Teatro di corte

La Castelluccia

Serre di Graefer

Camelia

mostra Regine

 

Reggia di Caserta: eventi

Caserta -  aprile-giugno 2026

Comunicato stampa

5 aprile, Santa Pasqua, Domenica al Museo a ingresso gratuito nei luoghi della cultura del MiC.
Come di consueto per queste giornate, una quota dei biglietti sarà distribuita online sulla piattaforma Ticketone (a partire dalle ore 11 del 30 marzo), fino a esaurimento, e in cassa presso la biglietteria di Carlo di Borbone dalle 8.30 del 5 aprile, fino al termine della disponibilità. Saranno chiusi il Teatro di Corte, la mostra "Regine. Trame di cultura e diplomazia tra Napoli e L'Europa" e il Giardino Inglese. https://reggiadicaserta.cultura.gov.it/domenica-al-museo/
6 aprile, Lunedì in Albis, apertura secondo le modalità e gli orari ordinari. Saranno regolarmente aperti gli Appartamenti reali, la mostra "Regine. Trame di cultura e diplomazia tra Napoli e L'Europa", il Parco reale e il Giardino Inglese. Chiuso il Teatro di Corte. Bigliettazione ordinaria online e in sede.
Sabato 11 aprile, dalle ore 10.00 alle 13.30 nella sala Terra di lavoro, c'è “Educhiamo al Rispetto” la sfida contro il bullismo nei luoghi della cultura della Campania. Nell’ambito del progetto regionale “Prevenzione e contrasto al fenomeno del Bullismo e Cyberbullismo” (L.R. n.11/2017), la Regione Campania attraverso Scabec presenta un ciclo di incontri performativi di sensibilizzazione rivolti alle famiglie e alla rete educativa degli studenti delle Scuole Secondarie di primo e secondo grado della Campania. Tutte le info https://reggiadicaserta.cultura.gov.it/educhiamo-al-rispetto-nei-luoghi-della-cultura-campani-la-sfida-contro-il-bullismo/
15 aprile, ore 17, Appartamenti della Regina, presentazione di “ID” pubblicazione fotografica di Antonio Biasiucci.
L’iniziativa si terrà in occasione della Giornata Mondiale dell'Arte, istituita dall’Unesco nel 2019 per promuovere lo sviluppo, la diffusione e la fruizione dell'arte.
Interverranno: il direttore della Reggia di Caserta, Tiziana Maffei; il fotografo/artista Antonio Biasiucci; il direttore dell’Accademia di Belle Arti di Napoli, Giuseppe Gaeta; il presidente della Fondazione Orizzonti, Giuseppe Menniti. Modererà l’incontro il giornalista e critico d’arte Enzo Battarra.
Il volume, edito da Artem e realizzato grazie al sostegno della Fondazione Orizzonti, celebra i 250 anni dalla fondazione della Colonia, offrendo una prospettiva inedita su uno degli esperimenti sociali e industriali più illuminati d'Europa. Lo sguardo dell'artista cancella le stratificazioni del tempo sull'utopia realizzata di re Ferdinando IV e della regina Maria Carolina d'Asburgo Lorena che ha fuso insieme il culto della bellezza e quello dell'utilità. La dinastia borbonica, che fa di Caserta uno dei suoi centri di potere e rappresentanza, progetta, getta le basi e consolida una comunità che diverrà, e potrà tornare ad essere, laboratorio di innovazione culturale ed economica.
Sabato 18 aprile, dalle 11.00 alle 13.00, nuovo appuntamento con "Un tè con le regine". Questa volta l'incontro avrà come focus "Corpo femminile, corpo dello Stato. La storia di due eroine: Maria Sofia di Baviera e Lucrezia Romana" con Nadia Verdile, giornalista e scrittrice, e Alessandra Faini, storica dell’arte, Direttrice dei Servizi ALES spa. https://reggiadicaserta.cultura.gov.it/un-te-con-le-regine-alla-reggia-di-caserta-dialoghi-tra-storia-potere-e-vita-quotidiana/
Giovedì 23 aprile, dalle 16.30 alle 19.00, nell'ambito della rassegna dedicata alla mostra “Regine. Trame di cultura e diplomazia tra Napoli e l’Europa” ci sarà la presentazione del volume “¿Marginalidad principesca? Mujeres y espacios politicos en la Europa moderna” con Giulio Sodano, Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”, Vincenzo Lagioia, Università Alma Mater Studiorum di Bologna, e Ezequiel Borgognoni, Universidad Rey Juan Carlos. https://reggiadicaserta.cultura.gov.it/un-te-con-le-regine-alla-reggia-di-caserta-dialoghi-tra-storia-potere-e-vita-quotidiana/
Venerdì 24 aprile ore 11.30, si terrà la premiazione del contest fotografico Megapixel Borbonici in Sala Terra di Lavoro. L'iniziativa è a cura della Pro Loco di Caserta ed è realizzata nell'ambito del Bando di valorizzazione partecipata 2025.
Sabato 25 aprile è giornata di gratuità. In occasione dell'anniversario della liberazione d'Italia, il Ministero della Cultura ha istituito una giornata di ingresso gratis nei musei e nei parchi archeologici statali. In questa giornata gli Appartamenti Reali e il Parco Reale della Reggia di Caserta saranno visitabili con biglietto gratuito. Chiusi lil Teatro di Corte, la mostra "Regine. Trame di cultura e diplomazia tra Napoli e L'Europa", il Giardino Inglese. Per agevolare le procedure di ritiro dei biglietti e ridurre la fila in piazza Carlo di Borbone, una quota dei biglietti è destinata alla distribuzione online sulla piattaforma TicketOne, da venerdì 17 aprile, fino a esaurimento. Un’altra quota dei biglietti sarà disponibile in sede, presso la biglietteria in piazza Carlo di Borbone, a partire dalle 8.30 del 25 aprile, fino al termine della disponibilità. https://reggiadicaserta.cultura.gov.it/domenica-al-museo/
26 aprile,
- dalle 17 alle 19, nel III cortile del Palazzo reale, ci sarà "Il Kpop arriva a Caserta!" con la random dance, un format dinamico e coinvolgente che mira a celebrare la crescente popolarità della cultura coreana, in particolare del K-Pop, creando un dialogo unico con il maestoso Complesso vanvitelliano.
I partecipanti della random dance sono protagonisti di coreografie K-pop spontanee, senza una scaletta o preparazione anticipata.
La sinergia tra la vibrante cultura pop coreana e la maestosità del patrimonio della Reggia di Caserta rappresentano un elemento di originalità e un'attrattività comunicativa di respiro internazionale, che sarà in grado di avvicinare al Museo un pubblico nuovo.
Per partecipare alla random dance (numero di posti limitati) è necessario inviare la propria richiesta a COMICON, entro le 12 del 25 aprile, scrivendo a off@comicon.it
Per assistere alle performance come pubblico è necessario munirsi di biglietto di accesso/abbonamento alla Reggia di Caserta. Disponibile in biglietteria in piazza Carlo di Borbone e su Ticketone il ticket "Serale Appartamenti" (valido per ingresso dalle ore 17) al costo di 5 euro (più costi di prevendita per acquisto online - piattaforma TicketOne) per l'accesso al Complesso vanvitelliano.
- alle ore 10:00, 12:00, 14:30 e 16:30, la Reggia di Caserta, partner di European Route of Historic Gardens (ERHG).,in occasione della Giornata Internazionale dei Giardini Storici, proporrà Percorsi sensoriali al Giardino Inglese. Il personale del Museo accompagnerà i visitatori del Giardino Inglese alla scoperta dei segnali, stagionali e quotidiani, che la natura del Parco reale continua a inviarci da oltre 200 anni. La partecipazione è libera per tutto il pubblico museale munito di biglietto/abbonamento alla Reggia di Caserta. Non è richiesta prenotazione.

