo del Ministero della Cultura, in
linea con la campagna del Dipartimento per la Valorizzazione del MiC
#panchinerosse, presenta l’installazione Camellia japonica "Rubra simplex".
L’opera, ideata, disegnata e progettata dalla Reggia di Caserta e realizzata dal
fabbro Giuseppe Mallardo, verrà posizionata lungo la via d’acqua, all’esterno
del punto vendita de Le Serre di Graefer e de Il Giardino della Camelia di
prossima apertura, il bistrot, tisaneria e spazio di edutainment che offrirà
inserimento lavorativo per donne in uscita dalla violenza.
Il 13 maggio è una
data altamente simbolica che richiama l’arrivo nel 1768 di Maria Carolina
d’Asburgo-Lorena e il dono, nel 1784, della prima camelia – la Rubra simplex –
destinata a diffondersi nei giardini italiani come emblema duraturo di bellezza
e memoria condivisa. Il 13 maggio ricorre, inoltre, il compleanno della madre di
Maria Carolina, Maria Teresa d'Asburgo Imperatrice d'Austria.
La seduta
rossa, che riproduce una grande camelia, emblema del Parco reale del Complesso
vanvitelliano, è il simbolo scelto per mantenere desta l’attenzione su un tema
di grande rilevanza sociale e culturale. Contribuirà a sensibilizzare il
pubblico per la prevenzione della violenza e valorizzerà la scelta di sostenere
concretamente l’autonomia economica di donne che riconquistano la propria vita
dopo una esperienza di violenza.
Interverranno: Lucia Volpe, prefetto di
Caserta, Tiziana Maffei, direttore della Reggia di Caserta, Alfonsina Russo,
capo del Dipartimento per la valorizzazione del patrimonio culturale del
Ministero della Cultura, Lella Palladino, sociologa fondatrice della cooperativa
sociale EVA e vice presidente della Fondazione Una Nessuna Centomila.
Alla
conferenza prenderanno parte inoltre due ospiti di eccezione, da tempo impegnate
nell’importante opera di sensibilizzazione sul tema della violenza di genere: le
attrici Cristina Donadio e Giovanna Sannino.
16 Maggio, Ore
17:30, Cappella Palatina, Concerto per PianoforteSulle Note di Mozart
Il
prestigioso concerto per pianoforte di Sara Prioriello e Francesca Sinibaldi,
giovani talenti e studentesse del Conservatorio “L. Perosi” di Campobasso, si
terrà nella splendida cornice della Reggia di Caserta, all’interno della
suggestiva Cappella Palatina.
L’evento è interamente dedicato alle opere di
Wolfgang Amadeus Mozart, uno dei più grandi geni della storia della musica
occidentale. Compositore austriaco del periodo classico, Mozart è noto per la
straordinaria bellezza melodica delle sue opere, la raffinatezza formale e la
capacità di esprimere emozioni profonde attraverso ogni genere musicale,
dall’opera sinfonica al concerto per strumento solista.
Le interpreti
Francesca Sinibaldi è una giovane pianista formata presso il Conservatorio “L.
Perosi” di Campobasso, dove ha sviluppato una forte sensibilità interpretativa e
una solida preparazione tecnica. Il suo percorso artistico si distingue per la
cura del dettaglio musicale e per l’attenzione alla comunicazione espressiva del
repertorio classico.
Sara Prioriello, anch’ella allieva del Conservatorio “L.
Perosi”, si contraddistingue per un approccio musicale intenso e raffinato,
capace di coniugare precisione tecnica e profondità interpretativa.
La sua
attività artistica riflette una costante ricerca del dialogo tra tradizione e
sensibilità contemporanea.
30 maggio, inaugurazione della
mostra “Archetipi” di Antonio Biasiucci, a cura di Tiziana Maffei con
l’organizzazione di Valeria Di Fratta e Paola Servillo.
