Teatro Don Bosco: Cartellone 2025-26
Caserta - Dal 5 ottobre 2025
Comunicato stampa
Prende vita il cartellone Gold della prossima stagione
teatrale del Don Bosco. Direttore artistico Lello Giaccio
26 ottobre,
Emanuela Aureli in "Mamma ho perso…l’Aureli",
Si
tratta di un vero e proprio one woman showin cui l’ artista umbra, accompagnata
dal bravissimo musicista Gian Domenico Anellino, si diverte a mettere in scena i
suoi personaggi con i quali negli anni si è fatta conoscere al grande pubblico.
Con brillante ironia, racconta i suoi inizi artistici, la gioia di essere
diventata mamma, la sua carriera. Il tutto avviene attraverso cambi di voci, di
parrucche, di espressioni mimiche, grazie alle quali Emanuela, riesce
velocemente ad impersonare i suoi personaggi. Una voce bellissima ed una grande
dote: quella di divertirsi e di divertire, partendo da una propria speciale
autoironia. Non mancano le interazioni con il grande musicista nonché
chitarrista Gian Domenico Anellino con il quale l’artista interagirà facendo
uscire la sua verve comica oltre che musicale! Aneddoti, curiosità,
impersonificazioni e grande allegria sono i compagni di viaggio, un viaggio nel
teatro che si accende per dare vita ad emozioni ed intense risate. L’Aureli
sembra non essere sola sul palco, vediamo passare cantanti come Albano, Orietta
Berti, Mahmoud, Fiorella Mannoia, Malika Ayane, Pino Daniele, i Ricchi e Poveri,
Vasco Rossi, Loredana Bertè, Celine Dion, Il Volo, Noemi, Iva Zanicchi, Patty
Pravo, Katia Ricciarelli e tanti altri che sembrano uscire magicamente sulla
scena dando l’impressione che su quelle tavole del palcoscenico ci siano tante
anime e che non sia mai sola. Ma non finisce qui, continua con Milly Carlucci,
Mara Venier, Sofia Loren, Maria De Filippi, Barbara D’Urso, Antonella Clerici,
Cristiano Malgioglio, il Presidente Mattarella ecc. ecc. ecc. La sua identità si
perde, basta un cambio di parrucca e la scena si illumina del suo talento. Ecco
che “ mamma ho perso… l’Aureli” diventa lo slogan divertente, il filo conduttore
che unisce i suoi mille volti, che piano piano prendono il sopravvento e come
per magia le rubano l’anima e la sua vera identità.
esilarante one woman show dove
l’artista si diverte a mettere in scena i suoi personaggi con i quali negli anni
si è fatta conoscere ed amare dal pubblico
29 novembre,
Veronica Mazza ed Edoardo Tartaglia in "Questo bimbo a chi lo do"
una commedia intelligente, ironica e pungente firmata da Eduardo Tartaglia, che
torna alla regia e in scena con la straordinaria Veronica Mazza!
Una storia
brillante e attualissima che, con leggerezza e profondità, affronta il tema
della maternità surrogata, delle scelte e delle contraddizioni dell’amore
moderno.
Tra risate, provocazioni e momenti di riflessione, lo spettacolo
mette a nudo le fragilità di due coppie in bilico tra carriera, desideri e
responsabilità.
Un testo lucido e divertente, che alterna ironia e
commozione, per una serata di grande teatro d’autore.
18
Dicembre, Enzo Casertano, Beatrice Fazi e Gianni Ferreri in scena con
“Super”
31 gennaio 2026, Anna Mazzamaturo in “Brava.
Bravissima. Anche meno”
L’attrice romana, divenuta celebre per aver
interpretato il personaggio della signora Silvani nella saga Fantozzi ed al
quale ha dedicato un riuscitissimo e delicato spettacolo “ Com’è ancora umano
lei, caro Fantozzi”, sarà in scena con il suo “Brava, bravissima... anche meno”
.
Scritto dalla stessa Mazzamauro, lo spettacolo che vede anche la
pafrtecipazione di Paolo Bonanni e di Sasà Calabrese al piano, è una vera e
propria commedia musicale autoironica dove trovano spazio teatro, canto, musica
e avanspettacolo in cui l'attrice si libera dei cliché (inclusa la sua famosa
Signorina Silvani) per ironizzare sull'età e trasformare ogni difetto in energia
comica, interagendo col pubblico in modo surreale e divertente.
