Anfiteatro Campano

Museo archeologico nazionale di Calatia

 Museo archeologico nazionale di Sessa Aurunca

Progetto Cuccagna

Chiara Baffi

Eugenio Cataldi

Matteo Bertolotti

  

Metamorfosi Campane: Teatro, mito e storia nei musei della Campania

Napoli e Caserta - Dal 4 settembre al 17 ottobre 2026

Comunicato stampa

 Dal 4 settembre al 17 ottobre 2026 la Direzione regionale Musei nazionali Campania presenta METAMORFOSI CAMPANE, rassegna diffusa di spettacolo dal vivo.
Sette appuntamenti animeranno sei musei e siti archeologici tra le province di Napoli e Caserta.
Il progetto, sostenuto dalla Direzione generale Spettacolo del Ministero della Cultura, mette in dialogo arte contemporanea e patrimonio storico, archeologico e architettonico.
Musei e siti diventano protagonisti degli spettacoli, concepiti in relazione alla storia e all’identità dei luoghi. Teatro, performance e linguaggi multidisciplinari si intrecciano con mito, memoria, tradizioni popolari e temi del presente.
La rassegna coinvolge importanti realtà della scena campana e nazionale, tra cui Ente Teatro Cronaca, Vesuvioteatro e Teatro Stabile delle Arti Medioevali.
L’apertura, il 4 settembre al Museo archeologico della Penisola Sorrentina, è affidata a Nessuno di e con Pako Ioffredo, ispirato alla figura di Ulisse.
Seguono Progetto Cuccagna, Raccontami una tavola e Favorite e Favoriti, tra mito, storia, cibo, desiderio e potere. La rassegna si conclude il 17 ottobre al Museo archeologico nazionale di Calatia con la prima nazionale di Di Vie e di Amanti.
Gli spettacoli sono compresi nel biglietto d’ingresso ai musei
Programmma:
4 settembre, ore 18, Museo archeologico della Penisola Sorrentina "Georges Vallet", "Nessuno" di Pako Ioffredo
con Pako Ioffredo, Fabio Rossi, Ingrid Sansone
musiche in scena Fabio Renzullo, Marco di Palo
produzione Ente Teatro Cronaca
in collaborazione con Cantiere Teatrale Flegreo, Compagnie Mia (Francia)
Il punto di partenza è l'espediente narrativo di Ulisse che, per sottrarsi al Ciclope, sceglie di chiamarsi "Nessuno". Da quel gesto nasce una riflessione sull'identità, sull'invisibilità e sul bisogno di resistere in un tempo che misura il valore delle persone attraverso la visibilità, il successo e il potere. Il protagonista è, a seconda dei momenti, "Nessuno" agli occhi degli indifferenti e "Nessuno" per scelta, come forma di difesa. Attraversa il mare sterminato e apparentemente infecondo della propria coscienza, dove memoria, mito e presente si intrecciano in un continuo viaggio interiore. Affiorano così racconti di peregrinazioni, storie attraversate dall'ossessione della fama, del consenso e dell'affermazione personale, accanto alle vicende di eroi anonimi che danno voce alle proprie frustrazioni e alla propria rabbia. Figure marginali, invisibili, ma capaci di custodire una forma di resistenza silenziosa. Essere "Nessuno" diventa allora una condizione esistenziale prima ancora che una sconfitta: un modo di sottrarsi alle logiche dell'apparenza per ritrovare un'identità autentica. Antieroi per vocazione, questi personaggi dimostrano che è possibile lasciare un segno anche senza medaglie, applausi o riconoscimenti pubblici.
Nessuno è un viaggio dentro l'intima costruzione del sé, una riflessione sul nostro tempo e sulla
lotta quotidiana contro i giganti contemporanei - l'indifferenza, il conformismo, il culto dell'immagine - nella ricerca ostinata della propria Itaca, quel luogo reale o simbolico in cui poter finalmente riconoscersi. In 70 minuti, lo spettacolo attraversa tempi e linguaggi, alternando scene ispirate alla tradizione teatrale napoletana e al mito a momenti di intensa poesia contemporanea. Ne scaturisce un flusso narrativo continuo, in cui il protagonista riconosce nel proprio esilio interiore il riflesso di una realtà sempre più grottesca, trasformando il viaggio personale in una riflessione universale sulla condizione umana.
Itaca è lontana. Quando approderemo?
Info e contatti: Via Ripa di Cassano, Piano di Sorrento (Na), +39 081 8087078, drm-cam.georgevallet@cultura.gov.it
Biglietti: posti limitati (max 70 spettatori), i biglietti si acquistano online su https://www.museiitaliani.it/acquista-biglietto
5 settembre, ore 18, Anfiteatro Campano, Progetto Cuccagna
di Gian Maria Cervo, Charis Pechlivanidis e Pablo Girolami
con Charis Pechlivanidis, Annalisa Arbolino, Eugenio Castaldo, Antonio Ciorfito, Graziano Purgante e Giovanni Schiavo