L’esposizione è
stata realizzata e prodotta dal Museo Reggia di Caserta in collaborazione con
Gallerie d’Italia - Intesa Sanpaolo e Opera Laboratori. Circa 300 fotografie e
installazioni offrono una riflessione sui legami tra uomo, natura e memoria,
trasformando elementi della realtà in archetipi universali. Il racconto visivo è
indagato dallo sguardo poetico dell’artista, uno dei più originali interpreti
dello scenario contemporaneo italiano.
L’esposizione si inserisce nel
percorso che la Reggia di Caserta, Istituto autonomo del Ministero della
Cultura, dedica al linguaggio della fotografia come strumento di conoscenza e di
formazione dello sguardo. Con "Visioni", affidato a Luciano Romano e Luciano
D’Inverno, il Museo ha invitato a superare la realtà immediata per immaginarne
nuovi scenari e ulteriori possibilità di lettura. Con "Prospettive", di Massimo
Listri, lo sguardo è stato guidato a riconoscere, attraverso allineamenti,
geometrie e inquadrature, l’armonia e l’ordine dello spazio. Oggi con
"Archetipi" di Antonio Biasiucci si vuole condurre l'occhio del pubblico nella
profondità della materia e della memoria, trasformando l’esperienza individuale
in valore umano universale e condiviso.
La collaborazione con Gallerie
d’Italia - Intesa Sanpaolo conferma l'attenzione della Reggia di Caserta per le
sinergie con istituzioni italiane e straniere. I progetti del Museo, come
avvenuto per la mostra "Regine. Trame di cultura e diplomazia tra Napoli e
l'Europa", valicano le mura del Palazzo reale per realizzare importanti
partnership con consolidate realtà del panorama culturale nazionale ed europeo.
Il sito UNESCO è oggi, più che mai, una fucina internazionale.
L'esposizione
"Archetipi" restituisce alla fotografia la sua funzione più intima: essere mezzo
di significazione. Biasiucci, nelle sale della Gran Galleria, ricostruisce con
le sue opere un percorso, durato anni, di emersione e rivelazione. Gli antichi
corpi delle vacche, il pane, il latte, i vulcani, i riti, la fede - tutti
elementi fortemente radicati nel territorio campano - diventano frammenti di un
racconto leggibile in ogni luogo e tempo.
L'artista insegue l'ideale di
ricomporre un alfabeto dell'umanità partendo da alcuni suoi elementi,
inizialmente fortemente connotati dal loro contesto di riferimento, che vengono
trasformati in fondamenti transculturali, atemporali e atopici: così il pane
diventa meteorite, la mozzarella cosmo, il vulcano creazione, l'uccisione di un
animale mitologia. Egli attua un processo di scarnificazione, tramite una
riduzione all'essenziale del soggetto, permettendo alla sua sostanza intrinseca
di affiorare e di comunicare in modo trasversale.
Il percorso espositivo ha
inizio nella Cappella palatina del Palazzo reale. La grande navata a pianta
rettangolare, i marmi policromi del pavimento, il soffitto rivestito d’oro e le
fastose decorazioni disegnate da Vanvitelli accolgono le immagini di 27 ex voto.
Gli oggetti offerti in dono dai fedeli sono presenze enigmatiche e misteriose,
protagonisti di una sorta di teatro dell'assurdo.
Ventiquattro le tematiche
lungo le quali si sviluppa la mostra, attraverso immagini singole, polittici e
installazioni tra le quali "Corpo latteo", spazio immersivo e multidimensionale
che offre un cammino nel cosmo che ruota incessante, senza un punto di inizio e
di fine. L'esposizione si arricchisce di dispositivi site-specific, come "Molti"
che trae origine dalle immagini, realizzate nel Museo di Antropologia di Napoli,
dei calchi facciali ripresi dall’antropologo Lidio Cipriani negli anni Trenta in
alcuni paesi del Nordafrica. Il senso dei due monoliti nella Gran Galleria viene
rivelato dai numeri disegnati da Mimmo Paladino che accompagnano le foto di
Biasiucci: i migranti scomparsi in mare perdono la loro identità per diventare
aride cifre.