2 maggio, ore 11, Gran Ballo delle Rose
Il Vestibolo superiore si trasformerà in un palcoscenico d’eccezione e offrirà ai visitatori un’esperienza immersiva unica, un vero e proprio viaggio nel tempo tra le architetture vanvitelliane.
L’Associazione Culturale APS Società di Danza Napoli e Caserta, sotto la direzione del Maestro di Cerimonia Lucio Martino, darà vita a una festa a corte con danzatori in rigoroso abito d’epoca, impegnati in coreografie filologicamente ricostruite.
Il Programma delle Danze attingerà dalla migliore tradizione operistica e sinfonica europea, con un programma ricco e variegato. Si apre con la Marcia di ingresso di Mendelssohn, per proseguire con i valzer Melodie Care, Note di Vita Quotidiana, Gazza Ladra, I Lombardi, A la Paganini, Don Carlo e Fiabe d’Oriente. Troveranno spazio poi le danze di società, Contraddanza (Il Mago della Danza), Pas de Trois, Quadriglia (Fontana dell'Amore). Per concludere con le marce Gablenz March, Marcia del Postiglione, Marcia Risorgimentale e il travolgente Galop finale.
La partecipazione all’evento è inclusa nel costo ordinario del biglietto/abbonamento al Museo.
3 Maggio
, Domenica al Museo a ingresso gratuito nei luoghi della cultura del MiC.
9 maggio, ore 17, Cappella palatina della Reggia di Caserta, "Variazioni Musicali e Rapsodie”, recital di musica classica organizzato dall'Ambasciata di Romania.
L’iniziativa è promossa nel solco dell’Anno Culturale Romania–Italia ed è dedicato alla Festa dell’Europa: un’occasione solenne per celebrare i valori fondanti della nostra unione quali il dialogo, la diversità culturale e lo spirito europeo, declinati attraverso il linguaggio universale della musica.
​Il recital vedrà protagonisti sulla scena tre artisti romeni di chiara fama internazionale: il violinista Alexandru Tomescu, tra i più autorevoli musicisti della sua generazione, solista concertista e interprete del violino Stradivarius Elder-Voicu, bene del patrimonio nazionale romeno; la pianista Sînziana Mircea, artista dalla solida carriera internazionale, attiva sui maggiori palcoscenici d’Europa, degli Stati Uniti e dell’Asia; e il chitarrista classico Dragoș Ilie, pluripremiato in competizioni internazionali e docente universitario, impegnato nella valorizzazione del repertorio romeno nel mondo.
​Il programma propone un raffinato dialogo musicale tra violino, pianoforte e chitarra, accostando capolavori dei grandi compositori universali a pagine rappresentative del patrimonio musicale romeno, in una sintesi artistica di profonda intensità espressiva.
​La partecipazione è libera, previo esaurimento dei posti disponibili. È gradita la conferma della partecipazione entro il 7 maggio 2026, al seguente indirizzo e-mail: roma.events@mae.ro
13 maggio, ore 11.30, ex Casa di guardia di Ercole nel Parco reale, conferenza stampa contro la violenza di genere “La libertà fiorisce dove non c’è violenza”, organizzata dalla Reggia di Caserta in collaborazione con la cooperativa sociale EVA e con la Fondazione Una Nessuna Centomila,
Il Museo del Ministero della Cultura, in linea con la campagna del Dipartimento per la Valorizzazione del MiC #panchinerosse, presenta l’installazione Camellia japonica "Rubra simplex".
L’opera, ideata, disegnata e progettata dalla Reggia di Caserta e realizzata dal fabbro Giuseppe Mallardo, verrà posizionata lungo la via d’acqua, all’esterno del punto vendita de Le Serre di Graefer e de Il Giardino della Camelia di prossima apertura, il bistrot, tisaneria e spazio di edutainment che offrirà inserimento lavorativo per donne in uscita dalla violenza.
Il 13 maggio è una data altamente simbolica che richiama l’arrivo nel 1768 di Maria Carolina d’Asburgo-Lorena e il dono, nel 1784, della prima camelia – la Rubra simplex – destinata a diffondersi nei giardini italiani come emblema duraturo di bellezza e memoria condivisa. Il 13 maggio ricorre, inoltre, il compleanno della madre di Maria Carolina, Maria Teresa d'Asburgo Imperatrice d'Austria.
La seduta rossa, che riproduce una grande camelia, emblema del Parco reale del Complesso vanvitelliano, è il simbolo scelto per mantenere desta l’attenzione su un tema di grande rilevanza sociale e culturale. Contribuirà a sensibilizzare il pubblico per la prevenzione della violenza e valorizzerà la scelta di sostenere concretamente l’autonomia economica di donne che riconquistano la propria vita dopo una esperienza di violenza.
Interverranno: Lucia Volpe, prefetto di Caserta, Tiziana Maffei, direttore della Reggia di Caserta, Alfonsina Russo, capo del Dipartimento per la valorizzazione del patrimonio culturale del Ministero della Cultura, Lella Palladino, sociologa fondatrice della cooperativa sociale EVA e vice presidente della Fondazione Una Nessuna Centomila.
