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Salif Keïta

Jan Garbarek

Dee Dee Bridgewater

Rokia Traoré

Kiya Tabassian e Niloufar Moheni

Enzo Avitabile

   

Terra Sonans – Arte, Cultura e Vox Populi

Santa Maria Capua Vetere (CE) - dal 24 al 30 agosto 2026

Comunicato stampa


Nel cuore della Campania, nella suggestiva cornice dell’Anfiteatro Campano di Santa Maria Capua Vetere, nasce Terra Sonans – Arte, Cultura e Vox Populi, un festival che con la direzione artistica di Enzo Avitabile mette in dialogo musica, culture e linguaggi contemporanei.
Il festival è ideato e diretto da Enzo Avitabile, promosso e finanziato dalla Regione Campania attraverso Scabec – Società Campana Beni Culturali con Fondi di Coesione Italia 21–27, nell’ambito delle azioni di valorizzazione del patrimonio Unesco e Itinerari Culturali della Campania - e prodotto da Black Tarantella in collaborazione con il Ministero della Cultura, Direzione regionale Musei nazionali Campania e Comune di Santa Maria Capua Vetere.
9 settembre, ore 21, Salif Keïta. La “Golden Voice of Africa” dal Mali
Salif Keïta è voce che ha attraversato più di mezzo secolo di musica africana, contribuendo a cambiarne il suono e la percezione nel mondo. Salif Keïta, nato in Mali nel 1949 e conosciuto come la “Golden Voice of Africa”, è uno dei grandi protagonisti dell’Afropop internazionale. La sua musica nasce dalla tradizione mandinga e si apre al jazz, al funk, al rhythm and blues, al rock e al pop, in una ricerca che ha fatto dell’incontro tra linguaggi la propria cifra distintiva.
Dagli esordi con il Rail Band e Les Ambassadeurs alla carriera solista iniziata a Parigi, Keïta ha costruito un repertorio capace di superare confini geografici e musicali. Album come Soro, Amen e Moffou, cinque nomination ai Grammy e brani diventati celebri in tutto il mondo, tra cui Yamore e Madan, ne hanno fatto una delle figure più influenti della musica africana contemporanea.
Una storia artistica che sembra incontrare naturalmente lo spirito di Terra Sonans: partire dalle proprie radici per farle viaggiare, trasformarle e metterle in relazione con il mondo.
Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria
Link di prenotazione attivo a partire dalle ore 18:00 del 3 settembre
10 settembre, ore 21, Jan Garbarek Group feat. Trilok Gurtu
Il sassofonista norvegese incontra il maestro indiano delle percussioni
Il sassofonista norvegese Jan Garbarek da oltre mezzo secolo lavora alla ricerca di un suono essenziale e inconfondibile, capace di muoversi tra jazz, libera improvvisazione, folk e tradizioni musicali provenienti da culture differenti. Dalla fascinazione iniziale per Coltrane, Ayler, Sanders e Shepp alla riscoperta della musica popolare della propria Norvegia, il suo percorso è diventato un lungo viaggio attraverso geografie sonore diverse. Nel tempo Garbarek ha incrociato artisti come Keith Jarrett, Bill Frisell, Zakir Hussain, Anouar Brahem e The Hilliard Ensemble.
A Terra Sonans arriva con il Jan Garbarek Group, insieme a Yuri Daniel, Rainer Brüninghaus e Trilok Gurtu, maestro indiano delle percussioni. Un ensemble costruito sull’ascolto e sull’intesa, nel quale culture e tradizioni differenti non vengono semplicemente accostate, ma diventano un unico spazio di improvvisazione e libertà.
Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria
Link di prenotazione attivo a partire dalle ore 18:00 del 4 settembre 
11 settembre, ore 21, Dee Dee Bridgewater
Dagli USA la voce jazz con tre Grammy Award e un Tony Award