La mostra offre, poi, un viaggio viscerale nel cuore della Real
Sito di San Leucio nella ricorrenza dei 250 anni dalla fondazione della Colonia.
I telai, gli ingranaggi metallici e i rocchetti del torcitoio abbandonano la
loro natura meccanica per diventare protagonisti di una narrazione sospesa. Il
lavoro di Biasiucci si concentra sulla materia, facendo riaffiorare i volti
delle donne e gli strumenti del lavoro serico come tracce di un'identità mai
perduta.
"Archetipi" è anche il titolo del volume dedicato ad Antonio
Biasiucci edito da Allemandi.
L'esposizione nella Gran Galleria della Reggia
di Caserta sarà aperta al pubblico dal 31 maggio al 30 novembre.
Sponsor Fondazione Orizzonti e Totem Digitali srl.
Biografia dell’artista
Antonio Biasiucci nasce a Dragoni (Caserta) nel 1961. Nel 1980 si trasferisce a
Napoli, dove comincia un lavoro sugli spazi delle periferie urbane e
contemporaneamente una ricerca sulla memoria personale, fotografando riti,
ambienti e persone del paese nativo. Nel 1984 inizia una collaborazione con
l’Osservatorio vesuviano, svolgendo un ampio lavoro sui vulcani attivi in
Italia. Nel 1987 conosce Antonio Neiwiller, attore e regista di teatro: con lui
nasce un rapporto di collaborazione che durerà fino al 1993, anno della sua
scomparsa. Fin dagli inizi la sua ricerca si sviluppa come un viaggio dentro gli
elementi primari dell’esistenza. Numerosissime le mostre personali e le
partecipazioni a mostre collettive, a festival e rassegne nazionali e
internazionali. Ha collaborato inoltre a diversi progetti editoriali, e ha
partecipato a importanti iniziative culturali di carattere sociale. Nel 2012
fonda il Lab per un laboratorio irregolare, un percorso per giovani fotografi, a
cui trasmettere un metodo di costante approfondimento e critica del proprio
lavoro. Attualmente insegna “Fotografia come linguaggio artistico” all'Accademia
di Belle Arti di Foggia e all’Accademia di Belle Arti di Napoli. Ha ottenuto
importanti riconoscimenti, tra cui, nel 1992, ad Arles, il premio “European
Kodak Panorama”; nel 2005 a Londra il “Kraszna/Krausz Photography Book Awards”,
per la pubblicazione del volume Res. Lo stato delle cose (2004) e, nello stesso
anno, il “Premio Bastianelli”; nel 2016 Premio Cultura Sorrento, nel 2021 riceve
il “Premio Amato Lamberti” e il “Premio Gli Asini di Goffredo Fofi”. Biasiucci è
stato invitato fra gli artisti del Padiglione Italia alla Biennale di Venezia
del 2015.
Molte sue opere fanno parte della collezione permanente di musei e
istituzioni, in Italia e all’estero, tra cui: Istituto nazionale per la grafica,
Roma; MAXXI, Roma; PAN Palazzo delle Arti, Napoli; MADRE-Museo d’Arte
Contemporanea Donna Regina, Napoli; Metropolitana di Napoli; Galleria Civica di
Modena; Museo di fotografia contemporanea Villa Ghirlanda, Cinisello Balsamo
(Milano); Fondazione Sandretto Re Rebaudengo per l’Arte Contemporanea, Guarene
(Cuneo); Fondazione Banco di Napoli; Collezione Banca Unicredit, Bologna;
Bibliothèque nationale de France, Parigi; Maison Européenne de la Photographie,
Parigi; Château d’Eau, Tolosa; Musée de l’Elysée, Losanna; Centre de la
Photographie, Ginevra; Fondazione Banca del Gottardo, Lugano; Centre
Méditerranéen de la Photographie, Bastia; Galerie Freihausgasse, Villach
(Austria); Departamento de investigación y documentación de la Cultura
Audiovisual, Puebla (Messico), Mart, Rovereto; Pio Monte Della Misericordia,
Napoli; Fondazione Modena per la fotografia, Modena; Farnesina, Ministero degli
esteri, Roma; Palazzo Reale, Caserta; Roma, Istituto Centrale per il Catalogo e
la Documentazione (ICCD); Muciv, Roma; Gallerie d’Italia, Torino.