È un inno
all'autoironia, dove l'attrice rivendica il diritto di non prendersi troppo sul
serio, giocando con i complimenti e i difetti fisici. Come prima detto è un
riuscito mix di generi dove teatro di prosa, cabaret, avanspettacolo, musica dal
vivo e strip-tease comici si sposano alla perfezione e creano un'atmosfera di
festa e leggerezza.
La Mazzamauro invita gli spettatori a partecipare alle
sue performance, trasformando il palco in uno spazio libero dove non esistono
più le barriere tra attori e platea; non ha paura ad affrontare temi come
l'invecchiamento, la solitudine e l'obesità, ma lo fa in chiave decisamente
comica.
“Brava, bravissima... anche meno” è una dichiarazione d'amore al
palcoscenico, un invito a godersi il teatro con un sorriso e a superare le
preoccupazioni quotidiane.
È un'esilarante performance dove Anna Mazzamauro,
lasciata alle spalle la Silvani, si scatena con gag, canzoni e confessioni,
invitando tutti a ridere della vita e di sé stessi.
7 febbraio, Paolo Caiazzo ed
Antonello Costa in "Ponte per due".
21 Marzo, Barbara Foria
in "Basta un filo di Rossetto",
9 maggio, Francesco Procopio
e Teresa Del Vecchio in “Nemici come prima”.
Cartellone Silver
20 settembre, Compagnia I Di..Speranza
"Gatta. Comme succerette dint'o cunto"
Gatta affonda la sue radici
in una delle 50 novelle del Pentamerone scritto da Basile nel 1634.
Cenerentola è colei che attende il giorno del proprio riscatto, cercandosi le
opportunità per poter riuscire e vincere; che sia un coperchio di un grosso
cassone capace di decapitare la Matrigna o una notte furtiva al cospetto di un
Re che scatenerà l’inferno per poterla avere al suo fianco.
Uno spettacolo
lontano da qualsiasi vocabolario grammaticale ma che usa un altro modo di
parlare, non con la grammatica e il vocabolario, ma con gli oggetti del lavoro
di tutti i giorni, con i gesti ripetuti dalle stesse persone per mille anni così
come nascere morire, nel senso di una gioia, di una paura, di una maledizione,
di una fatica o di un gioco come il sole e la luna fanno, hanno fatto e faranno
fino alla fine del mondo.
12 ottobre, ore 18:30, Compagnia
FSSL in "Il berretto a sonagli"
Quando Eduardo tradusse in
napoletano “Il berretto a sonagli” , Pirandello – come testimonia una lettera –
ritrovò in quella tavola di parole e sentimenti napoletani la veridicità e la
visceralità di cui godeva il testo quando fu’ scritto in siciliano per la
Compagnia di Musco e che aveva il nome di “ ‘A bbirrita cu’ ‘i ciancianeddi”
Approfittando di questo binomio drammaturgico raro e allo stesso tempo
affascinante ho voluto far riemergere quella che è l’intimità vera dei
personaggi mossi in scena da un’acuta ambiguità che fa da padrona a tutte le
situazioni che si presentano.
Il tutto è immerso in un bianco assordante,
senza colore, geometrico e manicomiale com’è la vita della protagonista Beatrice
accompagnata nei giorni lenti e apatici dalle uniche sue tre distrazioni che la
Caserta degli anni ’20 poteva offrire: dei liquori, un divano e un grammofono
che suona vecchie canzoni napoletane di sole cantanti donne; melodie disturbate,
a tratti incomprensibili.
E’ l’insistente esterno fatto di ombre che vuole
irrompere nell’interno, che vuole entrare in sentimenti e intimità che non gli
appartengono. Tutti i personaggi recitano un copione che non sta più bene ne’ a
Ciampa ne’ a Beatrice i quali, l’uno nemico dell’altro, pagheranno un prezzo per
aver indossato un abito diverso da quello che società, regole e convenzioni
avrebbero voluto che loro indossassero. Ho immaginato una tempesta violenta che
rompe quell’apatia che induce alla follia; piovono cose, parole, sentimenti,
ambiguità, convenzioni…abiti
8 novembre, Compagnia Gli
amici di Gustavo in "Io, Alfredo e Valentina"
10 gennaio,
Compagnia Canovaccio in "Nu bambenello e tre S. Giuseppe"
21
e 22 Febbraio,
Compagnia sorridiMI in "Il medico dei pazzi"
15 marzo,
Giovanni Allocca ed Enzo Varone in "Sequestro imperfetto"
Regia di Enzo
Varone
eventi speciali
6 dicembre, ore 20:30, Enzo Attanasio, Salvatore Pinto e
Giovanni Allocca in "Miseria e nobilta'"
21 dicembre, ore
18:30, Yuri Monaco in "I misteri del presepe napoletano"
Un viaggio
emozionante nel cuore della tradizione partenopea, scritto e diretto da Jury
Monaco, con Diego Cirillo, Simona Orlando e Gigi Mincione.