Alla conferenza prenderanno parte inoltre due ospiti di eccezione, da tempo impegnate nell’importante opera di sensibilizzazione sul tema della violenza di genere: le attrici Cristina Donadio e Giovanna Sannino.
16 Maggio, Ore 17:30, Cappella Palatina, Concerto per PianoforteSulle Note di Mozart
Il prestigioso concerto per pianoforte di Sara Prioriello e Francesca Sinibaldi, giovani talenti e studentesse del Conservatorio “L. Perosi” di Campobasso, si terrà nella splendida cornice della Reggia di Caserta, all’interno della suggestiva Cappella Palatina.
L’evento è interamente dedicato alle opere di Wolfgang Amadeus Mozart, uno dei più grandi geni della storia della musica occidentale. Compositore austriaco del periodo classico, Mozart è noto per la straordinaria bellezza melodica delle sue opere, la raffinatezza formale e la capacità di esprimere emozioni profonde attraverso ogni genere musicale, dall’opera sinfonica al concerto per strumento solista.
Le interpreti
Francesca Sinibaldi è una giovane pianista formata presso il Conservatorio “L. Perosi” di Campobasso, dove ha sviluppato una forte sensibilità interpretativa e una solida preparazione tecnica. Il suo percorso artistico si distingue per la cura del dettaglio musicale e per l’attenzione alla comunicazione espressiva del repertorio classico.
Sara Prioriello, anch’ella allieva del Conservatorio “L. Perosi”, si contraddistingue per un approccio musicale intenso e raffinato, capace di coniugare precisione tecnica e profondità interpretativa.
La sua attività artistica riflette una costante ricerca del dialogo tra tradizione e sensibilità contemporanea.
30 maggio, inaugurazione della mostra “Archetipi” di Antonio Biasiucci, a cura di Tiziana Maffei con l’organizzazione di Valeria Di Fratta e Paola Servillo.
L’esposizione è stata realizzata e prodotta dal Museo Reggia di Caserta in collaborazione con Gallerie d’Italia - Intesa Sanpaolo e Opera Laboratori. Circa 300 fotografie e installazioni offrono una riflessione sui legami tra uomo, natura e memoria, trasformando elementi della realtà in archetipi universali. Il racconto visivo è indagato dallo sguardo poetico dell’artista, uno dei più originali interpreti dello scenario contemporaneo italiano.
L’esposizione si inserisce nel percorso che la Reggia di Caserta, Istituto autonomo del Ministero della Cultura, dedica al linguaggio della fotografia come strumento di conoscenza e di formazione dello sguardo. Con "Visioni", affidato a Luciano Romano e Luciano D’Inverno, il Museo ha invitato a superare la realtà immediata per immaginarne nuovi scenari e ulteriori possibilità di lettura. Con "Prospettive", di Massimo Listri, lo sguardo è stato guidato a riconoscere, attraverso allineamenti, geometrie e inquadrature, l’armonia e l’ordine dello spazio. Oggi con "Archetipi" di Antonio Biasiucci si vuole condurre l'occhio del pubblico nella profondità della materia e della memoria, trasformando l’esperienza individuale in valore umano universale e condiviso.
La collaborazione con Gallerie d’Italia - Intesa Sanpaolo conferma l'attenzione della Reggia di Caserta per le sinergie con istituzioni italiane e straniere. I progetti del Museo, come avvenuto per la mostra "Regine. Trame di cultura e diplomazia tra Napoli e l'Europa", valicano le mura del Palazzo reale per realizzare importanti partnership con consolidate realtà del panorama culturale nazionale ed europeo. Il sito UNESCO è oggi, più che mai, una fucina internazionale.
L'esposizione "Archetipi" restituisce alla fotografia la sua funzione più intima: essere mezzo di significazione. Biasiucci, nelle sale della Gran Galleria, ricostruisce con le sue opere un percorso, durato anni, di emersione e rivelazione. Gli antichi corpi delle vacche, il pane, il latte, i vulcani, i riti, la fede - tutti elementi fortemente radicati nel territorio campano - diventano frammenti di un racconto leggibile in ogni luogo e tempo.
L'artista insegue l'ideale di ricomporre un alfabeto dell'umanità partendo da alcuni suoi elementi, inizialmente fortemente connotati dal loro contesto di riferimento, che vengono trasformati in fondamenti transculturali, atemporali e atopici: così il pane diventa meteorite, la mozzarella cosmo, il vulcano creazione, l'uccisione di un animale mitologia. Egli attua un processo di scarnificazione, tramite una riduzione all'essenziale del soggetto, permettendo alla sua sostanza intrinseca di affiorare e di comunicare in modo trasversale.
Il percorso espositivo ha inizio nella Cappella palatina del Palazzo reale. La grande navata a pianta rettangolare, i marmi policromi del pavimento, il soffitto rivestito d’oro e le fastose decorazioni disegnate da Vanvitelli accolgono le immagini di 27 ex voto. Gli oggetti offerti in dono dai fedeli sono presenze enigmatiche e misteriose, protagonisti di una sorta di teatro dell'assurdo.