23 maggio, Custodire il patrimonio e restituire memorie
Dalle 19.30 è la Notte dei Musei con biglietto di ingresso a 1 euro
Alle 20
riaprono al pubblico le rinnovate Sale Farnesiane con l'esposizione del grande
dipinto restaurato "La partenza di Elisabetta Farnese da Parma dopo le nozze" e
conversazione a più voci con Giulio Sodano
Sabato 23 maggio la Reggia di
Caserta invita il pubblico a vivere un’esperienza straordinaria alla scoperta
dell’identità svelata del proprio patrimonio: dalla Ninfa delle Acque nel Bosco
Vecchio ai depositi aperti, dalla grandezza Farnese alle suggestioni notturne
del Palazzo reale.
Il Museo del Ministero della Cultura offre ai propri
visitatori un sabato speciale. Alle 16, dopo circa trenta anni, la Ninfa delle
Acque torna finalmente a mostrarsi nel Parco reale. La lastra di marmo verrà
riposizionata nel Bosco vecchio e "svelata" grazie al contributo
dell’associazione Amici della Reggia, restituendo così alla collettività un
frammento, che sembrava dimenticato, della memoria del luogo. Il restauro è
stato effettuato dallo staff dell'Istituto. L'opera raffigura una donna distesa,
identificata come ninfa custode della fonte. Scolpita sulla figura c'è
un'iscrizione in latino che presenta la data 1496 (circa tre secoli prima
dell'inizio della costruzione della Reggia di Caserta), la cui traduzione
recita: "Io sono la ninfa custode della fonte di questo luogo sacro. Dormo
mentre ascolto il dolce mormorio dell’acqua. Tu, che tocchi la cavità della
fonte, non svegliarmi, sia che tu beva o che lavi. 1496". Negli ultimi decenni
il bene è stato conservato nell'ex Museo dell'Opera, al piano interrato del
Palazzo reale.
Il pomeriggio al Museo del Ministero della Cultura proseguirà
con l'apertura al pubblico, dalle 17.30 alle 22.30, con ultimo ingresso alle
21.30, del deposito dei dipinti e cornici situato nel Primo cortile.
Accompagnati dallo staff del Museo, i visitatori potranno accedere per la prima
volta a questi luoghi, scoprendo il dietro le quinte del lavoro quotidiano di
tutela, cura e riorganizzazione dei beni non visibili, dove si conserva il
fascino di 526 opere, molte delle quali inedite, di cui 291 dipinti, 42
specchiere e 193 cornici di legno e dorate. La visita sarà consentita a piccoli
gruppi, secondo l'ordine di arrivo. Non è prevista prenotazione.
La
partecipazione alle due iniziative è inclusa nel costo ordinario del
biglietto/abbonamento al Museo.
Dalle 19.30 la manifestazione si fonde con la
grande festa della cultura continentale, la Notte Europea del Musei. Il Museo
propone un’esclusiva apertura serale al costo simbolico di un euro. I biglietti
saranno acquistabili, fino a esaurimento, sia sulla piattaforma online TicketOne
senza costi di prevendita aggiuntivi, sia presso la biglietteria di piazza Carlo
di Borbone.
Negli Appartamenti reali, visitabili fino alle 23.15 con ultimo
ingresso alle 22, riapriranno al pubblico dalle 20 le Sale Farnesiane.