Guidati dai due
irresistibili personaggi di Razzullo e Sarchiapone, gli spettatori attraversano
un mondo sospeso tra sacro e profano, comico e poetico: un percorso teatrale che
svela i misteri, i simboli e le leggende nascoste nel Presepe napoletano.
Tra
risate, musica e suggestione, sul palco prendono vita figure mitiche e popolari
— Pietro il pescatore di anime, Mafalda Cecinelli, le levatrici del Bambino
Gesù, Cicci Bacco e tanti altri — in un intreccio che unisce spiritualità e
ironia, fede e umanità.
Uno spettacolo unico, allegro e profondo, che parla
alla memoria, alla cultura e al cuore.
Una vera celebrazione del Natale
napoletano, tra cielo e terra.
27 e 28 Dicembre, Gruppo
teatrale Giovanni Marcuccio in “67… “ ‘A Panza ‘e Carmelina”
Regia di
Massimiliano Marotta
Commedia inedita di Giovanni Marcuccio in dialetto
caiatino, che racconta le astuzie a cui a volte ricorrono le donne per
convincere gli uomini a fare il grande passo. La storia è ambientata in un
quartiere popolare di Napoli nella tarda primavera del 1898. È ricca di
personaggi (38), figuranti e colpi di scena.
15 Gennaio, ore
19:30, la compagnia "Ridere fa bene al cuore" presenta "Me la rido e me la
canto"
L'incasso sarà devoluto all'ass. Alice per la prevenzione dell'ictus
cerebrale
8 marzo, ore 19, FSSL Compagnia di Teatro in
"Confessioni" scritto e diretto da Domenico Palmiero.
con Domenico Palmiero,
Clementina Gesumaria, Attilia Maurano, Giuseppe Congestrì, Giovanni Moccia, Iris
Golino
Presentato in anteprima nazionale riscuotendo grande accoglienza e
recensioni entusiaste da parte del pubblico presente in sala, la
rappresentazione torna a Caserta in un evento straordinario prima di approdare
in tournée nella prossima stagione!
“Tutto in un attimo; saluti e ritrovi,
vecchi amori e amicizie!
Tra risate, nostalgia, speranze e rabbia, un attimo
ritrovato, imposto, vissuto; tutto in quell'attimo eterno!
Quell'attimo
pensato, temuto, desiderato!
Quell'attimo in cui si ha la possibilità di
incontrare chi non vedevi da tempo e un vecchio attimo ha spazzato via, senza
mai dare possibilità di confronto!
Un attimo in cui ti ritrovi adolescente e
ti senti cullato da tutte quelle cose che ti lasciavano pensare di essere
protetto dal mondo.
Un attimo in cui puoi decidere se cambiare tutto o
subire le conseguenze del tempo che passa e raffredda.
Un attimo in cui
torni a ridere di cose che solo chi ti conosce bene può fare ...
Un attimo
in cui ognuno trova il coraggio di confessare peccati che non hanno bisogno di
assoluzione; basta un sorriso, un abbraccio! Forse!” – Domenico Palmiero
Assistente alla regia Iris Golino, direttore di scena Giovanni Del Prete,
scenografia Domenico Palmiero, costumi Serena Ascione, aiuto realizzazione scene
Giovanni Santonastaso per la MC Passione Legno, direttore di produzione Nunzio
Tedesco, Emilia Rocco, trasporti Pasquale Del Prete, assistente di scena
Valentina Del Prete, disegno di copertina Serena Ascione.
14 marzo,
Premio al Talento per solisti, gruppi e passi a due
22 Marzo,
Ore 18:30, "Tre pecore viziose" di Eduardo Scarpetta
Tre uomini, mille bugie…
e un finale tutto da ridere! Fortunato, Camillo e Felice… sposati ma *finti
scapoli*, pronti a cacciarsi in una rete di equivoci, corteggiamenti e guai
irresistibili!
Ma attenzione… a tenerli d’occhio c’è **Beatrice**, la vera
regina della casa. Quando scoprirà tutto… per le “pecore” sarà la fine!