co-produzione Teatro Stabile delle Arti Medioevali con NoveTeatro e House of Ivona
Tra teatro-documentario e riscoperta del mito, “Progetto Cuccagna” prende le mosse dalla leggenda medievale che attribuisce al poeta Virgilio l’istituzione dei giochi gladiatori a Napoli, attraverso la creazione magica di un'arena di combattenti invulnerabili e immortali. Una narrazione che, nei secoli, giustificò lo spargimento di sangue di tanti giovani napoletani nei violenti ludi di Carbonara, nell’area dove oggi sorge la Chiesa della Pietatella, protrattisi fino al XIV secolo. Da questo episodio prende avvio un percorso scenico che ripercorre le diverse forme di manipolazione del consenso esercitate dal potere, attraverso il principio del panem et circenses, mostrando come spettacolo, propaganda e controllo sociale abbiano attraversato la storia della città.
Lo spettacolo si fonda sugli studi di importanti artisti e antropologi napoletani e nasce dall'incontro di tre autorevoli personalità della scena contemporanea: il drammaturgo Gian Maria Cervo, autore rappresentato nei principali teatri europei e internazionali; Charis Pechlivanidis, attore, regista, coreografo e ricercatore teatrale greco, collaboratore del National Theatre of Northern Greece; e Pablo Girolami, coreografo italo-svizzero premiato dalla Biennale Danza di Venezia diretta da Wayne McGregor. Dalla loro collaborazione prende forma un'esperienza immersiva dal carattere inedito.
Info e contatti: Piazza I Ottobre, Santa Maria Capua Vetere (Ce), drm-cam.museoanticacapua@cultura.gov.it
Biglietti: posti limitati (max 70 spettatori), i biglietti si acquistano online su https://www.museiitaliani.it/acquista-biglietto
12 settembre, ore 11, Museo archeologico nazionale di Sessa Aurunca, Progetto Cuccagna
di Gian Maria Cervo, Charis Pechlivanidis e Pablo Girolami
con Charis Pechlivanidis, Annalisa Arbolino, Eugenio Castaldo, Antonio Ciorfito, Graziano Purgante e Giovanni Schiavo
co-produzione Teatro Stabile delle Arti Medioevali con NoveTeatro e House of Ivona
Tra teatro-documentario e riscoperta del mito, “Progetto Cuccagna” prende le mosse dalla leggenda medievale che attribuisce al poeta Virgilio l’istituzione dei giochi gladiatori a Napoli, attraverso la creazione magica di un'arena di combattenti invulnerabili e immortali. Una narrazione che, nei secoli, giustificò lo spargimento di sangue di tanti giovani napoletani nei violenti ludi di Carbonara, nell’area dove oggi sorge la Chiesa della Pietatella, protrattisi fino al XIV secolo. Da questo episodio prende avvio un percorso scenico che ripercorre le diverse forme di manipolazione del consenso esercitate dal potere, attraverso il principio del panem et circenses, mostrando come spettacolo, propaganda e controllo sociale abbiano attraversato la storia della città.
Lo spettacolo si fonda sugli studi di importanti artisti e antropologi napoletani e nasce dall'incontro di tre autorevoli personalità della scena contemporanea: il drammaturgo Gian Maria Cervo, autore rappresentato nei principali teatri europei e internazionali; Charis Pechlivanidis, attore, regista, coreografo e ricercatore teatrale greco, collaboratore del National Theatre of Northern Greece; e Pablo Girolami, coreografo italo-svizzero premiato dalla Biennale Danza di Venezia diretta da Wayne McGregor. Dalla loro collaborazione prende forma un'esperienza immersiva dal carattere inedito.
Info e contatti: Piazza Castello, 2 Sessa Aurunca (Ce), +39 0823 936455, drm-cam.sessa@cultura.gov.it
Biglietti: posti limitati (max 70 spettatori), i biglietti si acquistano online su https://www.museiitaliani.it/acquista-biglietto
20 settembre, ore 17:30, Museo storico archeologico di Nola, Raccontami una tavola
da Anton Cechov, Charles Lamb, Jack London, Edgar Allan Poe
con Carlo Caracciolo, Renato De Simone, Sara Missaglia, Domenico Moccia
regia di Claudio Di Palma
produzione Casa del Contemporaneo
Siedono idealmente intorno ad una tavola imbandita Cechov, Lamb, London e Poe. Le loro parole, traslate da personaggi imparentati strettamente con quelli delle scritture originali, restituiscono cibo e vino come segni emblematici di desideri corteggiati, risolti o già mancati. Un ragazzo allucinato e povero, un cuoco “filosofo”, una spietata vendicatrice ed un pugile sconfitto celebrano, dalle loro diverse prospettive, le virtù e le ambiguità dei nostri pasti quotidiani.
