"Atto senza parole" nel Campania Teatro Festival
Capua (CE) - 21 giugno 2025
Comunicato stampa
Lo spettacolo "Atto senza parole" di Samuel Beckett, al suo
debutto ufficiale, è inserito nel prestigioso programma del Campania Teatro
Festival 2026 diretto da Ruggero Cappuccio.
E la sala teatro “A. Vinciguerra”
di Palazzo Fazio di Capua sarà la location di questo evento.
21
giugno, ore 19, "Atto senza parole" di Samuel Beckett - Debutto
ufficiale –
Libero adattamento e regia Antonio Iavazzo
Interpreti: Gianni
Arciprete, Gennaro Marino
Service audio – luci Mario Di Fraia
Produzione
Associazione "Il Colibrì"
SINOSSI
Atto senza parole di S. Beckett è
veramente un unicum nel suo genere. Nulla di dire, nulla da rappresentare. Due
uomini in scena. Prima nascosti al mondo, o forse nel loro stato di “nascenti”,
rinchiusi in due involucri – placenta. Si (ri)svegliano, a turno, al suono di
una inquietante sirena, e si accingono, in una stanca, ossessiva ritualità
quotidiana, ad affrontare il loro piccolo destino e la “vita”. Celebrandola in
una sorta di danza gestuale e mimica che sembra confermare il loro diritto ad
essere vivi nonostante tutto. Si muovono, inciampano, cadono, si lavano, si
vestono, si meravigliano della loro stessa inadeguatezza esistenziale. Il minimo
vitale per portare a termine il parto che il bios chiede a ciascuno di noi.
Procedono per tentativi, a tentoni, tra le enormi difficoltà che il cammino
comporta. Uno è completamente impacciato e impreparato, lento, tentacolare, si
meraviglia quasi di essere ancora vivo e quando, dopo innumerevoli tentativi,
riesce a compiere il suo faticosissimo lavoro di vestizione, ecco, che proprio
in quel momento che richiederebbe il passo decisivo verso l’altrove, decide di
rientrare nel suo sacco. L’altro, solo apparentemente più deciso e sicuro. Si
muove a scatti. Ingaggia con determinazione il suo compito. Si dedica alle sue
faccende minime come se fossero l’essenza stessa e la ragione della sua vita, e
poi, alla fine, rientra anche nel suo contenitore placenta, mentre l’altro suo
compagno si accinge di nuovo ad uscirne. E così via, con un effetto a volte
clownistico e comico che dà, forse, l’esatta misura della cifra poetica di
questo capolavoro di Beckett.
“Le lacrime del mondo sono immutabili. Non
appena qualcuno si mette a piangere, un altro, chi da dove, smette”.
(Samuel
Beckett)
NOTE DI REGIA
La narrazione si consuma attraverso l’elemento
sonoro e visivo, in cui spiccano i movimenti misurati e la mimica pulita di due
corpi che, nella scena nuda, agiscono e raccontano le proprie storie minime.
Anche le abbozzate clownerie, lì dove accadono, sono incidentali, senza
compiacimenti, cedimenti assolutori o gratificanti al divertimento. I piccoli
accadimenti, le iterazioni si incarnano in due sguardi bambini che giocano a
vivere, senza passato e senza aspettarsi null’altro che una perenne sospensione
del giudizio. Sono sufficienti il respiro e il bios a giustificare la verità e
la meraviglia di sentirsi vitali. Da soli, ma tuttavia connessi con l’umanità e
con il tutto. Nei pochi gesti, nelle azioni ripetute si delineano rituali che
diventano una sorta di finestra incantata attraverso la quale si possono
intravedere i lineamenti di un’intera esistenza. E la fatica, ma anche il
divertito disincanto, del vivere.
“Il silenzio è la più pura espressione
del vuoto. In teatro accadono rari momenti in cui un profondo sentimento
condiviso da attori e spettatori “risucchia” tutto e ogni cosa in un “vivente
silenzio”. E questo è il più raro e sommo spazio vuoto”.
(Peter Brook)
Antonio Iavazzo
Sala Teatro "A. Vinciguerra", Palazzo Fazio, via Seminario
10, Capua (CE)
Info generali (anche Whatsapp) Associazione "Il Colibrì"
3389924524 - 3343638451
"Atto senza parole" link evento
https://campaniateatrofestival.it/.../atto-senza-parole/
Sito web
www.campaniateatrofestival.it
Link evento su Facebook
https://facebook.com/events/s/campania-teatro-festival-2026-/2044857509399101/
BIGLIETTERIA
PREZZI
Intero: € 8
Ridotto (under 30 e over 65):
€ 5
DOVE ACQUISTARE
• online sul sito campaniateatrofestival.it, nelle
pagine dei singoli spettacoli
• online su vivaticket.it
• presso i punti
vendita autorizzati: https://shop.vivaticket.com/it/ricercapv
• Direttamente
al botteghino di Palazzo Fazio previa disponibilità, a partire da un’ora prima
dell’inizio dell’evento
• presso la biglietteria centrale del Campania Teatro
Festival, sede dell’Università Suor Orsola Benincasa, in via Chiaia 45–47,
Napoli. Orari di apertura: dal lunedì al venerdì, ore 10:00–14:00 / 16:00–20:00;
sabato: 10.00–14.00 (chiuso sabato pomeriggio e domenica)

Casertamusica.com - Portale di musica, arte e cultura casertana. Testi ed immagini, ove non diversamente specificato, sono proprietà di Casertamusica.com e della Associazione Casertamusica & Arte. Vietata ogni riproduzione, copia, elaborazione anche parziale. Tutti i diritti riservati.
