Pino Strabioli a Forestate 2025
Tora e Piccilli (CE) - 1 agosto 2025
Comunicato stampa
Una serata davvero magica quella offerta dal sesto appuntamento della
rassegna Forestate nel piccolo borgo di Foresta di Tora e Piccilli. Pino
Strabioli ha portato sul piccolo palco, immerso nel verde, un ricordo
affettuoso ma puntuale di Paolo Poli, un attore, regista e cantante che
"per chi ha i piedi bel piantati nella seconda metà del '900" (come
precisato nella piccola presentazione che precede tutti gli spettacoli ad
opera dei giovani che frequentano il laboratorio di teatro) è figura ben
conosciuta ed amata.
Per chi non è "Boomer" illuminante è
stato il breve collage filmato che ha preceduto lo spettacolo vero e
proprio: un Paolo Poli giovane e vecchio, soeve e perfido, gentile e brutale,
schivo ma che non ha fatto mai mistero dei proprio orientamento sessulae che
scandalizzava i benpensanti del tempo.
Ed ecco Strabioli, solo con un
leggìo, al centro del palco, con la sua magnifica capacità di affabulare,
raccontare, fare voci e mimiche, che ci parla non solo della sua carriera
che più volte si è incrociata con quella di Poli, ma sopratutto dei 30
pranzi in in un ristorante al centro di Roma dove ha raccontato spezzoni
della sua vita fin da quando era balilla, dei colleghi attori,
dell'ambiente artistico, "del teatro all'antica italiana, quello delle tele
dipinte, del cielo di carta e delle parrucche di lana". Strabioli aveva il
permesso di registrare tutto con un registratore che però doveva essere
celato da un tovagliolo (La piccola ladra), con Poli che parlava a ruota
libera dimostrando tutta la profonda e variegata cultura ma anche
la sua umiltà, non permettendo mai a Strabioli di pagare il conto.
Poli
(ma anche Strabioli)
è stato censurato nel corso della sua carriera ma la cosa non lo ha mai
turbato più di tanto: un genio non considera queste quisquilie e continua
nella sua vita artistica che non si è mai piegata a compromessi.
Uno
spettacolo divertente e profondo che ha restituito con freschezza e
malinconia un attore poliedrico e originale, mai volgare anche se senza
peli... da nessuna parte!
Ancora in grazie sentito dalla scrivente e da
quanti hanno assistito allo spettacolo a Pino Strabioli ma sopratutto ad
Antonio Maiorino e Massimo Pasore per i vari appuntamenti di "qualità" che
oramai da anni offrono nella rassegna
Consulta Forestate 5 edizione