Una
commedia brillante che prende di mira l’ipocrisia borghese, i vizi matrimoniali,
le complicità maschili
28 marzo,
ore 20:30, Cosimo Alberti in "Riti e miti di una sirena millenaria"
Con il M° Tony Saggese
musica dal vivo, macchiette napoletane, barzellette,
storie, miti e misteri di Napoli
Venerdì 3 aprile, ore
20:30, Le voci della Passione
Regia: Valeria Ambrosanio, Riccardo Sergio
In scena: Riccardo Sergio, Sabrina Bruno, Nicola D’Angelo; Voce narrante: Marta
Mazzanti
E se la Passione non fosse solo una storia di duemila anni fa?
E
se accadesse ancora oggi, davanti ai nostri occhi?
Ogni giorno qualcuno viene
condannato senza essere ascoltato.
Qualcuno perde tutto.
Qualcuno resta
solo nel proprio dolore.
“Le Voci della Passione” porta sul palco storie del
nostro tempo, dove il dolore umano incontra la forza di rialzarsi e la speranza
di una nuova luce.
Uno spettacolo intenso, capace di emozionare e far
riflettere, dove teatro e musica diventano un viaggio nelle ferite e nella
speranza dell’umanità.
11 Aprile, ore 20:30, Primo concorso canoro "Canta che ti
passa"
Una sera dedicata al canto, al bel canto. Una serata che
vuole dare spazio ai tanti talenti del nostro territorio, che si promette di
divenire nel corso degli anni appuntamento fisso e di crescere sempre di più.
Nato da un idea della Art Director Aps, che cura la distribuzione di eventi
teatrali e cinematografici, il concorso vedrà i cantanti in gara divisi in
quattro categorie: baby (6-10 anni), junior (11-13), esordienti (14-18), senior.
Lo scorso 28 febbraio si sono chiuse le domande di ammissione, ma dato l’elevato
numero di richieste arrivate, per la commissione del concorso canoro ci sono
voluti altri cinque giorni di lavoro per selezionare i 23 artisti promossi.
Due le giurie chiamate a votare le esibizioni dei cantanti in gara. Una tecnica,
formata da esperti del settore che sentenzierà i primi tre classificati per ogni
categoria, ed una composta da giornalisti che assegnerà il premio speciale
stampa per il primo classificato per ogni singola categoria.
Previsti altri
due riconoscimenti: il premio simpatia e l’applauso d’oro. Il primo è deciso dal
presidente dell’Art Director e sarà assegnato all’artista che più di tutti avrà
saputo coniugare capacità tecniche, presenza scenica, trasporto ed empatia con
la sala; il secondo quello la cui performance avrà ottenuto il maggior
gradimento del pubblico.
La serata sarà presentata dal giornalista Erennio De
Vita, storico conduttore di tutte le tappe campane di miss Italia, giornalista e
presentatore di vari programmi Tv, mentre tutta la parte tecnica è affidata a
Domenico Viglione.
L’ingresso in sala è ad inviti. È possibile chiedere info
e prenotazione al numero del botteghino 328 320 4632.
Domenica 26
Aprile, Ore 18.30, "Tutta colpa del prete" di e con Ernesto Cunto
Commedia comicissima in due atti, liberamente ispirata ad una vecchia farsa dei
primi del Novecento. La trama è basata su equivoci e colpi di scena fisici,
tipici della commedia dell’arte e della pochade francese, ricca di intrighi ed
avventure galanti, ma in salsa moderna ed attuale.
31 Maggio, Maurizio Casagrande in “Il Viaggio
del Papà”
Un padre, un figlio, un’isola che non ti aspetti.
E sul palco,
tutta l’energia e il talento di uno dei grandi protagonisti della comicità
italiana.
Musical
direzione artistica di Lello Giaccio e Valeria Ambrosanio
Domenica 14 dicembre, ore 18, “Lo Schiaccianoci”, una nuova e
suggestiva produzione del balletto intramontabile che da oltre un secolo
affascina il pubblico di tutte le età.
A portarlo in scena saranno gli
allievi della scuola di danza casertana More Dance Studios, guidati dalla
direzione artistica della professoressa Rossella Rocciola, laureata presso
l’Accademia Nazionale di Danza e docente di metodologia didattica della danza
classica.