L'occasione è data dalla conclusione del delicato restauro al grande dipinto "La
partenza di Elisabetta Farnese da Parma dopo le nozze", opera di Ilario Giacinto
Mercanti detto lo Spolverini. Il restauro dell’imponente olio su tela, eseguito
dall’Impresa Magistri, è stato sostenuto da Eagle Pictures, che lo scorso anno
ha scelto il Complesso vanvitelliano come set cinematografico. I visitatori
hanno potuto seguire i lavori a cantiere aperto durante la recente mostra
dedicata alle regine e ora possono ammirare l'opera nella sua originaria
collocazione. Le sale della Pinacoteca sono state oggetto di un nuovo progetto
di allestimento e di interventi alle pareti e ai pavimenti.
Alle 20,
inoltre, per approfondire la figura storica della regina, la Sala degli incontri
d’arte ospiterà una conversazione a più voci dal titolo "Elisabetta Farnese,
matrona d’Europa", con la partecipazione straordinaria del professore Giulio
Sodano, docente di Storia moderna presso il Dipartimento di Lettere e Beni
culturali dell'Università Luigi Vanvitelli.
Dalle 20.30 alle 22 la
suggestione storica prenderà vita nella Sala di Alessandro e nella Sala delle
Guardie del Corpo. Attraverso le performance artistiche curate da Progetto
Sonora e ARB Dance, le atmosfere della corte borbonica si animeranno davanti
agli occhi degli ospiti. Il Sonora Wind Trio, composto da Antonio Troncone al
flauto, Sabrina Vito al clarinetto e Alfonso Valletta al fagotto, eseguirà
musiche settecentesche che dialogheranno con le azioni coreutiche site-specific
create da Annamaria Di Maio, offrendo un percorso multisensoriale in cui
movimento e suono valorizzano lo spazio architettonico.
La serata riserva un
ultimo sguardo sul patrimonio nascosto con l’apertura straordinaria del Teatro
di Corte, accessibile dalle 19.30 alle 23, con ultimo ingresso alle 22.45. Al
fine di garantire la massima tutela del delicato spazio, le visite si
svolgeranno per gruppi di 40 persone secondo l'ordine di arrivo.
31 maggio, ore
17, XVIIa Stagione Concertistica "Inclinazioni"
*concerto nell'ambito del
bando di valorizzazione partecipata a cura della Reggia di Caserta
Orchestra
Filarmonica Campana, Giulio Marazia, direttore
Programma: Gian Francesco
Malipiero, Andrew Paul Macdonald, Ottorino Respighi
Martedì 2 giugno, ottantesima Festa della Repubblica
italiana, è giornata di gratuità alla Reggia di Caserta.
In un giorno di
ordinaria chiusura settimanale, il Museo apre straordinariamente i suoi cancelli
e aderisce all’iniziativa del Ministero della Cultura che prevede, per questa
festa nazionale, l’accesso con biglietto gratuito nei musei e nei parchi
archeologici statali.
Aperti gli Appartamenti reali e il Parco reale. Chiusi
le Sale Vanvitelli, il Teatro di Corte, il Giardino Inglese e la Gran Galleria.
7 giugno, Domenica al Museo alla Reggia di Caserta.
Il
Complesso vanvitelliano aderisce all’iniziativa del Ministero della Cultura che
prevede l’accesso con biglietto gratuito nei musei e nei parchi archeologici
statali la prima domenica di ogni mese.
domenica 21 giugno,
ore 17:30, Cappella Palatina, Reggia di Caserta, Nell’ambito del progetto
“Classica Giovani”, l’Associazione Culturale Armonia APS ETS è lieta di
presentare i pianisti Vincenzo Dimitri Francario e Pierluigi d’Ippolito, giovani
interpreti che si sono distinti per talento, sensibilità musicale e costante
impegno nel proprio percorso formativo
Mercoledì 24 giugno, ore 18:30, Vestibolo Superiore della
Reggia di Caserta, forum internazionale "The Leucian Dialogue"
in
occasione della Giornata Internazionale delle Donne nella Diplomazia,
ambasciatrici, rappresentanti istituzionali e intellettuali si confronteranno
sui temi della parità, dei diritti e della felicità civile. Durante la
manifestazione saranno conferiti i prestigiosi «Leucian Honours».