Ventiquattro le tematiche lungo le quali si sviluppa la mostra, attraverso immagini singole, polittici e installazioni tra le quali "Corpo latteo", spazio immersivo e multidimensionale che offre un cammino nel cosmo che ruota incessante, senza un punto di inizio e di fine. L'esposizione si arricchisce di dispositivi site-specific, come "Molti" che trae origine dalle immagini, realizzate nel Museo di Antropologia di Napoli, dei calchi facciali ripresi dall’antropologo Lidio Cipriani negli anni Trenta in alcuni paesi del Nordafrica. Il senso dei due monoliti nella Gran Galleria viene rivelato dai numeri disegnati da Mimmo Paladino che accompagnano le foto di Biasiucci: i migranti scomparsi in mare perdono la loro identità per diventare aride cifre.
La mostra offre, poi, un viaggio viscerale nel cuore della Real Sito di San Leucio nella ricorrenza dei 250 anni dalla fondazione della Colonia. I telai, gli ingranaggi metallici e i rocchetti del torcitoio abbandonano la loro natura meccanica per diventare protagonisti di una narrazione sospesa. Il lavoro di Biasiucci si concentra sulla materia, facendo riaffiorare i volti delle donne e gli strumenti del lavoro serico come tracce di un'identità mai perduta.
"Archetipi" è anche il titolo del volume dedicato ad Antonio Biasiucci edito da Allemandi.
L'esposizione nella Gran Galleria della Reggia di Caserta sarà aperta al pubblico dal 31 maggio al 30 novembre.
Sponsor Fondazione Orizzonti e Totem Digitali srl.
Biografia dell’artista
Antonio Biasiucci nasce a Dragoni (Caserta) nel 1961. Nel 1980 si trasferisce a Napoli, dove comincia un lavoro sugli spazi delle periferie urbane e contemporaneamente una ricerca sulla memoria personale, fotografando riti, ambienti e persone del paese nativo. Nel 1984 inizia una collaborazione con l’Osservatorio vesuviano, svolgendo un ampio lavoro sui vulcani attivi in Italia. Nel 1987 conosce Antonio Neiwiller, attore e regista di teatro: con lui nasce un rapporto di collaborazione che durerà fino al 1993, anno della sua scomparsa. Fin dagli inizi la sua ricerca si sviluppa come un viaggio dentro gli elementi primari dell’esistenza. Numerosissime le mostre personali e le partecipazioni a mostre collettive, a festival e rassegne nazionali e internazionali. Ha collaborato inoltre a diversi progetti editoriali, e ha partecipato a importanti iniziative culturali di carattere sociale. Nel 2012 fonda il Lab per un laboratorio irregolare, un percorso per giovani fotografi, a cui trasmettere un metodo di costante approfondimento e critica del proprio lavoro. Attualmente insegna “Fotografia come linguaggio artistico” all'Accademia di Belle Arti di Foggia e all’Accademia di Belle Arti di Napoli. Ha ottenuto importanti riconoscimenti, tra cui, nel 1992, ad Arles, il premio “European Kodak Panorama”; nel 2005 a Londra il “Kraszna/Krausz Photography Book Awards”, per la pubblicazione del volume Res. Lo stato delle cose (2004) e, nello stesso anno, il “Premio Bastianelli”; nel 2016 Premio Cultura Sorrento, nel 2021 riceve il “Premio Amato Lamberti” e il “Premio Gli Asini di Goffredo Fofi”. Biasiucci è stato invitato fra gli artisti del Padiglione Italia alla Biennale di Venezia del 2015.
Molte sue opere fanno parte della collezione permanente di musei e istituzioni, in Italia e all’estero, tra cui: Istituto nazionale per la grafica, Roma; MAXXI, Roma; PAN Palazzo delle Arti, Napoli; MADRE-Museo d’Arte Contemporanea Donna Regina, Napoli; Metropolitana di Napoli; Galleria Civica di Modena; Museo di fotografia contemporanea Villa Ghirlanda, Cinisello Balsamo (Milano); Fondazione Sandretto Re Rebaudengo per l’Arte Contemporanea, Guarene (Cuneo); Fondazione Banco di Napoli; Collezione Banca Unicredit, Bologna; Bibliothèque nationale de France, Parigi; Maison Européenne de la Photographie, Parigi; Château d’Eau, Tolosa; Musée de l’Elysée, Losanna; Centre de la Photographie, Ginevra; Fondazione Banca del Gottardo, Lugano; Centre Méditerranéen de la Photographie, Bastia; Galerie Freihausgasse, Villach (Austria); Departamento de investigación y documentación de la Cultura Audiovisual, Puebla (Messico), Mart, Rovereto; Pio Monte Della Misericordia, Napoli; Fondazione Modena per la fotografia, Modena; Farnesina, Ministero degli esteri, Roma; Palazzo Reale, Caserta; Roma, Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione (ICCD); Muciv, Roma; Gallerie d’Italia, Torino.
23 maggio, Custodire il patrimonio e restituire memorie
Dalle 19.30 è la Notte dei Musei con biglietto di ingresso a 1 euro
Alle 20 riaprono al pubblico le rinnovate Sale Farnesiane con l'esposizione del grande dipinto restaurato "La partenza di Elisabetta Farnese da Parma dopo le nozze" e conversazione a più voci con Giulio Sodano
