Inaugurazione di due beni confiscati alla camorra
Casapesenna (CE) - 10 luglio 2026
Comunicato stampa
Sarà una giornata dal forte valore simbolico e istituzionale quella di
giovedì 10 luglio quando, a partire dalle ore 10, saranno inaugurati a
Casapesenna (CE) due beni confiscati alla criminalità organizzata e
restituiti alla collettività.
Alla cerimonia prenderanno parte il
Presidente della Regione Campania on. Roberto Fico, la Sottosegretaria al
Ministero dell'Interno on. Wanda Ferro, la sindaca di Casapesenna, Giustina
Zagaria, la presidente di Agrorinasce Maria Antonietta Troncone, Michele
Del Prete in rappresentanza della Procura della Repubblica di Napoli la
Prefetta di Caserta Lucia Volpe, la direttrice dell'Agenzia Nazionale per
l'amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla
criminalità organizzata Prefetta Maria Rosaria Laganà, la Commissaria
Straordinaria per il recupero e la rifunzionalizzazione di beni confiscati
alla criminalità organizzata Prefetta Paola Spena, oltre ai rappresentanti
delle forze dell’ordine, della magistratura e alle autorità civili,
politiche ed ecclesiali.
A partire dalle ore 10 un parterre
istituzionale di primo piano accompagnerà l'apertura del Centro per il
benessere degli animali domestici e, a seguire, del Caseificio sociale –
Centro polifunzionale con laboratorio artigianale per la produzione di
Mozzarella di Bufala Campana, due progetti che rappresentano un esempio
concreto di come i patrimoni sottratti ai clan possano trasformarsi in
opportunità di sviluppo, inclusione e legalità.
Il primo intervento
riguarda il Centro per il benessere degli animali domestici, realizzato in
via Limitone, IV traversa, località Monte della Taglia, su un'area di circa
750 metri quadrati confiscata ad Alfredo Zara, devastata da atti vandalici
dopo la confisca.
Nel 2021 il Comune di Casapesenna ha affidato ad
Agrorinasce la gestione dell'intervento di recupero del bene, destinandolo
alla realizzazione di una struttura dedicata all'accoglienza e al benessere
degli animali domestici, con l'obiettivo di prevenire il fenomeno
dell'abbandono e offrire un nuovo servizio alla comunità.
Il progetto,
del valore complessivo di 513.274,72 euro, è stato finanziato con risorse
statali destinati al recupero dei beni confiscati affidati alla gestione
del Commissario Straordinario del Governo per il recupero e la
rifunzionalizzazione dei beni confiscati alla criminalità organizzata che
opera presso il Ministero dell’Interno. Dopo il completamento dei lavori, è
stata affidata la gestione del Centro, attraverso una manifestazione di
interesse, all'ANPAA – Associazione Nazionale Protezione Ambiente e
Animali.
La seconda inaugurazione, quella del Caseificio sociale –
Centro polifunzionale con laboratorio artigianale per la produzione di
Mozzarella di Bufala Campana, riguarda un immobile di circa 500 metri
quadrati, disposto su due livelli e situato in Corso Europa, confiscato a
Raffaele Capaldo, parente del capoclan Michele Zagaria. L'edificio, anche
questo gravemente danneggiato da atti vandalici dopo la confisca, è stato
affidato nel 2017 dal Comune di Casapesenna ad Agrorinasce affinché ne
curasse la progettazione, il recupero e la valorizzazione per finalità
sociali.
Agrorinasce ha progettato un mini-caseificio con punto vendita
e area degustazione, destinato anche all'inserimento lavorativo di donne
vittime di violenza. L'intervento, finanziato dalla Regione Campania con
risorse del POR Campania 2014-2020 e fondi regionali per un importo
complessivo di 1,4 milioni di euro. La procedura di assegnazione della
gestione è stata curata da Agrorinasce e affidata alla Cooperativa sociale
Raggio di Sole, che ha sviluppato il progetto insieme a partner sociali e
ha ottenuto ulteriori finanziamenti dalla Regione Campania destinati alle
cooperative impegnate nella gestione dei beni confiscati. Un avvio delle
attività complesso per la trasformazione di un bene privato in un piccolo
opificio artigianale, ma oggi il laboratorio per la produzione della
Mozzarella di Bufala Campana e il punto vendita sono già operativi, mentre
è in fase di attivazione il punto ristoro, il cosiddetto "bar della
mozzarella".
“Le due inaugurazioni – ha dichiarato Maria Antonietta
Troncone, presidente di Agrorinasce - rappresentano un nuovo tassello del
percorso di rigenerazione dei beni confiscati promosso da Agrorinasce
insieme al Comune di Casapesenna e alle istituzioni coinvolte. Luoghi un
tempo simbolo del potere della criminalità organizzata diventano oggi spazi
di produzione, inclusione sociale, servizi e solidarietà, capaci di
generare lavoro, sviluppo e nuove opportunità per il territorio,
riaffermando il valore della legalità attraverso azioni concrete”.
“L’inaugurazione del Centro per il benessere degli animali domestici e del
Caseificio sociale – ha rimarcato Giustina Zagaria, sindaca di Casapesenna
- rappresenta un traguardo importante e un forte messaggio di legalità Oggi
restituiamo alla comunità due beni confiscati alla criminalità organizzata,
trasformandoli in luoghi di valore sociale, al servizio dei cittadini e del
territorio. È la dimostrazione che lo Stato e le istituzioni, insieme alla
comunità, possono restituire speranza e opportunità, convertendo ciò che
era simbolo dell’illegalità in esempi concreti di impegno, solidarietà e
sviluppo. Questa giornata non celebra solo l’apertura di due strutture, ma
afferma con forza che la legalità è la strada per costruire un futuro
migliore per tutti”.

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