Il fitto
programma sarà moderato dalla giornalista Iman Sabbah, vicedirettore Direzione
Editoriale Rai. Si aprirà alle 18 con l'accoglienza delle autorità e degli
ospiti, per poi entrare nel vivo alle 18:30 con gli indirizzi di saluto affidati
a Giuseppe Menniti, presidente della Fondazione Orizzonti, e a Giuseppina
Castiello, sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Successivamente, alle 19, l’incontro si articolerà attraverso tre specifici
momenti di confronto. Il primo, focalizzato su «Cultural Diplomacy, the Global
Voice of Women», vedrà la partecipazione del direttore d'orchestra Beatrice
Venezi. A seguire, per «Women in Diplomacy: Institutions, Global Relations and
Cultural Dialogue», interverranno il professore ordinario di Diritto
internazionale e giudice del Tribunale internazionale per il Diritto del Mare
Ida Caracciolo, la direttrice dell'Istituto Italiano di Cultura di Amburgo
Francesca Fazion, l'ambasciatrice della Lituania in Italia S.E. Dalia Kreivienė
e Cécile Kyenge, già ministro della Repubblica italiana.
La terza parte,
incentrata su «Women as Global Ambassadors: Science, Enterprise and Social
Impact», vedrà i contributi della scienziata e Cattedra UNESCO Annamaria Colao,
di Valentina Castellani, produttrice cinematografica e presidente di Quinn
Studios Entertainment, di Eduina Marino, president & CEO Nippon Sanso Italia e
vice-president Central-Southern Region, e di Lella Palladino, fondatrice
Fondazione “Una Nessuna Centomila”.
Questo ampio spazio di dibattito e
interazione anticiperà il momento solenne delle 19:45 dedicato alla cerimonia
conclusiva con la consegna ufficiale dei prestigiosi riconoscimenti
internazionali «Leucian Honours», onorificenze esplicitamente dedicate a
personalità di rilievo che si sono distinte su scala globale nella tutela dei
diritti umani, nella promozione della parità di genere, nella diplomazia
culturale e nella salvaguardia della dignità della persona.
L'evento trae la
propria linfa ideale dalla storia del territorio. Nel 1776, mentre lo scenario
globale veniva attraversato dalle grandi rivoluzioni politiche dell'Occidente,
nel Regno di Napoli si sviluppava una delle esperienze sociali e comunitarie più
avanzate dell'Europa illuminista. Ferdinando IV di Borbone fondava la colonia di
San Leucio, esperimento sociale basato su principi cardine quali la dignità del
lavoro, l'istruzione universale, il merito e la tutela sociale. Il Codice
Leuciano sanciva norme di straordinaria innovazione, tra cui il pieno
riconoscimento del ruolo della donna nella società, l'accesso paritario agli
studi per entrambi i sessi, la libertà di scelta matrimoniale e un'idea di
convivenza collettiva finalizzata alla felicità degli abitanti.
Reggia in Musica – Concerti alla Cappella Palatina, Reggia di Caserta
4 aprile, ore 17, Stabat Mater di G.B.Pergolesi
Orchestra
da Camera Accademia di Santa Sofia. Direttore M° Maurizio Petrolo
Con: Ivana
Canovic, soprano, Marcella Parziale, mezzosoprano
Direttore: Maurizio Petrolo
11
aprile, ore 17, Associazione Musicainsieme
18 aprile,
Associazione Culturale Armonia
6 giugno, In occasione della
Festa della Repubblica e dell’80° anniversario del primo voto delle donne
Banda Sinfonica della Polizia Penitenziaria. Direttore M° Fausto Remini
Tutte le info
https://reggiadicaserta.cultura.gov.it/concerti/
Sabato 20 giugno,
ore 17:00, Maurizio Di Fulvio alla chitarra e Stefania Di Fulvio alla
chitarra e voce.
un concerto che spazierà dalle sonorità latin-jazz al pop,
fino alla musica classica.
musiche di: George Gershwin, Sting, Leonard
Cohen, Andrea Morricone, Astor Piazzolla, Maurizio Di Fulvio, Antonio Carlos
Jobim, Francisco Tarrega, Giuseppe Farrauto, Francesco Paolo Tosti, Stevie
Wonder
Un tè con le Regine
A corollario della mostra “Regine. Trame di cultura e diplomazia tra Napoli e
l’Europa”, la Reggia di Caserta propone “Un tè con le Regine”, ciclo di incontri
divulgativi pensati come momenti di approfondimento, dialogo e condivisione.