Sabato 23 maggio la Reggia di Caserta invita il pubblico a vivere un’esperienza straordinaria alla scoperta dell’identità svelata del proprio patrimonio: dalla Ninfa delle Acque nel Bosco Vecchio ai depositi aperti, dalla grandezza Farnese alle suggestioni notturne del Palazzo reale.
Il Museo del Ministero della Cultura offre ai propri visitatori un sabato speciale. Alle 16, dopo circa trenta anni, la Ninfa delle Acque torna finalmente a mostrarsi nel Parco reale. La lastra di marmo verrà riposizionata nel Bosco vecchio e "svelata" grazie al contributo dell’associazione Amici della Reggia, restituendo così alla collettività un frammento, che sembrava dimenticato, della memoria del luogo. Il restauro è stato effettuato dallo staff dell'Istituto. L'opera raffigura una donna distesa, identificata come ninfa custode della fonte. Scolpita sulla figura c'è un'iscrizione in latino che presenta la data 1496 (circa tre secoli prima dell'inizio della costruzione della Reggia di Caserta), la cui traduzione recita: "Io sono la ninfa custode della fonte di questo luogo sacro. Dormo mentre ascolto il dolce mormorio dell’acqua. Tu, che tocchi la cavità della fonte, non svegliarmi, sia che tu beva o che lavi. 1496". Negli ultimi decenni il bene è stato conservato nell'ex Museo dell'Opera, al piano interrato del Palazzo reale.
Il pomeriggio al Museo del Ministero della Cultura proseguirà con l'apertura al pubblico, dalle 17.30 alle 22.30, con ultimo ingresso alle 21.30, del deposito dei dipinti e cornici situato nel Primo cortile. Accompagnati dallo staff del Museo, i visitatori potranno accedere per la prima volta a questi luoghi, scoprendo il dietro le quinte del lavoro quotidiano di tutela, cura e riorganizzazione dei beni non visibili, dove si conserva il fascino di 526 opere, molte delle quali inedite, di cui 291 dipinti, 42 specchiere e 193 cornici di legno e dorate. La visita sarà consentita a piccoli gruppi, secondo l'ordine di arrivo. Non è prevista prenotazione.
La partecipazione alle due iniziative è inclusa nel costo ordinario del biglietto/abbonamento al Museo.
Dalle 19.30 la manifestazione si fonde con la grande festa della cultura continentale, la Notte Europea del Musei. Il Museo propone un’esclusiva apertura serale al costo simbolico di un euro. I biglietti saranno acquistabili, fino a esaurimento, sia sulla piattaforma online TicketOne senza costi di prevendita aggiuntivi, sia presso la biglietteria di piazza Carlo di Borbone.
Negli Appartamenti reali, visitabili fino alle 23.15 con ultimo ingresso alle 22, riapriranno al pubblico dalle 20 le Sale Farnesiane. L'occasione è data dalla conclusione del delicato restauro al grande dipinto "La partenza di Elisabetta Farnese da Parma dopo le nozze", opera di Ilario Giacinto Mercanti detto lo Spolverini. Il restauro dell’imponente olio su tela, eseguito dall’Impresa Magistri, è stato sostenuto da Eagle Pictures, che lo scorso anno ha scelto il Complesso vanvitelliano come set cinematografico. I visitatori hanno potuto seguire i lavori a cantiere aperto durante la recente mostra dedicata alle regine e ora possono ammirare l'opera nella sua originaria collocazione. Le sale della Pinacoteca sono state oggetto di un nuovo progetto di allestimento e di interventi alle pareti e ai pavimenti.
Alle 20, inoltre, per approfondire la figura storica della regina, la Sala degli incontri d’arte ospiterà una conversazione a più voci dal titolo "Elisabetta Farnese, matrona d’Europa", con la partecipazione straordinaria del professore Giulio Sodano, docente di Storia moderna presso il Dipartimento di Lettere e Beni culturali dell'Università Luigi Vanvitelli.
Dalle 20.30 alle 22 la suggestione storica prenderà vita nella Sala di Alessandro e nella Sala delle Guardie del Corpo. Attraverso le performance artistiche curate da Progetto Sonora e ARB Dance, le atmosfere della corte borbonica si animeranno davanti agli occhi degli ospiti. Il Sonora Wind Trio, composto da Antonio Troncone al flauto, Sabrina Vito al clarinetto e Alfonso Valletta al fagotto, eseguirà musiche settecentesche che dialogheranno con le azioni coreutiche site-specific create da Annamaria Di Maio, offrendo un percorso multisensoriale in cui movimento e suono valorizzano lo spazio architettonico.
La serata riserva un ultimo sguardo sul patrimonio nascosto con l’apertura straordinaria del Teatro di Corte, accessibile dalle 19.30 alle 23, con ultimo ingresso alle 22.45. Al fine di garantire la massima tutela del delicato spazio, le visite si svolgeranno per gruppi di 40 persone secondo l'ordine di arrivo.
31 maggio, ore 17, XVIIa Stagione Concertistica "Inclinazioni"
*concerto nell'ambito del bando di valorizzazione partecipata a cura della Reggia di Caserta
Orchestra Filarmonica Campana, Giulio Marazia, direttore
Programma: Gian Francesco Malipiero, Andrew Paul Macdonald, Ottorino Respighi