L’allestimento trae ispirazione dal capolavoro coreografico di
Marius Petipa e dalle musiche senza tempo di Pëtr Il’ič Čajkovskij, proponendo
una lettura contemporanea che rinnovi l’opera senza tradirne l’essenza. Il
risultato è uno spettacolo che unisce tradizione e modernità, trasformando la
celebre fiaba natalizia in un viaggio emotivo capace di connettere infanzia e
futuro, realtà e sogno.
La coreografia nasce dall’incontro armonico di
diversi linguaggi: il balletto classico dialoga con la tecnica moderna e
contemporanea, l’hip hop si intreccia con le danze di carattere, mentre
l’eleganza accademica dona respiro poetico a ogni quadro scenico
1 Febbraio, Compagnia Vagabond Art in "Laudato si"
Ispirato alla magia e all'energia del celebre "Forza Venite Gente", "Laudato
Sii" non è solo uno spettacolo, ma un viaggio che vi scalderà il cuore e
illuminerà l'anima. Vi aspettano musiche coinvolgenti, performance vibranti e un
messaggio universale di speranza e amore per il creato.
7 Marzo,
Compagnia "I Di Speranza" in "Un amore di scugnizzo"
15 maggio, Compagnia
Actory Art di Vittoria Sinagoga in "Dopo di me il diluvio"
29 e 30 Maggio, Compagnia Vagabond Art in
"Una lady per caso"
Concerti
28 Settembre, Dasth in “SIRIUS LIVE CONCERT”
Dasth è un artista italiano
che ha già conquistato l’attenzione della scena internazionale, collaborando con
artisti americani e portando il suo stile unico oltre i confini nazionali. Con
un mix di rap, melodie emotive e atmosfere cinematografiche, trasforma ogni
canzone in un racconto autentico.
Con lo show “SIRIUS LIVE CONCERT”, Dasth
porterà sul palco l’energia e l’emozione dell’album Sirius e della sua Deluxe,
accompagnato da special guest d’eccezione: la band Toska, che arricchirà
l’esperienza con performance potenti e coinvolgenti.
Per la sua prima volta,
Dasth porterà dal vivo tutta l’energia e l’anima di SIRIUS e della sua Deluxe
Edition, in uno show che unirà musica, coreografie a cura della Sirius Wave e
visual spettacolari.
23 ottobre, Enzo Anastasio Band in "Fusion & Smooth Jazz"
11 novembre, ore 20, "Passione" di e con Maurizio De Giovanni
Con Marco Zurzolo, Sax, Maria Carfora, voce, Carlo Fimiani, chitarra, Umberto
Lepore, contrabasso
l'intero ricavato sarà devoluto alla Rotary Foundation
26 Dicembre, Chistmas Baroque Concert
17 gennaio,
ore 20,30, "Volo leggero: l'essenziale nel battito della vita" da un'idea di
ROsy Casella e Mariagrazia De Luca
Serata dedicata alla musica coniugata
nella sua forma più alta quella in programma il prossimo sabato 17 gennaio al
Don Bosco. Riflettori accesi su Maria Grazia De Luca. Il soprano casertano, il
cui talento è apprezzato in tutto il mondo, porterà in scena: Volo Leggero
l'Essenziale nel Battito della vita.
Nato da un'idea della stessa De Luca e
di Rosy Casella, lo spettacolo è un vero e proprio viaggio musicale attraverso i
più celebri successi canori del nostro tempo. Una selezione accurata di canzoni
che spaziano dal cinema al cantautorato farà immergere lo spettatore in un clima
di bellezza e profondità. La sublime voce del soprano proporrà una visione
introspettiva dei brani eseguiti, un taglio che consentirà di osservare ogni
sfaccettatura della tematica proposta come unico filo conduttore: la vita.
Buio in sala e sipario aperto alle ore 20:30.
Biglietto €10,00
15 Febbraio, Luca Rossi in concerto
11 Aprile, Pino Daniele tribute
Per i vecchi abbonati c’è il diritto di prelazione che partirà venerdì 4 luglio e sarà valido sino al 20 luglio. Dal 21 luglio sarà possibile sottoscrivere i nuovi abbonamenti. Il botteghino del teatro sarà aperto ogni lunedì dalle 10:00 alle 12:00 ed ogni mercoledì dalle 18:00 alle 20:00. Per tutte le informazioni è possibile telefonare allo stesso botteghino al numero 328 3204362.
Teatro Don Bosco, Via Roma 73, Caserta
Ingr. auto: Via
Don Bosco 30, Caserta










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