Kintsugi

  

II rassegna Teatro Off Mono Locale

Tuoro (CE) - Dal 27 settembre 2025 al 18 Aprile 2026

Comunicato stampa

BOZ Produzioni Artistiche presenta la II rassegna Teatro Off Mono Locale. Orario ore 21.00
27 Settembre, Compagnia Matutae Teatro in "Kintsugi"
Drammaturgia e regia: Brillante Massaro. Con: Brillante Massaro, Mimi Trapani, Virginia Crovella, Federica Crovella, Mina Mastantuoni
Disegno luci e audio: Francescapia Chirico. Progetto Musicale: Andrea Giuntini e Andrea Russo
E' possibile acquistare i biglietti online al seguente link: https://docs.google.com/.../1FAIpQLSdzpU00qEQMMQ.../viewform
Sinossi:
Kintsugi è la tecnica giapponese di riparare le ferite senza nasconderle, unendo i pezzi con l'oro fuso. La storia di cinque donne in diverse epoche che non si sono arrese e hanno imparato a ricucire gli strappi.
Franca Viola, nata in Sicilia nel 1947. Nel 1965 rifiuta il matrimonio riparatore , diventando un simbolo di emancipazione per le donne italiane.
Rosalia è una donna del popolo, ferita a morte da una società patriarcale che le impedisce di vivere una vita degna di essere vissuta.
Artemisia Gentileschi, pittrice del 1600 che difende la sua arte e il suo essere donna in una società patriarcale. Insieme a lei, in scena Fiorella, nata nel 1960 a Roma e protagonista del "Processo per stupro", il primo processo per violenza che venne trasmesso in tv nel 1978. Due donne che raccontano, con lingue diverse, una doppia violenza, quella subita dagli uomini che le hanno violate e quella subita nell'aula del tribunale.
Dora Maar, fotografa del Novecento, abbandona la sua arte per amore ma non rinuncia alla propria essenza e riesce a sfuggire al Minotauro Pablo Picasso.
Ipazia da Alessandria, scienziata nata nel 300 con una unica certezza: il dubbio che le consente di smontare ogni tipo di stereotipo. L'amore per il dubbio guida le sue intuizioni e sovverte ogni tipo di dogma scientifico, sociale, religioso.
Matutae Teatro è una compagnia teatrale tutta al femminile che si muove nell'ambito del teatro sociale affrontando temi legati alla differenza di genere.
25 Ottobre, "Il sogno di re Ferdinando"
Drammaturgia: Giuseppe Montesano, con Agostino Chiummariello e Antonio D’Avino
regia: Antonio D’Avino, scene: Rossella Coppola, costumi: Valeria Malpeso, disegno luci: Tommaso Vitiello
Quando: Sabato 25 Ottobre 2025 ore 20.30
Lo spettacolo sarà preceduto da un intervento a tema curato da Valeria Lista con "Canti popolari delle Due Sicilie" per voce e chitarra.
Note di Regia:
“Un Borbone sul lettino dello psicanalista: faccia a faccia, in un non-luogo che assomiglia alla Reggia di San Leucio tra un sovrano con tanto di parrucca bianca settecentesca e un uomo che sembra una caricatura di Freud”.
Ferdinando IV di Borbone creò il primo falansterio: la società operaia di San Leucio, località ai margini della Reggia, dove tuttora si producono manufatti di seta famosi in tutto il mondo.
Con l’editto del 1789, il Re dava casa e lavoro ai coloni, stabiliva l’uguaglianza tra loro e, ispirandosi alle teorie di Rousseau, imponeva che “la sola giustizia naturale guidi le vostre correlazioni”.
Eppure, il sovrano illuminato finisce dallo strizzacervelli.
“Dove ci troviamo davvero? L’atmosfera della sala ha certamente qualcosa di regale, ma allo stesso tempo sembra una sala di sgombero. O forse è un luogo di passaggio, un passaggio che porta in un altro mondo… una delle tante stazioni di transito purgatoriale dalla terra all’aldilà e ritorno”.
Ferdinando soffre di nevrosi regressiva.
“Sono considerato una chiavica eppure… io veramente amavo il popolo… però mi volevo pure divertire”.
Soprannominato Re Lazzarone, soppresse nel sangue la Repubblica Napoletana del 1799.
“Ho avuto paura della Rivoluzione Francese… tagliavano la testa! E io solo una testa tenevo. Allora mi sono perso”.
Ferdinando attraversa i secoli, dialoga con il suo psicanalista che assume le sembianze del Cardinale Ruffo, si scaglia contro politici globali e imprenditori corrotti e implora finalmente l’oblio dei posteri.
Note biografiche/artistiche:
Giuseppe Montesano - Scrittore italiano (n. Napoli 1959). Laureato in Lettere, insegna Filosofia al liceo, e oltre a scrivere romanzi, è anche studioso e traduttore di letteratura francese. Sin dal suo esordio nel 1996 con A capofitto, è emersa la sua vena satirica. A questo hanno fatto seguito: Nel corpo di Napoli (Premio Napoli, 1999), Di questa vita menzognera (Premio Viareggio, 2003), Magic people (2005), Il ribelle in guanti rosa: Charles Baudelaire (2007), Lettori selvaggi. Dai misteriosi artisti della Preistoria a Saffo a Beethoven a Borges la vita vera è altrove (2016, Premio Viareggio per la saggistica 2017), Come diventare vivi (2017), Baudelaire è vivo. I fiori del male tradotti e raccontati (2021) e Tre modi per non morire. Baudelaire, Dante, i Greci (2023). Collabora inoltre con diverse testate giornalistiche, tra cui Il Mattino.
Agostino Chiummariello - Frquenta il corso di recitazione Ups biennio diretta da Ernesto Calindri. Successivamente frequenta le lezioni di recitazione di Lucio Beffi e il corso di mimo corporeo diretto da Michele Monetta. Si perfeziona con Mario Santella frequentando il biennio del teatro Ausonia.
Nel 1984 debutta con Nozze di piccoli borghesi di B.Brecht regia Lucio Beffi. Ha lavorato a teatro con spettacoli diretti da Mario Santella, Mario Scarpetta, Nello Mascia, Laura Angiulli, Geppy Glejeses, Enzo Moscato, Mimmo Borrelli.
Al cinema ha lavorato con Mario Martone, Stefano Incerti, Antonio Capuano, Paolo Sorrentino, H. Torrini, Francesca Comencini, Foqua. Per la televisione partecipa a 5 serie della fiction Mare Fuori nel ruolo della guardia carceraria Gennaro.
Antonio D'Avino - Diplomato all’Accademia d’Arte Drammatica del Teatro Bellini diretta da Tato Russo, prosegue la formazione nei Laboratori Teatrali diretti da Renato Carpentieri, Emma Dante, Pippo Del Bono e Francesca De Sapio.
Attore professionista dal 1996, in teatro è diretto da Tato Russo, Lucio Allocca, Renato Carpentieri, Giacomo Rizzo, Giuseppe Miale Di Mauro, Maurizio Panici, Gabriele Russo, Franco Rosi, Luca De Filippo, Massimo De Matteo, Mirko Di Martino, Nello Mascia, Pasquale Marrazzo e Alessandro Gassmann.
Dal 2008 al 2014 fa parte della Compagnia di Teatro di Luca De Filippo. Al cinema è diretto da Antonio Capuano, Paolo e Vittorio Taviani, Alfonso Arau e Alessandro D’Alatri.
29 Novembre, "Charlie Chaplin, l'uomo dietro la maschera"
Drammaturgia e Regia: Franco Nappi. Con: Mario Autore, Chiara Vitiello, Franco Nappi
Il genio di Charlie Chaplin raccontato in uno spettacolo ambizioso e originale che ripercorre la vita di uno dei cineasti più straordinari, influenti e completi della storia.
Lo spettacolo miscela ironia e malinconia, creatività onirica e realismo, ammiccando al linguaggio cinematografico.
È soprattutto un tentativo di portare in scena l’uomo dietro la maschera: Chaplin non fu solo un artista impareggiabile, ma anche un uomo incredibilmente complesso, discusso e affascinante — con una vita privata segnata da leggende, amori impossibili e intense relazioni familiari.
Dietro la maschera comica di Charlot si nasconde una storia di povertà, abbandono e rinascita.
Chaplin visse i morsi della fame e il dolore della solitudine, ma seppe trasformarli in arte universale, fino a scalare il successo mondiale.
La sua vicenda personale è anche la storia del Novecento: la depressione e il boom economico, la nascita dell’industria creativa, l’esplosione di Hollywood, il nazismo e l’antisemitismo, il maccartismo, la guerra fredda — tutto attraversato da protagonista assoluto.
In scena, a vestire i panni di Charlie Chaplin, Mario Autore;
Franco Nappi interpreta Sidney Chaplin, mentre Chiara Vitiello dà voce e corpo a tutte le donne della sua vita, dalla madre alle mogli.
Note biografiche/artistiche
Lo spettacolo sarà preceduto da “Lampadina”, performance di mimo itinerante di Antonella Pastore.
13 Dicembre, "Cassandra o della rivoluzione mancata"
Drammaturgia e Regia: Riccardo Pisanti. Con: Margherita Romeo Messeri
24 Gennaio, "L'ombra di Aldo Moro"
Drammaturgia di Patrizio J. Macci. Regia e Interpretazione di Pino Calabrese
28 Febbraio, "Scherzi di scena"
Drammaturgia e Regia: Eduardo D'Orsi
Con: Eduardo D'Orsi, Crispino Truglio, Lorenza Colace, Josepha Pangla, Stefano Coppola
28 Marzo, "Il ridicolo ci teneva uniti"
Drammaturgia: Joe Nicodemo. Regia: Riccardo Pisani. Con: Joe Nicodemo e Francesco Ruggiero
18 Aprile, "Ata - A Teatro Ancora"
Drammaturgia e interpretazione: Luisa Noli. Regia: Mie Mirabucet

Sala Teatro Anspi Santo Stefano, Via Parrocchia, 36 Caserta (Tuoro)
Info e prenotazioni: 3505406605- 3314176160
Direttore Artistico: Joe Nicodemo
Referente Organizzativo Pina Farina
Referente Tecnico: Renato Gatto Galise

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