Martedì 2 giugno, ottantesima Festa della Repubblica italiana, è giornata di gratuità alla Reggia di Caserta.
In un giorno di ordinaria chiusura settimanale, il Museo apre straordinariamente i suoi cancelli e aderisce all’iniziativa del Ministero della Cultura che prevede, per questa festa nazionale, l’accesso con biglietto gratuito nei musei e nei parchi archeologici statali.
Aperti gli Appartamenti reali e il Parco reale. Chiusi le Sale Vanvitelli, il Teatro di Corte, il Giardino Inglese e la Gran Galleria.
7 giugno, Domenica al Museo alla Reggia di Caserta.
Il Complesso vanvitelliano aderisce all’iniziativa del Ministero della Cultura che prevede l’accesso con biglietto gratuito nei musei e nei parchi archeologici statali la prima domenica di ogni mese.
domenica 21 giugno, ore 17:30, Cappella Palatina, Reggia di Caserta, Nell’ambito del progetto “Classica Giovani”, l’Associazione Culturale Armonia APS ETS è lieta di presentare i pianisti Vincenzo Dimitri Francario e Pierluigi d’Ippolito, giovani interpreti che si sono distinti per talento, sensibilità musicale e costante impegno nel proprio percorso formativo
Mercoledì 24 giugno
, ore 18:30, Vestibolo Superiore della Reggia di Caserta, forum internazionale "The Leucian Dialogue"
in occasione della Giornata Internazionale delle Donne nella Diplomazia, ambasciatrici, rappresentanti istituzionali e intellettuali si confronteranno sui temi della parità, dei diritti e della felicità civile. Durante la manifestazione saranno conferiti i prestigiosi «Leucian Honours».
Il fitto programma sarà moderato dalla giornalista Iman Sabbah, vicedirettore Direzione Editoriale Rai. Si aprirà alle 18 con l'accoglienza delle autorità e degli ospiti, per poi entrare nel vivo alle 18:30 con gli indirizzi di saluto affidati a Giuseppe Menniti, presidente della Fondazione Orizzonti, e a Giuseppina Castiello, sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Successivamente, alle 19, l’incontro si articolerà attraverso tre specifici momenti di confronto. Il primo, focalizzato su «Cultural Diplomacy, the Global Voice of Women», vedrà la partecipazione del direttore d'orchestra Beatrice Venezi. A seguire, per «Women in Diplomacy: Institutions, Global Relations and Cultural Dialogue», interverranno il professore ordinario di Diritto internazionale e giudice del Tribunale internazionale per il Diritto del Mare Ida Caracciolo, la direttrice dell'Istituto Italiano di Cultura di Amburgo Francesca Fazion, l'ambasciatrice della Lituania in Italia S.E. Dalia Kreivienė e Cécile Kyenge, già ministro della Repubblica italiana.
La terza parte, incentrata su «Women as Global Ambassadors: Science, Enterprise and Social Impact», vedrà i contributi della scienziata e Cattedra UNESCO Annamaria Colao, di Valentina Castellani, produttrice cinematografica e presidente di Quinn Studios Entertainment, di Eduina Marino, president & CEO Nippon Sanso Italia e vice-president Central-Southern Region, e di Lella Palladino, fondatrice Fondazione “Una Nessuna Centomila”.
Questo ampio spazio di dibattito e interazione anticiperà il momento solenne delle 19:45 dedicato alla cerimonia conclusiva con la consegna ufficiale dei prestigiosi riconoscimenti internazionali «Leucian Honours», onorificenze esplicitamente dedicate a personalità di rilievo che si sono distinte su scala globale nella tutela dei diritti umani, nella promozione della parità di genere, nella diplomazia culturale e nella salvaguardia della dignità della persona.
L'evento trae la propria linfa ideale dalla storia del territorio. Nel 1776, mentre lo scenario globale veniva attraversato dalle grandi rivoluzioni politiche dell'Occidente, nel Regno di Napoli si sviluppava una delle esperienze sociali e comunitarie più avanzate dell'Europa illuminista. Ferdinando IV di Borbone fondava la colonia di San Leucio, esperimento sociale basato su principi cardine quali la dignità del lavoro, l'istruzione universale, il merito e la tutela sociale. Il Codice Leuciano sanciva norme di straordinaria innovazione, tra cui il pieno riconoscimento del ruolo della donna nella società, l'accesso paritario agli studi per entrambi i sessi, la libertà di scelta matrimoniale e un'idea di convivenza collettiva finalizzata alla felicità degli abitanti.