Uno spettacolo che celebra il piacere della tavola come spazio universale di racconto, capace di unire epoche, paesi e sensibilità diverse attorno a un gesto antico quanto necessario: sedersi insieme e ascoltare una storia.
Info e contatti: Via Senatore Cocozza, 2 (Na), +39 081 5127184, drm-cam.nola@cultura.gov.it
Biglietti: posti limitati (max 70 spettatori), i biglietti si acquistano online su https://www.museiitaliani.it/acquista-biglietto
26 settembre, ore 18, Parco delle Tombe di Virgilio e Leopardi,  Progetto Cuccagna
nell'ambito dell'apertura straordinaria per le Giornate Europee del Patrimonio 2026
di Gian Maria Cervo, Charis Pechlivanidis e Pablo Girolami
con Charis Pechlivanidis, Annalisa Arbolino, Eugenio Castaldo, Antonio Ciorfito, Graziano Purgante e Giovanni Schiavo
co-produzione Teatro Stabile delle Arti Medioevali con NoveTeatro e House of Ivona
Tra teatro-documentario e riscoperta del mito, “Progetto Cuccagna” prende le mosse dalla leggenda medievale che attribuisce al poeta Virgilio l’istituzione dei giochi gladiatori a Napoli, attraverso la creazione magica di un'arena di combattenti invulnerabili e immortali. Una narrazione che, nei secoli, giustificò lo spargimento di sangue di tanti giovani napoletani nei violenti ludi di Carbonara, nell’area dove oggi sorge la Chiesa della Pietatella, protrattisi fino al XIV secolo. Da questo episodio prende avvio un percorso scenico che ripercorre le diverse forme di manipolazione del consenso esercitate dal potere, attraverso il principio del panem et circenses, mostrando come spettacolo, propaganda e controllo sociale abbiano attraversato la storia della città.
Lo spettacolo si fonda sugli studi di importanti artisti e antropologi napoletani e nasce dall'incontro di tre autorevoli personalità della scena contemporanea: il drammaturgo Gian Maria Cervo, autore rappresentato nei principali teatri europei e internazionali; Charis Pechlivanidis, attore, regista, coreografo e ricercatore teatrale greco, collaboratore del National Theatre of Northern Greece; e Pablo Girolami, coreografo italo-svizzero premiato dalla Biennale Danza di Venezia diretta da Wayne McGregor. Dalla loro collaborazione prende forma un'esperienza immersiva dal carattere inedito.
Info e contatti: Salita della Grotta, 20 Napoli, +39 081 669390, drm-cam.tombadivirgilio@cultura.gov.it
Biglietti: ingresso gratuito, prenotazione obbligatoria a ufficiostampaquartieridellarte@gmail.com (posti limitati, max 70 spettatori)
26 settembre, ore 18, Museo archeologico nazionale di Calatia, Favorite e favoriti
nell'ambito dell'apertura straordinaria delle Giornate Europee del Patrimonio
di Elisabetta D’Acunzo, Anna Marchitelli, Sara Sole Notarbartolo
con Chiara Baffi, Viviana Curcio, Federica Sandrini
regia Claudio Di Palma
produzione Ente Teatro Cronaca
Le storie del regno di Napoli, come d’altronde quelle di ogni corte reale, sono abitate da figure ambigue: le favorite ed i favoriti. Sia i Re che le Regine si circondavano dei loro servizi, dalla pura condivisione di interessi formali fino a stretti e duraturi rapporti d’amore. Nell’ampio panorama possibile, l’attenzione delle autrici si è soffermata su Zenobia Revertera, favorita di Maria Amalia di Sassonia, Lucrezia D’Alagno, favorita ed amante di Alfonso V d’Aragona, sui numerosi ed occasionali amanti di Giovanna II di Napoli e su Lucia Migliaccio, favorita e moglie morganatica di Ferdinando IV di Borbone. Perversioni, vizi, ma anche sentimenti profondi restituiti da quattro drammaturgie al femminile in cui si delineano varianti e devianze delle forme dell’amore e del potere.
Info e contatti: Via Caudina, 353 Maddaloni (Ce), +39 0823 200065, drm-cam.maddaloni@cultura.gov.it
Biglietti: posti limitati (max 70 spettatori), i biglietti si acquistano online su https://www.museiitaliani.it/acquista-biglietto
17 ottobre, ore 18, Museo archeologico nazionale di Calatia, Di vie e di amanti
drammaturgia e regia di Matteo Bertolotti
produzione Teatro Stabile delle Arti Medioevali
Presentato in prima nazionale, lo spettacolo del giovane drammaturgo Matteo Bertolotti propone una riflessione sul rapporto tra la viabilità e i temi dell'amore, dell'identità e delle relazioni di genere, ispirandosi alla sezione del Museo dedicata agli itinerari dell'antichità.
Info e contatti: Via Caudina, 353 Maddaloni (Ce), +39 0823 200065, drm-cam.maddaloni@cultura.gov.it
Biglietti: posti limitati (max 70 spettatori), i biglietti si acquistano online su https://www.museiitaliani.it/acquista-biglietto

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