L’iniziativa nasce come appuntamento informale ma scientificamente rigoroso,
ispirato ai salotti colti europei tra XVIII e XIX secolo: contesti in cui
studiosi e studiose dialogano tra loro e con il pubblico su temi centrali della
mostra. A seguire, i partecipanti saranno invitati a una visita speciale della
mostra “Regine. Trame di cultura e diplomazia tra Napoli e l’Europa” dedicata ai
temi affrontati durante l’approfondimento.
Il dialogo vedrà la
partecipazione di direttori di istituzioni culturali, docenti universitari,
storici, storici dell’arte, curatori museali ed esperti d’arte.
Ogni
incontro sarà accompagnato dalla degustazione di un infuso diverso, scelto di
volta in volta come suggestione culturale e simbolica legata al tema
dell’appuntamento o alla figura delle regine protagoniste, per trasformare la
conferenza in un’esperienza conviviale e multisensoriale.
Calendario degli
incontri
9 aprile 2026 - ore 16.30 -19.00, La reine s’amuse.
Strumenti e pratiche musicali tra Sette e Ottocento con Lucio Tufano, Università
degli Studi di Palermo, e Luigi Sisto, Curatore delle collezioni di strumenti
musicali del Conservatorio di San Pietro a Majella a Napoli
13 aprile
2026 - ore 16.30 -19.00, Le regine francesi a Napoli. Modelli culturali, gusto e
linguaggi del potere con Ilaria Miarelli Mariani, Direttrice della Direzione
Musei Civici Sovrintendenza capitolina ai Beni Culturali
18 aprile
2026 – ore 11.00-13.00, Corpo femminile, corpo dello Stato. La storia di due
eroine: Maria Sofia di Baviera e Lucrezia Romana con Nadia Verdile, giornalista
e scrittrice, e Alessandra Faini, storica dell’arte, Direttrice dei Servizi ALES
spa
23 aprile 2026 - ore 16.30 -19.00, Presentazione del
volume “¿Marginalidad principesca? Mujeres y espacios politicos en la Europa
moderna” con Giulio Sodano, Università degli Studi della Campania “Luigi
Vanvitelli”, e Vincenzo Lagioia, Università Alma Mater Studiorum di Bologna
29 aprile 2026 - ore 16.30 -19.00, Appunti per una storia
fotografica e cinematografica delle sovrane europee con Giulio Brevetti,
Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”, e Marco Pizzo,
vicedirettore del Museo Centrale del Risorgimento di Roma, Istituto per la
Storia del Risorgimento Italiano
La partecipazione all’iniziativa “Un tè con
le regine” è aperta a tutti i visitatori del Museo (inclusa nel costo del
biglietto di ingresso/abbonamento) fino ad esaurimento posti in sala. E’
consigliata la prenotazione via mail scrivendo a caserta@operalaboratori.com.
Gli incontri si terranno nella prima sala della mostra “Regine. Trame di cultura
e diplomazia tra Napoli e l’Europa”, nella Gran Galleria
Opera Laboratori: eventi
Da sabato 20 giugno a sabato 8 agosto le porte della Reggia
di Caserta si aprono ad adulti e bambini con un ricco programma di eventi,
laboratori e iniziative pensati per coinvolgere il pubblico di tutte le età. Il
progetto, promosso dalla Reggia di Caserta e ideato e organizzato da Opera
Laboratori, prevede diverse attività che si svolgeranno a cadenza settimanale,
divise fra adulti e bambini.