Reggia in Musica – Concerti alla Cappella Palatina, Reggia di Caserta

4 aprile, ore 17, Stabat Mater di G.B.Pergolesi
Orchestra da Camera Accademia di Santa Sofia. Direttore M° Maurizio Petrolo
Con: Ivana Canovic, soprano, Marcella Parziale, mezzosoprano
Direttore: Maurizio Petrolo
11 aprile, ore 17, Associazione Musicainsieme
18 aprile, Associazione Culturale Armonia
6 giugno, In occasione della Festa della Repubblica e dell’80° anniversario del primo voto delle donne
Banda Sinfonica della Polizia Penitenziaria. Direttore M° Fausto Remini
Tutte le info https://reggiadicaserta.cultura.gov.it/concerti/
Sabato 20 giugno, ore 17:00,  Maurizio Di Fulvio alla chitarra e Stefania Di Fulvio alla chitarra e voce.
un concerto che spazierà dalle sonorità latin-jazz al pop, fino alla musica classica.
musiche di: George Gershwin, Sting, Leonard Cohen, Andrea Morricone, Astor Piazzolla, Maurizio Di Fulvio, Antonio Carlos Jobim, Francisco Tarrega, Giuseppe Farrauto, Francesco Paolo Tosti, Stevie Wonder

Un tè con le Regine

A corollario della mostra “Regine. Trame di cultura e diplomazia tra Napoli e l’Europa”, la Reggia di Caserta propone “Un tè con le Regine”, ciclo di incontri divulgativi pensati come momenti di approfondimento, dialogo e condivisione.
L’iniziativa nasce come appuntamento informale ma scientificamente rigoroso, ispirato ai salotti colti europei tra XVIII e XIX secolo: contesti in cui studiosi e studiose dialogano tra loro e con il pubblico su temi centrali della mostra. A seguire, i partecipanti saranno invitati a una visita speciale della mostra “Regine. Trame di cultura e diplomazia tra Napoli e l’Europa” dedicata ai temi affrontati durante l’approfondimento.
Il dialogo vedrà la partecipazione di direttori di istituzioni culturali, docenti universitari, storici, storici dell’arte, curatori museali ed esperti d’arte.
Ogni incontro sarà accompagnato dalla degustazione di un infuso diverso, scelto di volta in volta come suggestione culturale e simbolica legata al tema dell’appuntamento o alla figura delle regine protagoniste, per trasformare la conferenza in un’esperienza conviviale e multisensoriale.
Calendario degli incontri
9 aprile 2026 - ore 16.30 -19.00, La reine s’amuse. Strumenti e pratiche musicali tra Sette e Ottocento con Lucio Tufano, Università degli Studi di Palermo, e Luigi Sisto, Curatore delle collezioni di strumenti musicali del Conservatorio di San Pietro a Majella a Napoli
13 aprile 2026 - ore 16.30 -19.00, Le regine francesi a Napoli. Modelli culturali, gusto e linguaggi del potere con Ilaria Miarelli Mariani, Direttrice della Direzione Musei Civici Sovrintendenza capitolina ai Beni Culturali
18 aprile 2026 – ore 11.00-13.00, Corpo femminile, corpo dello Stato. La storia di due eroine: Maria Sofia di Baviera e Lucrezia Romana con Nadia Verdile, giornalista e scrittrice, e Alessandra Faini, storica dell’arte, Direttrice dei Servizi ALES spa
23 aprile 2026 - ore 16.30 -19.00, Presentazione del volume “¿Marginalidad principesca? Mujeres y espacios politicos en la Europa moderna” con Giulio Sodano, Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”, e Vincenzo Lagioia, Università Alma Mater Studiorum di Bologna
29 aprile 2026 - ore 16.30 -19.00, Appunti per una storia fotografica e cinematografica delle sovrane europee con Giulio Brevetti, Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”, e Marco Pizzo, vicedirettore del Museo Centrale del Risorgimento di Roma, Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano
La partecipazione all’iniziativa “Un tè con le regine” è aperta a tutti i visitatori del Museo (inclusa nel costo del biglietto di ingresso/abbonamento) fino ad esaurimento posti in sala. E’ consigliata la prenotazione via mail scrivendo a caserta@operalaboratori.com. Gli incontri si terranno nella prima sala della mostra “Regine. Trame di cultura e diplomazia tra Napoli e l’Europa”, nella Gran Galleria 