Una delle grandi voci del jazz, ma soprattutto un’artista che non ha mai smesso di attraversarne i confini. Tre Grammy Award e un Tony Award, Dee Dee Bridgewater ha costruito una carriera internazionale rileggendo gli standard con una voce e una personalità immediatamente riconoscibili, custodendo la tradizione e, allo stesso tempo, reinventandola. La sua storia attraversa alcuni dei nomi fondamentali del jazz. Dopo gli esordi con la leggendaria Thad Jones/Mel Lewis Big Band, negli anni Settanta ha condiviso la scena con musicisti come Max Roach, Sonny Rollins, Dexter Gordon e Dizzy Gillespie. Parallelamente ha esplorato il teatro musicale, vincendo nel 1975 il Tony Award per The Wiz, e ha dedicato alcuni dei suoi progetti più importanti alle grandi voci che l’hanno preceduta, da Ella Fitzgerald a Billie Holiday.
Una carriera fatta di jazz, teatro, sperimentazione e continua reinvenzione che arriva a Terra Sonans con tutta la forza di una delle interpreti più autorevoli della scena internazionale.
Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria.
Link di prenotazione attivo a partire dalle ore 18:00 del 5 settembre
12 settembre,
 ore 21, Rokia Traoré + Kayhan Kalhor, Kiya Tabassian e Niloufar Moheni
Contaminazioni tra Africa e Iran
La serata si apre alle 21:00 con Rokia Traoré, cantautrice, compositrice e polistrumentista maliana tra le voci più originali della scena internazionale. La sua musica porta con sé le diverse geografie che ne hanno attraversato la vita, intrecciando le radici della tradizione africana con rock, folk e canzone d’autore. Album come Bowmboï, Tchamantché, Beautiful Africa e Né So raccontano una ricerca in cui il suono diventa anche riflessione sull’identità, l’esilio, le radici e il significato della parola “casa”.
Alle 22:00 il viaggio si sposta verso la tradizione musicale persiana con The Art of Improvisation in Iranian Music. Sul palco Kayhan Kalhor al kamancheh, Kiya Tabassian al setar e Niloufar Mohseni al tombak. Tre interpreti e tre strumenti per esplorare l’improvvisazione, essenza della musica classica persiana e linguaggio fondato sull’incontro tra memoria, ascolto e ispirazione.
Dall’Africa all’Iran, due concerti che trasformano la stessa serata in un attraversamento di culture: dalla voce e dalle contaminazioni di Rokia Traoré alla poesia, alla spiritualità e al virtuosismo della tradizione persiana.
Link di prenotazione attivo a partire dalle ore 18:00 del 6 settembre. La prenotazione vale per entrambi gli spettacoli.
13 settembre,  ore 21, Enzo Avitabile in Rotte Clandestine, guest Daby Touré
Napoli come punto di partenza, il mondo come orizzonte. Enzo Avitabile, cantante, compositore e polistrumentista, ha costruito la propria ricerca mettendo continuamente in relazione mondi apparentemente lontani: il Conservatorio e il pop, i ritmi afroamericani e la musica antica della pastellessa e della zeza, il canto sacro e i suoni contemporanei.
Da James Brown e Tina Turner ai Bottari di Portico, da Pino Daniele a Franco Battiato, Manu Dibango e tanti altri, il suo percorso è segnato dall’incontro come forma di creazione musicale. In questa storia rientra anche Daby Touré, musicista mauritano già coinvolto nell’album Black Tarantella e nel docufilm Enzo Avitabile Music Life di Jonathan Demme.
Con Rotte Clandestine, questo dialogo torna sul palco per la serata conclusiva di un festival nato proprio per far incontrare suoni, provenienze e culture differenti.
Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria.
Link di prenotazione attivo a partire dalle ore 18:00 del 7 settembre

prennotazioni: https://www.scabec.it/progetti/terra-sonans

Anfiteatro campano, piazza I Ottobre 1860, Santa Maria Capua Vetere (Caserta)

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