Il programma delle iniziative rivolte ai bambini
dai 5 ai 10 anni si apre il 20 giugno alle ore 10 con "Escape room regale",
un’avventura che porterà i partecipanti alla ricerca della via d’uscita dagli
Appartamenti Reali, attraversando ambienti che raccontano storie di intrighi,
amori e misteri dell’antica nobiltà. L’esperienza sarà replicata il 27
giugno sempre alle ore 11.
Domenica 21 giugno, alle
ore 11, sarà la volta di "Filastrocche in Reggia: tra saloni maestosi e corridoi
pieni di storia", i bambini ascolteranno storie buffe e curiosità sulle
abitudini, gli abiti e i segreti di Corte. I dettagli più insoliti scoperti
durante il percorso diventeranno poi gli elementi di un originale segnalibro
magico.
Si prosegue sabato 4 luglio alle ore 11 con "#likearoyal-vivi la
reggia, racconta la storia", attività in cui i bambini sono invitati a osservare
il complesso monumentale con gli occhi di un creativo digitale. Attraverso video
e reel originali e divertenti, i partecipanti racconteranno il passato con il
linguaggio della contemporaneità, valorizzando gli angoli più suggestivi della
dimora reale.
Per ciascuna attività è previsto un massimo di 10 partecipanti.
Le visite durano 90 minuti e il costo è di 5 euro a bambino.
Il programma
dedicato agli adulti ha avvio il 19 giugno alle 10 con "Una pedalata nel Parco
Reale", un itinerario immersivo in bicicletta, alla scoperta degli angoli più
suggestivi e nascosti del Bosco Vecchio. Rivolta a un pubblico di età superiore
ai 14 anni, la visita ha una durata di tre ore e prevede l’utilizzo di
biciclette con pedalata assistita. Il costo è di 24 euro a persona. Si
raccomanda un abbigliamento comodo, scarpe chiuse tipo sneakers, bottiglietta
d’acqua e spray antizanzare. L’iniziativa sarà ripetuta tutti i giovedì di
luglio e agosto dalle 9,30.
Sabato 27 giugno, 11 luglio e 22
agosto le porte della Reggia si aprono alle 9,30 per ospitare "Sulle Orme dei
Borbone – Trekking nel Parco Reale". Dal silenzio del Bosco Vecchio alla
spettacolare Via d’Acqua con le sue fontane monumentali, fino al fascino
romantico del Giardino Inglese: un trekking immersivo tra panorami, miti e
architettura borbonica in uno dei siti UNESCO più affascinanti d’Italia.
Il
percorso è lungo 6 km e ha una durata di circa 3 ore. Il prezzo è di 20 euro a
persona (escluso il costo del biglietto d’ingresso) per un massimo di 20
partecipanti. Si consiglia di portare scarpe da trekking, o comunque comode,
acqua, spray antizanzare e protezione solare, cappello e occhiali da sole.
Si
prosegue Sabato 4 luglio alle 10 con "Tra gli alberi un
simbolo: Il Terzo Paradiso", un percorso letterario che apre alla riflessione
sul rapporto uomo/natura. All’interno del Bosco Vecchio, davanti
all’installazione del Terzo Paradiso, i partecipanti saranno invitati a scrivere
su un foglio un pensiero sullo stato della natura.
L’attività ha una durata
prevista di 90 minuti e un costo di 15 euro a persona, escluso il costo del
biglietto d’ingresso.
Sabato 20 giugno, sabato 25 luglio e sabato 8
agosto alle ore 10 è in programma "Un Giardino poetico", un viaggio
simbolico ed esoterico nei meandri della massoneria, dove mito, culto e potere
si fondono con la meraviglia della natura del Giardino Inglese. L’ attività ha
una durata programmata di 90 minuti e un costo di 10 euro a persona, esclusi il
costo del biglietto di ingresso e il biglietto per il bus navetta.
Per info e prenotazioni: caserta@operalaboratori.com
tel. +39 335 675 06
39/0823 324 185 (dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle 13).









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