Opera Laboratori: eventi

Da sabato 20 giugno a sabato 8 agosto le porte della Reggia di Caserta si aprono ad adulti e bambini con un ricco programma di eventi, laboratori e iniziative pensati per coinvolgere il pubblico di tutte le età. Il progetto, promosso dalla Reggia di Caserta e ideato e organizzato da Opera Laboratori, prevede diverse attività che si svolgeranno a cadenza settimanale, divise fra adulti e bambini.
Il programma delle iniziative rivolte ai bambini dai 5 ai 10 anni si apre il 20 giugno alle ore 10 con "Escape room regale", un’avventura che porterà i partecipanti alla ricerca della via d’uscita dagli Appartamenti Reali, attraversando ambienti che raccontano storie di intrighi, amori e misteri dell’antica nobiltà. L’esperienza sarà replicata il 27 giugno sempre alle ore 11.
Domenica 21 giugno, alle ore 11, sarà la volta di "Filastrocche in Reggia: tra saloni maestosi e corridoi pieni di storia", i bambini ascolteranno storie buffe e curiosità sulle abitudini, gli abiti e i segreti di Corte. I dettagli più insoliti scoperti durante il percorso diventeranno poi gli elementi di un originale segnalibro magico.
Si prosegue sabato 4 luglio alle ore 11 con "#likearoyal-vivi la reggia, racconta la storia", attività in cui i bambini sono invitati a osservare il complesso monumentale con gli occhi di un creativo digitale. Attraverso video e reel originali e divertenti, i partecipanti racconteranno il passato con il linguaggio della contemporaneità, valorizzando gli angoli più suggestivi della dimora reale.
Per ciascuna attività è previsto un massimo di 10 partecipanti. Le visite durano 90 minuti e il costo è di 5 euro a bambino.
Il programma dedicato agli adulti ha avvio il 19 giugno alle 10 con "Una pedalata nel Parco Reale", un itinerario immersivo in bicicletta, alla scoperta degli angoli più suggestivi e nascosti del Bosco Vecchio. Rivolta a un pubblico di età superiore ai 14 anni, la visita ha una durata di tre ore e prevede l’utilizzo di biciclette con pedalata assistita. Il costo è di 24 euro a persona. Si raccomanda un abbigliamento comodo, scarpe chiuse tipo sneakers, bottiglietta d’acqua e spray antizanzare. L’iniziativa sarà ripetuta tutti i giovedì di luglio e agosto dalle 9,30.
Sabato 27 giugno, 11 luglio e 22 agosto le porte della Reggia si aprono alle 9,30 per ospitare "Sulle Orme dei Borbone – Trekking nel Parco Reale". Dal silenzio del Bosco Vecchio alla spettacolare Via d’Acqua con le sue fontane monumentali, fino al fascino romantico del Giardino Inglese: un trekking immersivo tra panorami, miti e architettura borbonica in uno dei siti UNESCO più affascinanti d’Italia.
Il percorso è lungo 6 km e ha una durata di circa 3 ore. Il prezzo è di 20 euro a persona (escluso il costo del biglietto d’ingresso) per un massimo di 20 partecipanti. Si consiglia di portare scarpe da trekking, o comunque comode, acqua, spray antizanzare e protezione solare, cappello e occhiali da sole.
Si prosegue Sabato 4 luglio alle 10 con "Tra gli alberi un simbolo: Il Terzo Paradiso", un percorso letterario che apre alla riflessione sul rapporto uomo/natura. All’interno del Bosco Vecchio, davanti all’installazione del Terzo Paradiso, i partecipanti saranno invitati a scrivere su un foglio un pensiero sullo stato della natura.
L’attività ha una durata prevista di 90 minuti e un costo di 15 euro a persona, escluso il costo del biglietto d’ingresso.
Sabato 20 giugno, sabato 25 luglio e sabato 8 agosto alle ore 10 è in programma "Un Giardino poetico", un viaggio simbolico ed esoterico nei meandri della massoneria, dove mito, culto e potere si fondono con la meraviglia della natura del Giardino Inglese. L’ attività ha una durata programmata di 90 minuti e un costo di 10 euro a persona, esclusi il costo del biglietto di ingresso e il biglietto per il bus navetta.

Per info e prenotazioni: caserta@operalaboratori.com
tel. +39 335 675 06 39/0823 324 185 (dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle 13).

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